POZZOVIVO ANCORA SOTTO I FERRI: «MA PENSO GIA' ALLA RIABILITAZIONE»

PROFESSIONISTI | 23/08/2019 | 07:52
di Guido La Marca

Dieci giorni fa l’impatto. Era il 12 agosto e Domenico Pozzovivo si trovava in Calabria in allenamento alla vigilia della Vuelta che avrebbe dovuto correre. Tra lui e il Giro di Spagna una macchina, che spunta a tutta velocità da una semicurva che chiude leggermente. Una Fiat Grande Punto: l’impatto è frontale ed è devastante, Pozzovivo vola via. Domenico finisce a terra pesantemente come un fantoccio. «Non ho scordato un solo frammento di quel film dell’orrore – racconta a tuttobiciweb lo sfortunatissimo corridore del Team Bahrain -. Più ci ripenso e più mi dico: è andata ancora bene. Perché per la dinamica di quell’incidente e l’impatto, le conseguenze potevano essere devastanti. La verità è che sono davvero vivo per miracolo, e adesso ce la sto mettendo tutta per tornare quanto prima a lavorare per recuperare».


Domenico è semplicemente pazzesco. Guarda solo avanti e pensa positivo, nonostante le fratture e le operazioni alle quali si è dovuto sottoporre. Quella al gomito (6 ore sotto i ferri) qualche giorno fa, delicatissima «e anche molto dolorosa per il post operatorio, ma ora va molto meglio, si comincia già a ragionare». Oggi un nuovo intervento, per rimuovere il ferro della tibia destra che gli è stata applicata a Cosenza e completare il lavoro. «Dall’Ospedale Civico di Lugano sono passato a quello Italiano: stessa struttura, stesso staff. Sono tutti bravissimi: non potevo capitare meglio – ci spiega -. Spero di tornare in bici a fine ottobre, ma prima c’è da sudare ancora un po’. Il gomito è quello che sta peggio e necessiterà di una delicata riabilitazione. Però prima spero di fare dei rulli, di tornare a pedalare, anche in questo caso non prima di aver fatto almeno un 10 giorni di fisioterapia intensa e dedicata. Qui sempre nel Ticino c’è un centro di riabilitazione estremamente qualificato, diciamo che per tornare in bici non mi manca nulla. Ci metterò tutta la mia grinta, tutta la mia determinazione: come sempre, più di sempre».


Ricordiamo che nell’impatto Domenico ha riportato la frattura di clavicola, omero e ulna del braccio sinistro; tibia e perone destri (gli stessi infortunati nella caduta del 2014). Le fratture di omero, ulna e tibia erano esposte.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Sono commosso”. Collezionista “seriale” di maglie, Johnatan Milan veste il tricolore con l’orgoglio di chi sa che quando persegui un risultato e lo centri in questa maniera il segnale che arriva nell’ambiente del pedale è potente, esattamente ciò che serve...


Un tricolore voluto, cercato sin dai primi chilometri. Cuneo incorona Jonathan Milan, nuovo campione d'Italia: decisivo il lavoro da parte della Lidl-Trek che ha controllato tutta la corsa sin dalla partenza da Asti. Secondo posto per Tommaso Dati del Team...


Un atto concreto e di buona volontà, parole concilianti e propositive per tornare ad avere un clima disteso per il bene del movimento ciclistico, dagli organizzatori ai corridori, passando per chi il ciclismo l’ama, come noi tutti: i tifosi. Il...


Prima uscita in maglia tricolore e primo successo per Maria Acuti. La campionessa italiana della Biesse Carrera Zambelli si è infatti aggiudicata la quinta edizione della Cronometro Idroland Baitoni svoltasi in Trentino seconda manche della Tre Giorni Guidicarie Dolomiti. Acuti...


Giorni di campionati nazionali, ma anche giorni di vigilia di Tour de France: molte le formazioni che devono ancora ufficializzare i loro schieramenti e quindi sono tante le anticipazioni che si susseguono. In casa XdS Astana è ormai certa la...


Poco dopo l’annuncio che non avrebbe partecipato ai campionati nazionali, Remco Evenepoel ha incontrato la stampa e ha raccontato come affronterà il Tour de France. A una settimana dalla Grande Boucle, il campione belga ha fatto il punto della situazione,...


La formazione della Neri Sottoli Lucchini Energy fa il bis al Giro della Valdera. Dopo il successo di Colella nella prima giornata la vittoria con uno splendido finale di Stefano Cavalli che sulla salita che portava al traguardo di Chianni...


La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe cominciano a bruciare fino a perdere forza e coordinazione? Ecco,...


Tutto pronto in Piemonte per i Campionati Italiani by Lega Ciclismo Professionisti. Dopo l’assegnazione del titolo italiano a cronometro, che è andata a Filippo Ganna, ora si gareggia su strada. Si tratta della 125^ maglia tricolore in una gara che...


A Roma, dove il Giro d’Italia ha chiuso il suo romanzo in rosa, il nome che più resta sospeso tra applausi e rimpianti è quello di Felix Gall. L’austriaco della De­cathlon-CMA CGM, 28 anni, oggi è un corridore maturo e completo....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra