ANTONIN ROLLAND, GIALLO MA ANCHE ROSA D’ANNATA

STORIA | 31/07/2019 | 07:55
di Giuseppe Figini

 


Il Tour de France 2019 appena concluso ha ricordato, con varie, molteplici e significative iniziative, in vari modi e circostanze, il suo prestigioso simbolo identificativo, la maglia gialla che è stata istituita giusto cento anni fa. Un agognato oggetto del desiderio di tutti i corridori, campioni o comprimari che siano, di tutte le epoche, che si sono schierati al via del Tour de France.


Domenica 28 luglio, l’ultima giornata della massima gara a tappe 2019, mentre il gruppo pedalava in piena distensione verso il circuito finale dei Campi Elisi, con il prestigioso simbolo indossato con pieno merito dal giovanissimo colombiano Egan Bernal, France 2, l’emittente  che produce e diffonde le immagini e i servizi della “grande boucle”, ha proposto una bella e lunga intervista, a Antonin Rolland, buon professionista tra il 1946 e il 1963, vincitore di due tappe al Giro di Francia, una nel 1952 e l’altra nel 1955, oltre al Midi Libre nel 1950 e nel 1956, intervista proposta anche dalla Rai e da Eurosport che ha aperto un “cassetto della memoria” in qualcuno che ha seguito l’intervista.

Nel Tour de France 1955 vestì per dodici giorni la maglia gialla ed è così che il corridore Antonin Rolland, nato a Sainte-Euphémie il 3 settembre 1924, piccolo comune del dipartimento dell’Ain, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, nei pressi di Bourg-en-Bresse ed è la maglia gialla più longeva attuale avendola vestita circa sessantacinque anni fa. Era un valido corridore, molto amico del grande Louison Bobet, che soprattutto nelle gare a tappe, pur aiutando il leader della formazione, riusciva a occupare posizioni di buon rilievo nella graduatoria. Il suo soprannome “Tonin le taciturne” è indicativo del suo carattere.

E’ il nonno della sciatrice alpina Marion Rolland, campionessa del mondo di discesa libera nel 2013 ai mondiali di Schladming, davanti alla nostra Nadia Fanchini e più volte campionessa di Francia.

Nel “cassetto della memoria” già citato in precedenza è stata riscontrata la documentata e curiosa particolarità di questo arzillo, in gambissima, molto prossimo novantacinquenne che, in contemporanea, è pure la più longeva maglia rosa vivente. Infatti, dopo la scomparsa del compianto campione faentino Vito Ortelli nel 2017, è Antonin Rolland il detentore del titolo, se così si può definire, della più vecchia maglia rosa vivente. L’ha indossata, seppure per un solo giorno, nel Giro d’Italia 1957, al termine della 14^ tappa, la Genova-Saint-Vincent, “rubandola” al suo capitano e amico Luison Bobet al quale la ricedette subito, il giorno dopo. Nella medesima edizione della corsa rosa aveva già vinto la frazione n. 8, da Terni a Pescara, precedendo il piemontese Tino Coletto allo sprint.

Non sappiamo se, in argomento, ci sia già stato qualche “precedente” simile o similare. Lasciamo il quesito alla soluzione da parte di storici e statistici accreditati nel settore.

Un’ultima osservazione: ad Antonin Rolland è già stata intitolata la scuola elementare del suo luogo di nascita da quasi vent’anni, dal 2001 per la precisione.  Cosa neppure immaginabile e possibile in Italia. E non c’entra la “grandeur” transalpina sovente evocata in questa piccola ma bella e indicativa memoria gialla venata pure di rosa.

In conclusione sono un piacevole obbligo i complimenti e gli auguri ad Antonin Rolland per il passato e il futuro.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


La vittoria di Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France 2026 non ha soltanto rilanciato le ambizioni del campione belga nella classifica generale, ma ha anche chiarito le gerarchie all'interno della Red Bull-Bora Hansgrohe. Florian Lipowitz, quinto in...


Sarà il “Tempo di Remco”, così lo chiama Gazzetta ricordando la particolare condizione con cui il campione belga affronta i 26, 1 km odierni: «Quando rie­sci a toglierti una zavorra dalle spalle, pedali più leg­gero. Vai più veloce. È que­sto...


Sta meglio Elena Miglioranza, la sedicenne sfortunata protagonista dell'incidente di corsa avvenuto domenica a Bavaria di Nervesa. Papà Andrea, presidente della Sorgente Pradipozzo, ha spiegato a Tina Ruggeri de Il Gazzettino: «Ho parlato con i medici del reparto di terapia intensiva. La situazione...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Tour de France riprende la sua corsa per affrontare la terza e ultima settimana. E la Grande Boucle riparte con un'altra tappa molto attesa: la cronometro Evian-les-Bains - Thonon-les-Bains di 26, 1 km....


Subito grandi emozioni sull’anello del Velodromo “Attilio Pavesi” per la 29^ edizione dei Gran Premi Internazionali – 6 Giorni delle Rose bianche, iniziati oggi e che proseguiranno fino a sabato sera. Tante gare fin dal tardo pomeriggio, con la serata...


Un post che, come dice il suo stesso autore, lancia una bomba. In poche righe Jonathan Vaughters, attuale general manager della EF Education Easypost, dice davvero tante cose sull'affaire doping che sta scuotendo il Tour de France e facendo discutere...


La Mayenne Monbana My Pie punta su Chiara Reghini: la 23enne trevigiana, attualmente alla Top Girls Fassa Bortolo, da gennaio 2027 vestirà la maglia dell’equipe Professional francese. L’ufficialità è arrivata ieri in serata con un comunicato della formazione diretta da...


Remco Evenepoel si è goduto il giorno di riposo e scherzando con i giornalisti ha ammesso di non aver ricevuto controlli antidoping durante la notte. Il belga è pronto per la terza settimana di corsa, ma ha chiarito che non...


Fiumi da guadare, lingue di neve, campi di lava, lande desolate e un panorama definito in ogni suo centimetro dalla forza della natura e dei suoi elementi: è questa la cornice, surreale e incantevole allo stesso tempo, in cui questo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra