METTI UNA SERA CON GIBI' BARONCHELLI A PIAMBORNO...

NEWS | 21/10/2019 | 07:38

Riuscitissima serata di ciclismo, con annessi e connessi, è stata quella vissuta a Piamborno, in valle Camonica, nel comune di Piancogno, nei dintorni di Darfo-Boario Terme, che ha avuto, in primo piano, Giovan Battista Baronchelli, indimenticato campione degli anni 1970/1980, la cui carriera – vittorie e pure sconfitte, amicizie, rivalità e via discorrendo – è sempre nel ricordo degli appassionati delle due ruote. Era la sera prima del Giro di Lombardia, la classica monumento di chiusura della stagione dove G.B. Baronchelli ha trionfato due volte, la prima nel 1977 sul lungolago di  Como in una giornata di freddo e pioggia battente, la seconda nel 1986 in piazza Duomo a Milano. Bei ricordi.


Piamborno è costantemente frequentato da Gianni Infantino, attuale presidente della FIFA, la cui madre è originaria del luogo.


Chiusa la breve divagazione di tipo calcistico, torniamo all’iniziativa, auspicata da vari ciclisti praticanti della zona delle due ruote d'ogni tipo, strada e mtb, proprio in linea con l’attività svolta nel settore da Gibì Barochelli. Un’iniziativa che, detto per inciso, ha unito realtà bergamasche e bresciane per la realizzazione. L’incontro è stato voluto e favorito dalla VI.BI. di Vigilio Bigasio, l’ospitale “padrone di casa” della Cantina Bignotti. E’ stata una sorta di partnership collaborativa portata avanti a più mani e voci, in unione con La Lombarda Cicli di Segrate (Milano) e al suo “patron”, Alberto Venturini, nome e figura di lungo corso e specifico rilievo per molteplici motivi nel settore ciclistico della distribuzione della componentistica e altro, con i figli Fabrizio e Andrea, ora “in ditta” con papà.

Fra i presenti c’era anche Alfio Bettoni, conosciuto anche come il “rosso”, titolare di un frequentato negozio di bici nella vicina Costa Volpino, nella provincia orobica, sul lago d’Iseo.

E’ così riuscita una serata piacevole, senza canoni cerimoniali, discorsi e simili, improntata soprattutto allo spirito d’amicizia fra pedalatori e appassionati, con coinvolgimento anche delle famiglie.

L’ambientazione, suggestiva, piacevole, caratteristica  e intrigante la sua parte, è stata la sede della Cantina Bignotti, I Cultivar delle Volte, in storiche cantine del Quattrocento, riuscita idea per un progetto indirizzato a fare riscoprire e proporre l’antichissima tradizione vitivinicola del vino di montagna, di varia tipologia, messa in atto più di venti anni fa e che si va affermando sempre più.

E in tema, abbinato al buon vino, dopo l’interessante visita alle storiche cantine rimodernate, il buon cibo: salumi, formaggi e, in tale ambientazione, non potevano mancare varie versioni della tipica polenta.

Così, informalmente ma comodamente e familiarmente, in piacevole e confortevole contesto conviviale, Gibì Baronchelli, ha sciorinato all’attento e numeroso uditorio con il quale ha interagito, ricordi, episodi e personaggi che hanno attraversato la sua carriera, con spontanea sincerità, come del resto sono rilevabili dal libro “Gibì Baronchelli-12 secondi” scritto da un suo appassionato tifoso, Gian Carlo Iannella con prefazione di Marco Pastonesi, edito da Lyasis, che compendia con incisività la carriera e dintorni. E' un libro che ha avuto largo successo editoriale e che, in un certo qual modo, ha “costretto” Gibì a rivelare, un tempo insospettabili, sorprendenti, doti oratorie.

