2020, IDEA FIRENZE-PISTOIA PER I 150 ANNI DALLA PRIMA EDIZIONE

NEWS | 19/10/2019 | 11:02
di Antonio Mannori

 

I promotori delle due iniziative in campo ciclistico per la prossima stagione, ci stanno lavorando con impegno e la collaborazione delle istituzioni. Nel 2020 tra varie ricorrenze ce ne sono due particolari in campo ciclistico. Nel febbraio del prossimo anno saranno 150 anni dalla prima gara ciclistica in Italia la Firenze—Pistoia, organizzata dal Veloce Club Fiorentino, svoltasi il 2 febbraio 1870 sulla distanza di 33 Km e vinta da un giovanissimo studente statunitense, Rynner Van Hest (poi si seppe che il vero cognome era Van Nest) che impiegò 2 ore e 12 minuti alla media di Km 15. Così descrive l’arrivo LA NAZIONE del 1870: “All’improvviso alcuni gridarono” Eccolo, Eccolo! ‘Presto tutti poterono vedere da lontano, sopra un oceano di teste, un berretto con il distintivo del Veloce Club. Era il signor Rynner Van Hest, un giovane americano. Avanzava piuttosto lentamente e stava piegato, ma nessun altro era in vista. Scoppiò un applauso uniforme e prolungato. La folla era sbalordita nel vedere un giovane – sembrava non avere più di quindici o sedici anni – vincere una gara così lunga”.

Nel 1985 la gara fu rispolverata con l’istituzione della Firenze-Pistoia a cronometro (vinse il tedesco Rolf Golz) che si svolse fino al 2008 quando s’impose l’ucraino Andry Grivko. Ora l’idea è di tornare ad organizzare questa gara proprio in occasione dei 150 anni coinvolgendo la Regione Toscana, il Comune di Firenze e quello di Pistoia. I primi contatti ci sono già stati ed il progetto potrebbe andare felicemente in porto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Attenzione!
13 novembre 2019 20:12 BiciDavid
Buonissima idea ma il campione si chiamava VAN NEST, e non VAN HEST. Vedere https://www.bicycling.com/news/a20025182/rynier-van-nest/

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È una classifica soggettiva, ancorché ragionata, e come tale destinata a far discutere. Ed il suo fascino, in fondo, è proprio questo. Gli amici di Cyclingnews hanno chiesto ad alcune delle loro firme di punta - vale a dire Daniel...


  Che cosa farai dopo il Giro d’Italia?, domandai a Michele Scarponi. So che gli altri si prepareranno per il Giro di Svizzera o per il Tour de France, rispose, invece io mi dedicherò al giro degli ombrelloni. Sarebbe piaciuto,...


Gli appassionati della leggerezza sono in grado di pesare tutto, una mania che colpisce spesso e volentieri gli appassionati di salita. Ruote leggere, selle leggere, teli leggeri, guaine leggere, insomma, un elenco lungo che potrebbe continuare per diverse righe. Spesso,...


  Daniel Zanta è un combattente. È lui stesso ad usare questa parola quando gli chiediamo di descrivere il suo carattere usando un solo termine. Nato a Palmanova, in provincia di Udine, alla fine del mese di gennaio del 2004,...


  Conclusasi l'epopea pionieristica del Diavolo Rosso, che con le sue imprese a volte rocambolesche aveva dominato la scena ciclistica nel primo decennio del XX secolo, negli anni Venti salirono alla ribalta i fratelli Battista (nella foto) e Marco Giuntelli,...


«Voglio giocare a carte scoperta: una squadra così vincente non si cambia». Patrick Lefevere spiega a chiare lettere le strategie di mercato della Deceuninck Quick Step dedicando alle trattaive la rubrica settimanale che tiene su Het Nieuwsblad. Il manager della...


Ve ne avevamo già dato contezza: il Giro dovrebbe effettivamente partire da Palermo. Oggi anche l’ottimo Cosimo Cito su “La Repubblica” ha riportato questa nostra anticipazione arricchendola di qualche particolare molto interessante. Intanto lo scambio di Grandi Partenze o Grand...


Grazie all'impegno e alla disponibilità della famiglia di imprenditori Pedron, grande amica del ciclismo, il Reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale dell'Azienda Ospedaliera dell'Università di Padova potrà disporre di una preziosa apparecchiatura ad ultrasuoni necessaria a monitorare le funzioni...


La diciasettesima tappa della HTV Cup . la Da Lat - Bao Loc di 110 km - ha visto l'ennesima volata sulle strade del Vietnam ed il successo è andato a Le Nguyet Minh (Ho Chi Minh City - MM...


«Dopo tre mesi di stop, comincio ad accusare l'astinenza da corse, ho bisogno dell'adrenalina da competizione...». Gianni Savio scalpita, non vede l'ora di tornare in ammiraglia, anche se ovviamente in questi mesi di pandemia non è mai stato fermo. «È...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155