NIBALI NIENTE MONDIALE, «NON SONO AL TOP»

MONDIALI | 17/09/2019 | 08:40
di Guido La Marca

«La maglia azzurra per me è sacra e va rispettata. Non sono al top e non è giusto che porti via il posto a un compagno». Il senso del ragionamento di Nibali, al termine del week-end delle gare in Canada, è stato questo. A interpretarlo e a scriverlo sono Luca Gialanella e Ciro Scognamiglio sulle colonne della Gazzetta.


Non è una novita: il mondiale che si svolgerà sulle strade dello Yorkshire non è adatto al fuoriclasse siciliano. Il 34enne corridore messinese ha già in mente l’Olimpiade e il Mondiale 2020, su tracciati molto più favorevoli. A fine agosto, al Giro di Germania, Nibali  aveva colpito il c.t. Davide Cassani, che lo aveva chiamato. L’intesa era stata comune: «Risentiamoci dopo il Canada e faremo il punto». Il punto non è stato ancora fatto, ma Vincenzo sembra davvero orientato a non portar via il posto a nessuno. È vero, Nibali è sempre Nibali, per carisma e personalità, ma quello visto tra Gp Quebec, venerdì e Gp Montreal, domenica, non è stato un brutto Nibali, ma neppure super.


L'Italia è quasi fatta, manca solo un tassello. Trentin è il leader, Colbrelli e Diego Ulissi le due più logiche alternative. Una maglia ce l'hanno Cimolai, Moscon e Puccio. Bettiol è da rivedere sulle strade della sua Toscana, ma il Ct non vuole rinunciare a lui per nessuna ragione al mondo. Per l’ottavo posto in pole c'è Dario Cataldo. Il c.t. annuncerà gli otto titolari sabato dopo il Memorial Pantani.

Copyright © TBW
COMMENTI
Nibali
17 settembre 2019 09:26 max73
Non capisco le tempistiche. Cassani annuncia domenica i nomi dei 16 pre convocati e tra questi c'è anche Nibali. Il giorno dopo Nibali si chiama fuori. Ma non potevano mettersi d'accordo prima? Oppure è una mossa di Cassani per dire che lui lo ha chiamato ma è stato Nibali a tirarsi fuori.

premesso
17 settembre 2019 11:11 canepari
che bisogna rispettare le scelte di ciascuno, secondo me servirebbe di più alla maglia azzurra un Nibali con una gamba sola che altri con due gambe...Il rispetto alla sacralità della maglia passa anche dal contributo che si dà alla stessa. Vincenzo ripensaci!!!

Non al Top
17 settembre 2019 11:58 9colli
Certo che se uno dovesse schierarsi al via " solo quando è al Top " alle gare partirebbero in pochi..............Mi dispiace ma NON Concordo.

Che grande
17 settembre 2019 12:47 AleC
La professionalità, la serietà di Nibali si vede da queste cose. Ci prova (nelle due WT canadesi), torna smaltisce il jetlag e ci pensa, e decide di non prendere in giro nessuno.
Non è un caso se a 35 anni va ancora così.

Mah
17 settembre 2019 19:18 Ruggero
Soprattutto, se si esclude un buon Giro (buttato via) una Sanremo e una Liegi appena appena decenti, per il resto inesistente, stagione lunga.......

Caro Ruggero
17 settembre 2019 21:00 fedaia66
Ma ti rendi conto cio' che hai scritto?il 99% del gruppo vorrebbe fare una stagione come quella(nei toni tuoi sminuita) che hai descritto.Ricordiamoci che ha 35 anni.

Puccio
17 settembre 2019 23:24 pickett
Probabilmente il corridore + mediocre che abbia mai vestito la maglia azzurra.Alla Vuelta é stato semplicemente nullo,un ectoplasma.Se viene convocato uno come lui,significa che siamo messi davvero male.Se pensiamo che vent'anni fa non si trovava un posto per Rebellin...

X fedaia66
18 settembre 2019 12:23 lele
...Il 99% del gruppo vorrebbe guadagnare come Nibali!

Lele
18 settembre 2019 20:01 fedaia66
risposta empia di luoghi comuni.
Troppo semplice risponderle.
Quanti corridori hanno vinto due titoli nazionali, due Lombardia, una Sanremo, due Giri, un Tour e una Vuelta?
Il 99% dei corridori nella storia?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Granfondo Torino 2026 è colpita da una tragedia che non avremmo mai voluto raccontare. Durante lo svolgimento della manifestazione, due atleti sono stati colpiti da gravissimi malori. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione...


Paula BLASI. 10 e lode. Vince con pieno merito e con una classe che abbiamo imparato a conoscere e a riconoscerle fin da under’23. Una vittoria strameritata, senza se e senza ma, che lascia tutte e bocca aperta. Prima vittoria...


Si chiude con Veneri sul podio il Tour of Bosnia Erzegovina della Gallina Lucchini Ecotek Colosio. Il corridore reggiano è protagonista della terza e ultima tappa con arrivo a Neum dove allo sprint ottiene la terza posizione dietro il vincitore...


La ventitreenne Paula Blasi mette la sua firma sull’Amstel Gold Race e conquista la più importante tra le sue cinque vittorie. La portacolori della UAE ADQ ha portato il suo attacco solitario a 23 km dalla conclusione precedendo sul traguardo...


Andrea Piras, classe 2002 brianzolo di Cavenago Brianza della Solution Tech NIPPO Rali, si è aggiudicato il 30simo Giro della Provincia di Biella-84sima Torino-Biella internazionale elite e under 23.  Piras allo sprint ha superato il compagno di squadra lo svizzero...


Celia Gery conferma il suo momento di forma straordinario imponendosi nel Grand Prix Féminin de Chambéry, categoria donne elite. La francese della FDJ–SUEZ, reduce dal successo alla Freccia del Brabante di due giorni fa, si è ripetuta sulle strade di...


È Guido Viero a mettere in luce i colori azzurri al Trofeo Víctor Cabedo, prova della Coppa delle Nazioni juniores andata in scena in Spagna. Il veronese, classe 2008, ha sfiorato il colpo grosso chiudendo in seconda posizione, battuto soltanto...


Sprint a dieci corridori e vittoria al fotofinish di Giulio Franceschini nella gara nazionale per la categoria juniores che si è tenuta a Rezzato nel Bresciano. Il bresciano di Gussago, 17 anni della Ciclistica Trevigliese, è riuscito ad anticipare di...


Assolo di Usoa Ostolaza nella ottava edizione del Gran Premio Ciudad de Eibar (1.1) per donne elite che si è svolta a Eibar in Spagna sulla distanza di 108 chilometri. La ventottenne di Zarautz ha preceduto le connazionali Urteaga e...


La notte ci ha portato via Primo Franchini, fuoriclasse dell’ammiraglia, ma soprattutto scopritore di talenti e pioniere: rimarrà nella storia per esser stato il primo a portare al professionismo i ciclisti di quella che all’epoca era l’Unione Sovietica. Se n’é...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024