Fra i presenti, con il sindaco di Costa Volpino, Mauro Bonomelli, c’era un altro bergamasco con rilevante e brillante palmarès professionistico, Giuseppe Guerini e un professionista, bresciano di Bornato, Alessandro Tonelli della Bardiani CSF, in buona ripresa dopo la lunga degenza in un ospedale della Cina – 45 giorni – per le conseguenze di un incidente in corsa capitatogli il 19 luglio scorso.

La torta (squisita) celebrativa di prassi presentava la scritta “per quei dannati secondi”, chiaramente riferiti ai 12 minuti secondi conservati dal grande Eddy Merckx alle Tre Cime di Lavaredo, nel 1974, nella classifica generale – e poi finale – del Giro d’Italia d’esordio di Gibì Baronchelli.

Un piccolissimo spazio temporale che da sempre accompagna e “perseguita”, a detta di molti, il Tista. E’ forse la misura della differenza fra storia e leggenda ciclistiche ma che lui accetta e vive con sereno, consapevole, filosofico, distacco e ragionato equilibrio, elementi che rientrano nel suo carattere e nella sua natura.

g.f. 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sprint vincente del pistard azzurro Jacopo Vendramin nella 64ª Coppa Città di Bozzolo, gara riservata alla categoria juniores e disputata nel Mantovano. Il corridore veneziano della Industrial Forniture Moro C&G Capital ha fatto valere le proprie qualità veloci imponendosi...


Nuova vittoria, la terza stagionale, per Andrea Alfio Bruno. Il corridore siciliano del Team Hoppà si è imposto nel Gran Premio Varignana Cablotech Biotraining per dilettanti disputato a Osteria Grande, nel Bolognese. Il classe 2003 ha confermato il suo...


C’è un capannello in maglia UAE ai 500 metri dal traguardo posto ai piedi di Mont Royal: è lui o non è lui? Certo, Mauro Gianetti in bicicletta chiacchera serenamente con chi lo riconosce e gli chiediamo: orfani di Pogacar?...


Velodromo Vigorelli di Milano, 26 settembre 1986: Francesco Moser diventa primatista dell’ora al livello del mare. Esattamente 40 anni fa, in sella ad una bici “Moser” di colore azzurro e griffato Supermercati Brianzoli, Francesco percorse nell’ora 48, 543 km. Il...


Non c'è pace per i ciclisti in allenamento sulle strade... Matilde Vitillo, venticinquenne portacolori della Liv AlUla Jayco, è stata vittima di un brutto incidente in allenamento: l'atleta astigiana stava pedalando sulle strade di casa con la bici da cronometro...


Come lo scorso anno, la volata di Sveta Nedelja alla Cro Race è terreno di caccia di Paul Magnier, al termine di una quinta tappa partita da Karlovac e lunga 164, 5 chilometri. Dietro al velocista francese, completano il podio...


Trionfo della Ecotek Zero24 del patron Luigi Braghini alla cronoscalata di Urbisaglia, in provincia di Macerata, valida come Trofeo Papà Elio - Gran Premio Giorgio Mare per la categoria juniores. A firmare la migliore prestazione è stato Edoardo Fiorini, autore...


Il mondiale regala tradizionalmente storie e storielle, ma quella del massaggiatore che salvò la Slovacchia è qualcosa di inedito. Vladimir Kovacik ha 28 anni (il 12 dicembre ne compirà 29), fa il massaggiatore dopo aver corso nelle categorie giovanili, chiudendo...


Seconda vittoria stagionale per Lorenzo Campagnolo. Il vicentino del Borgo Molino Vigna Fiorita conquista la Cronoscalata da Verla di Giovo a Ville di Giovè per la categoria juniores svoltasi sulla distanza di 5, 1 chilometri. Campagnolo ha chiuso la prova...


La Federazione Ciclistica Italiana questa mattina, interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti, ha chiesto all’UCI l’autorizzazione a gareggiare con il lutto per ricordare il piccolo Nicolò, scomparso a seguito del tragico incidente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra