L'ORA DEL PASTO. MAGRINI, GREGORIO E UNA LINGUA NUOVA

LIBRI | 14/10/2019 | 07:10
di Marco Pastonesi

 


Si alzano sui pedali, tolgono un dente, limano, suonano a morto, mettono il piede a terra, menano, sverniciano, succhiano le ruote, mulinano, volano. Fanno la vita, fanno ruotino, fanno l’andatura, fanno la corsa, fanno l’elastico, fanno lo scatto del morto, fanno il trenino, fanno il lungo, fanno il vuoto. Fino alla volata, fino al processo alla pappa, fino ai massaggi.


Il ciclismo ha la sua lingua, il suo gergo, il suo slang. Come il calcio (catenaccio, melina, sciabolata…), meno della vela (abbisciare, addugliare, cazzare…), più del rugby (terzo tempo, francesina, cucchiaio di legno…). Sicuri di conoscere il significato di assalsicciata, serpentata, trombatura, spiaggiamento, sistolata, fucilata, randellata, picchiata, sbrindellio, frullata, frustata? Sapete che fagianata è “un’azione di pura classe: il corridore che attacca in questo modo fa finta di niente, proprio come il fagiano che va via di pedina, e non parte in un vero e proprio scatto ma allunga, prendendo inizialmente cinque o dieci metri di vantaggio, che poi diventano presto vento, poi trenta”?

Come in una fuga a due, come in una cronocoppie, come in un Baracchi, Riccardo Magrini e Luca Gregorio hanno composto “Fagianate, scatti e scie” (Rizzoli, 238 pagine, 18 euro, con superprefazione di Paolo Condò), ufficialmente un dizionario sentimentale del ciclismo, ufficiosamente un bestiario del lessico a due ruote, un po’ ciclistese e un po’ magrinico, nel senso di quell’idioma tecnico e familiare, spregiudicato e liberatorio, sacro e dissacrante, adottato dai due commentatori di Eurosport. Così questo calepino è uno strumento prezioso per non trovarsi impreparati o disorientati quando i due stabiliscono che il gruppo è “appallato” o un corridore mette “il padellone”, quando invocano il “Garibaldi” o citano il “Pinocchio d’oro”, quando sentenziano di un “paracarro” o sospettano di un “filo di gas”.

Come perfino Beghetto e Bianchetto, la più celebre delle coppie del ciclismo (tandem, Olimpiadi di Roma 1960, oro: solo per dirne una), si spartivano i compiti, anche Magrini e Gregorio uniscono e sfruttano diverse caratteristiche. Magrini è il creativo, Gregorio il compilativo. Magrini è il comico, Gregorio la spalla. Magrini è lo sprinter, Gregorio il pesce-pilota. Magrini, il cui unico diminutivo di un’esistenza esagerata sta proprio nel cognome, era “Jerry Lewis” da corridore (un po’ per la somiglianza con l’attore, un po’ per l’abilità nelle imitazioni), è stato direttore sportivo (anche di Marco Pantani), ma si è rivelato impareggiabile da commentatore: inesauribile nel recuperare episodi, sparare battute, improvvisare sketch soprattutto quando, in quelle interminabili dirette dal foglio-firma fino alle miss, la corsa si addormenta. Ed è lì che con elegante disinvoltura e imprevista leggerezza “il Magro” passa dallo “sbagarrare” allo “scapoiare”, dal “veglione del tritello” al “bagnomaria”, dalla “trombatura” fino al “pompino”. Un ascolto che diventa lettura, allegra, ideale, da “bordo strada” o da “mangia e bevi”, “a zig-zag” o “a blocco”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Bella Coppia
14 ottobre 2019 07:30 IRAMA23
In effetti la coppia Magro & Greg ha saputo collimare gli spazi e scenari "lunghi", con intrattenimento anche comico pur senza non trascurare l'evento ciclistico in corso.

Coppia perfetta
14 ottobre 2019 11:03 tanacca
Ho quasi smesso di vedere le corse in RAI , prima di tutto perché le telecronache sono molto scadenti rispetto a Pancani Martnello . Gregorio Magro , ti divertono sempre ci puoi stare anche 4 ore , non mi annoio, poi Fabbretti che rimprovera Ballan x aver detto sciacquone mi sembra fuori luogo . Bene brevi tutti e 2
Di sicuro comprerò il libro

ok ma
14 ottobre 2019 18:37 ConteGazza
Salvo Aiello (più competente e meno euforico di Gregorio) con Magrini era meglio ;-) andatevi a vedere i video Pibernik Giro 2017 o quelli del Giro 2016 tappe decisive Scarponi Nibali, il loro commento è il top!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej Pogacar è stato intervistato da The Athletic e ha rilasciato importanti dichiarazioni sulla sua caduta e le sue attuali condizioni: «Quando ho visto che avevo tre vertebre rotte, sono stato semplicemente felice di essere vivo, o anche solo di essere ancora...


Gli allievi nati nel 2012 hanno aperto il programma agonistico della seconda giornata del Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti al Vittoria Park di Brembate (Bergamo). Il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti riservato ai ragazzi al debutto nella categoria...


Sono addizioni di un certo qual valore quelle ufficializzate nelle ultime ore da Swatt Club e Lucky Sport Cyling Team.  La squadra del Presidente Carlo Beretta, reduce da un 2026 concluso con sei vittorie e la partecipazione ad alcune gare .Pro...


Oltre 10.000 persone collegate per pedalare con lui, dal Brasile alla Cina, rivolgergli domande e fare del bene, insieme. Questa mattina Tadej Pogacar è salito sui rulli in compagnia di un gruppo da record composto da uomini e donne provenienti...


La stagione 2026 è in archivio ormai un po’ per tutti, ma non totalmente per la Solution Tech-NIPPO-Rali. Per esigenze di sponsor, infatti, la squadra italiana parteciperà il prossimo 8 novembre al Tour de Okinawa in Giappone, l’ultimo appuntamento dell’anno...


Sono gli anni di pace, in Italia e nel mondo, gli anni ’30. Ma sono gli an­ni intensi e incandescenti di Guerra, a Napoli e in Cam­pa­nia. Si era di fatto già annunciato nel 1929, con la vittoria della Benevento...


Giro d’Italia 1946. Sabato 6 luglio, il penultimo giorno, si disputavano due semitappe, la prima da Trento a Verona, 90 km, la seconda da Verona a Mantova, 72. A Verona si respirava la felicità. Il Giro, il ciclismo, i corridori...


ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition,  una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per Swiss Side e acquistabile dal sito swissside.com. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


E’ stata una bellissima festa dedicata a tutti i campioni del futuro, del presente e del passato, quella che si è svolta al Castello di Bevilacqua, in provincia di Verona, in occasione della cerimonia delle premiazioni della 30^ edizione del...


Domenica 15 novembre, in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della violenza stradale, il Comitato di Trento della Federazione Ciclistica Italiana promuoverà una campagna e una manifestazione per ricordare chi ha perso la vita sulle strade, in particolare...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra