L'OCCHIO DELLA VAR VEGLIA E SORVEGLIA, MA...

TOUR DE FRANCE | 22/07/2019 | 07:16

Al km 59 è stato beccato Jan Tratnik, al km 71 Geraint Thomas, al km 81 Marc Soler. Al km 166 Gaudu e Tunissen. Ma al km 153 chi è stato beccato a lanciare la borraccia in un tratto non autorizzato? La giuria non lo sa, ma multa lo stesso.

Si era i n piena discesa dal Mur de Peguère verso Foix, una discesa impegnativa e veloce, per di più con visibilità non eccellente. Il Var vede un atleta in maglia Jumbo Visma lanciare a borraccia, ma non lo riconosce, ingrandimenti e tecnologie non aiutano, il numero resta un miraggio, il corridore uno sconosciuto. Ma va multato in base all’articolo 2.12.007/8.4, non c’è remora che tenga: e allora che sua multata la squadra.

Ma se la Var non fa la Var, a cosa serve?

Copyright © TBW
COMMENTI
il pelo nell'uovo
22 luglio 2019 09:55 andy48
E bene ha fatto la giuria. Se non si puo', non si puo' e basta. Non si capisce chi sia? Si multa la squadra, che poi si potra' far rimborsare dal responsabile. Che poi in discesa non ha senso, il corridore non ha neppure la scusante di essere stato beccato in salita, dove ogni grammo conta. Ma noi italiani, si sa, siamo garantisti e facili a commuoversi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.

L'eritreo Mulu Hailemichael ha vinto a Huye la seconda tappa del Tour du Rwanda. Il portacolori della Nippo Delko Provence, classe 1999, ha preceduto allo sprint il colombiano Restrepo della Androni Giocattoli - Sidermec e l'eritreo Biniam Girmay Hailu, anche...


Un altro podio in stagione e una vittoria sfiorata per l’Androni Giocattoli Sidermec che nella seconda tappa del Tour du Rwanda ha visto chiudere al secondo posto Jhonatan Restrepo. Il colombiano dei campioni d’Italia conferma così il suo brillante inizio...


Sotto il sole degli Emirati, Mauro Vegni divide i suoi pensieri fra la corsa - della quale è direttore - e l'Italia. Stamane, prima della partenza della seconda tappa del Tour, il dirigente del RCS Sport ha spiegato: «La situazione...


Un cambio netto per lasciarsi alle spalle un 2019 avaro di soddisfazioni. Romain Bardet, dopo sette anni in cui si è concentrato esclusivamente sul Tour de France, ha deciso di puntare per la prima volta sul Giro d’Italia. Ecco perché il Tour...


Operazione antidoping dei Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria: fatta luce su una morte sospetta e smantellato un ingente traffico di anabolizzanti in palestre e nelle competizioni sportive; nove le misure cautelari personali, tra cui un forestale, e 20...


«Non è sempre facile essere me, ma i ciclisti... so­no masochisti». La bici è sofferenza, anche se sei un fenomeno. An­che se sei passato professionista a 18 anni e pronti-via hai sorpreso il mondo e te stesso vincendo fior di...


Una settimana di riposo forzato, la conseguente rinuncia alla Volta ao Algarve e poi finalmente Davide Ballerini ha potuto tornare in sella e riprendere ad allenarsi. A conclusione di un allenamento sulle strade svizzere, il portacolori della Deceuninck - Quick-Step...


Alla vigilia della stagione 2020, il BEAT Cycling Club si rafforza con l’arrivo di Stefano Museeuw, 22 anni. Il figlio minore di Johan Museeuw è l'undicesimo corridore della squadra. Non è un segreto che il BEAT Cycling Club intenda utilizzare...


È stata la suggestiva location del Palazzo della Regione Lombardia a fare da sfondo alla presentazione della Ktm Protek Dama, uno dei team lombardi di spicco del panorama del fuori strada. per leggere l'intero articolo e sfogliare la Gallery vai su...


Dal lunedì al sabato si allena come se la domenica potesse correre. Lavori, distanza, scarico, dietro moto. Poi, però, la domenica rimane a casa: niente numero dorsale, niente foglio firma, niente pronti via. Da venti mesi Andrea Innocenti è un...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155