IL LOMBARDIA 2019, NEL NOME DI GIMONDI

PROFESSIONISTI | 16/09/2019 | 15:19

Nel nome di Gimondi. Il Lombardia NamedSport, vinto due volte dal Campione di Sedrina nel 1966 e nel 1973, gli renderà omaggio sabato 12 ottobre sul percorso che partirà da Bergamo per chiudersi sul Lungolago di Como. Al vincitore verrà consegnata una maglia celebrativa che ricorderà questa 113esima edizione molto speciale.




DICHIARAZIONI
Norma Gimondi, figlia di Felice
, ha detto: “Questa corsa era una delle grandi classiche che papà amava di più, non solo perché l'ha vinta due volte e quindi gli piaceva sotto un profilo sportivo ma anche perché trovava i suoi amici e i suoi tifosi su queste strade. Oggi sono molto orgogliosa che Il Lombardia sia dedicato a lui ad un mese esatto dalla sua scomparsa. Volevo ringraziare tutti per i tanti messaggi di affetto che sono arrivati anche dopo la sua scomparsa. È la prova che è rimasto nel cuore di tutti”.


Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo: “Da sempre il Giro di Lombardia esercita su di me, ciclista nei miei spostamenti in città, un fascino del tutto particolare. Sarà il romanticismo della definizione “Classica delle foglie morte”, sarà il fatto che questa gara chiude di fatto la stagione del ciclismo professionista, sarà che si corre vicino a casa, fatto sta che non posso nascondere tutto il mio affetto e il mio entusiasmo nei confronti del Lombardia. Anche per questo sono orgoglioso del fatto che da 5 anni, praticamente da quando sono Sindaco di Bergamo, il Lombardia è sempre partito o arrivato in città: orgoglioso di poter mostrare la mia meravigliosa città alla carovana del “Giro” e ai tanti appassionati a casa, ma anche perché la nostra è terra di grande ciclismo, da sempre. Quest’anno ho un motivo in più per emozionarmi: il Lombardia 2019 è dedicato alla memoria del grande Felice Gimondi, recentemente scomparso. Ho amato “a posteriori” (ero piccolo allora) le sue sconfitte almeno quanto le sue vittorie, forse di più. Perché è per le sconfitte, per i tanti secondi posti conquistati senza mai arrendersi, oltre che per i trionfi, che Felice Gimondi è diventato Gimondi, un simbolo che travalica la dimensione dello sport e abbraccia la vita. Un simbolo a cui il Lombardia rende quest’anno omaggio, nella sua Bergamo, sulle strade che amava tanto e che tante volte ha percorso”.



Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport ha dichiarato: “L’emozione di organizzare una corsa come Il Lombardia è sempre speciale ma quest’anno è davvero unica. Quello che Gimondi ha trasmesso al mondo del ciclismo rimarrà per sempre nel cuore e negli occhi di tutti e per questo vogliamo onorarlo nel modo che merita. Una maglia celebrativa, che ricorderà questo grande campione, verrà consegnata durante le premiazioni finali al vincitore del Lombardia. Il tracciato ha tutte le caratteristiche che sarebbero piaciute a Felice quando correva con le salite storiche della Madonna del Ghisallo e di Sormano oltre ad un finale duro con il Civiglio e il San Fermo della Battaglia. Sono certo il gruppo dei corridori, gli appassionati e noi organizzatori vivremo, lungo tutto il percorso, emozioni forti che non dimenticheremo ricordando le gesta del corridore e dell’uomo che ha fatto la storia di questo sport”.  

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport: “Da parte nostra era doveroso omaggiare in questa edizione Felice Gimondi. Lo faremo dedicandogli questa corsa simbolo, che lui ha vinto due volte, e che partirà dalla sua Bergamo. Le immagini in diretta di questa particolare edizione verranno trasmesse nei cinque continenti e sono certo che sapranno emozionare tutti gli appassionati nel Mondo. Per chiudere nel migliore dei modi un week end di grande ciclismo anche quest’anno abbiamo in programma, domenica 13, la Gran Fondo Il Lombardia che permetterà anche agli amatori di ripercorrere le strade mitiche sulle quali i professionisti si sfideranno il giorno prima”.

Marco Galli, Assessore allo Sport di Como, ha detto: “Come assessore allo Sport e cittadino sono estremamente felice che ancora una volta il Giro di Lombardia vedrà il proprio traguardo a Como. Questa classica è un momento di grande visibilità e di promozione turistica per la città, per tutto il Lario e per la Lombardia. Si torna dopo un anno di forzata interruzione al prestigioso tracciato completo di tutti i santuari del ciclismo, dal Muro di Sormano, al Ghisallo, a Civiglio e alla Valfresca .Quest’anno il Lombardia se da un lato laureerà (come nelle precedenti edizioni)  un campione, vedrà dall’altro anche il rivivere le gesta di Felice Gimondi, un  grandissimo campione di recente scomparso. Sarà quindi una giornata di grande sport e di sicuro di grandi emozioni e di ricordi”.

Loredana Poli Assessore allo Sport del Comune di Bergamo, ha dichiarato: “L’ultima delle cinque classiche monumento consolida anche quest’anno un percorso che diventa sempre più riconoscibile per tutti gli appassionati di questo splendido sport. Bergamo e Como si palleggiano partenze e arrivi ormai da alcuni anni, in un duetto che a mio avviso fa molto bene a questa corsa e a questo sport. La chiusura della stagione professionistica del ciclismo internazionale passa quindi ancora una volta da qui, da Bergamo, una delle città più belle e sportive d’Italia, dove lo sport in generale e il ciclismo in particolare sono valori riconoscibili e imprescindibili del territorio”.

IL PERCORSO
Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo. Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno portarsi a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% per ridiscendere e riattraversando Como superare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (m 397). Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 112-115) e il secondo a Onno (km 182-185).

Ultimi km
Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%). Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga termina all’ultimo chilometro. 

LE 25 FORMAZIONI AL VIA
25 formazioni, 18 UCI WorldTeams e 7 UCI Professional Continental Teams:

  • AG2R LA MONDIALE
  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN - MERIDA
  • BORA - HANSGROHE
  • CCC TEAM
  • DECEUNINCK - QUICK-STEP
  • EF EDUCATION FIRST
  • GROUPAMA - FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON - SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • TEAM DIMENSION DATA
  • TEAM INEOS
  • TEAM JUMBO - VISMA
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM SUNWEB
  • TREK - SEGAFREDO
  • UAE TEAM EMIRATES
  • ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC
  • BARDIANI CSF
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • GAZPROM - RUSVELO
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS
  • VITAL CONCEPT - B&B HOTELS

 

 

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