MASTER CROSS, COMINELLI VINCE LA "IL MEL CUP"

CICLOCROSS | 21/10/2019 | 07:28

 

Il Master Cross SMP ha aperto oggi in Val di Non (Trentino) con “Il Melo Cup” e una mattinata tipicamente autunnale. Cielo grigio e fango hanno contraddistinto le prime due gare con il tempo che andava via via migliorando e il fondo che si asciugava notevolmente.

LE GARE NAZIONALI

Nelle categorie amatoriali che hanno corso in gara unica hanno primeggiato Samuel Mazzucchelli (su Carmine Del Riccio e Marco Del Missier) fascia 1, Graziano Bonalda (su Sergio Giuseppin e Gianluca Longoni) fascia 2, Gianfranco Mariuzzo (su Giuseppe Dal Grande e Corrado Cottin) fascia 3, Ilenia Lazzaro (su Lara Torresani e Ania Bocchini) nelle donne master.

La gara esordienti, molto veloce, ha visto tre protagonisti in un fazzoletto di 40 secondi; il successo va a Christian Fantini (Merida Italia Team) su Nicholas Travella (Cicli Fiorin) e Matteo Gambelloni (Team Bramati). Tra le donne Bianca Perusin (DP66) veste la prima maglia di leader su Beatrice Temperoni (Ciclistica Bordighera) e Anita Baima (Cicli Fiorin).

Gli allievi, visto l’alto numero alla partenza, sono stati sdoppiati in 2 gare. I primi a scendere in pista sono stati i primi anno e le donne. Entusiasmante la lotta tra Mattia Settin (Sorgente Pradipozzo), Ettore Prà (Sportivi del Ponte) e Filippo Ragonesi (Cycling Cafè), che con Milo Marcolli, Simone Vari, Matteo Fiorin e Alessandro Perracchione hanno movimentato buona parte della competizione. Il fondo andava però asciugandosi tornata dopo tornata, e tra qualche scivolone e noia meccanica, alcuni dei pretendenti dovevano alzare bandiera bianca. La vittoria va a Settin su Prà e Ragonesi.  Tra le donne Romina Costantini (DP66) vince lo scontro serrato con Federica Venturelli (DP66), con la compagna di colori Elisa Viezzi (DP66) che chiude al terzo posto. Tra gli allievi al secondo anno l’ultima rampa ha decretato il successo di Eros Cancedda (Sorgente Pradipozzo) su Marco Betteo (Racing Team Rive Rosse). Al terzo posto, staccato di una trentina di secondi, Alessandro Gallio (Fox Team) ha la meglio su Fabio Bassignana (Team Bramati).

LE GARE INTERNAZIONALI

Nel pomeriggio si sono corse le gare internazionali. Un timido sole è uscito mentre correvano gli juniores, che hanno visto l’assolo di Bryan Olivo (D66) che ha attaccato fin dalle prime tornate ed è riuscito a vincere nonostante dietro Cristian Calligaro (KTM Alchemist) e Gioele Solenne (Team Bramati) erano lanciati all’inseguimento. Più staccati Matteo Siffredi, quarto e Valentino Nadalutti, quinto.

La gara donne open ha visto premiato il coraggio di Asia Zontone (Jam’s Bike Team Buja), che partita subito forte con Letizia Borghesi (Aromitalia Basso ), è riuscita poi a continuare solitaria al comando, nonostante da dietro prima Anna Oberparleiter (Team Lapierre Trentino), poi Alessia Bulleri (Merida Italia) inseguivano in coppia da dietro. La Zontone centra così la prima maglia di leader del Master Cross SMP , con Bulleri e Oberparleiter sul podio nell’ordine. Tra le donne juniores ottimo quarto posto assoluto di Carlotta Borello (Cicli Fiorin). La top 5 assoluta è completata da Alessandra Grillo (Selle Italia Guerciotti). Il podio juniores vede dietro alla Borello, Giada Borghesi (Team Lapierre Trentino) 10ma assoluta ed Elisa Rumac (Jam’s Bike Team Buja), 11ma assoluta.

L’ultima gara in programma, quella dedicata agli open maschili, ha visto un duo per i primi giri al comando : l’under Filippo Fontana (Gs Carabinieri), già dominatore delle due prove del Triveneto Cx, e Nicolas Samparisi (KTM Alchemist ).  A loro due si è unito poi Cristian Cominelli (Cycling Cafè), autore di una grandissima rimonta dal gruppetto inseguitore. Il terzetto, tra uno scatto e l’altro, è rimasto unito fino all’ultimo giro, dove uno scatto di Cominelli gli ha permesso di arrivare a braccia alzate e conquistare la leadership del circuito. In seconda posizione, staccato di soli 2 secondi arrivava Nicolas Samparisi, mentre l’under 23 Filippo Fontana chiudeva il podio assoluto. In quarta posizione Martino Fruet sorpassava nel finale un ottimo Luca Cibrario (2° under 23 e 5° assoluto), subito dietro arrivava Luca Pescarmona (DP66) che chiudeva il podio under 23.

 

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