A FIAVE' FESTA FINALE PER IL FIGLIO D'ARTE CASAGRANDA E PINARELLO

ALLIEVI | 01/07/2019 | 07:06

È un figlio d’arte, Niccolò Casagranda, a inaugurare l’albo d’oro del Gran Premio Palafitte di Fiavé della categoria Allievi, la corsa in linea che ha chiuso il programma della Tre Giorni Comano Dolomiti, vinta dal veneto Alessandro Pinarello.
Niccolò è figlio dell’ex professionista Stefano Casagranda, ora presidente del Veloce Club Borgo, la società di appartenenza del vincitore. Non è stata una vittoria qualunque quella del giovane corridore trentino, che è stato tra i promotori della fuga a sei nata nei primissimi chilometri di gara e andata in porto. Sul traguardo di Fiavé, sotto gli occhi lucidi di papà Stefano, mamma Caterina e della sorella Andrea (anch’essa impegnata alla Tre Giorni), Casagranda ha preceduto il friulano Bryan Olivo, che su queste stesse strade aveva conquistato la maglia tricolore nel 2016 da esordiente primo anno. È stato un testa a testa appassionante a decidere la corsa, andato in scena sul rettilineo che attraversa l’abitato di Fiavé: Olivo ha provato ad anticipare, ma ha poi dovuto subire la rimonta del corridore trentino, che finora aveva vinto soltanto una corsa (la prima in assoluto della giovane carriera) nella categoria Giovanissimi. Terzo l’orvietano del Team Fortebraccio Riccardo Ricci.
La giornata vissuta alla Tre Giorni Comano Dolomiti rimarrà a lungo impressa nella memoria di Niccolò, che appena dopo il via ha preso il largo assieme a Bryan Olivo (Bannia), alla coppia della Forti e Veloci composta da Lorenzo Cazzaniga e Filippo Bertotti, all’orvietano Riccardo Ricci e al trentino di Palù di Giovo in forza al Velo Sport Mezzocorona Christian Piffer.
Il drappello di testa ha subito trovato il giusto accordo e al termine delle otto tornate del nuovo circuito del latte (4,2 chilometri a giro, con passaggio da Fiavé, Favrio e la zona archeologica Patrimonio Unesco) è transitato con oltre due minuti di vantaggio sul gruppo, con il leader della Tre Giorni Alessandro Pinarello nelle prime posizioni a fare l’andatura, comunque già sicuro del successo finale grazie ai successi nella Notturna delle Terme di Comano e nella CronoBleggio di sabato. La situazione è rimasta invariata anche durante le due tornate del più impegnativo circuito Don Guetti, anello di 15 chilometri disegnato tra Fiavé, l'Altopiano del Bleggio e la Piana del Lomaso, già affrontato nelle gare tricolori dei tre anni scorsi.
Il sestetto di testa ha resistito al tentativo di rimonta del gruppo, con scatti e contro scatti nel finale di corsa, tutto in salita. Ci hanno provato, in sequenza, Bertotti, Casagranda e Olivo, ma è servito lo sprint per decretare il vincitore. Casagranda, Olivo e Ricci si sono avvantaggiati nel finale e hanno chiuso nell’ordine. Olivo ha chiuso al secondo posto, con l’orvietano Ricci terzo davanti all’alfiere della Forti e Veloci Filippo Bertotti, tra i più attivi nella fuga e alla fine quarto a 10” dal vincitore. Quinto a 15” Christian Piffer, il migliore tra i “primo anno”, con Cazzaniga sesto, ma più staccato, a 1’40”.
Il gruppo degli inseguitori si è sgranato nel tratto conclusivo della corsa, con 32 degli 82 partenti che hanno raggiunto il traguardo. A completare la top 10 sono stati Diego Ressi (Sc Mincio Chiese), Nicolas Borsarini (Progetto Ciclismo Rodengo), il campione lombardo Alessandro Romele (Cicli Peracchi Sovere) e Alex Bono (Progetto Ciclismo Rodengo).
Il pimo vincitore del Gran Premio Palafitte di Fiavé è il veneto del Vc San Vendemiano Alessandro Pinarello (oggi undicesimo), che ha preceduto in classifica Bryan Olivo (secondo con 84 punti) e Niccolò Casagranda (terzo con 62 punti). La maglia bianca di miglior giovane, ovvero il primo dei classe 2004, è andata al trentino della Us Montecorona Alessandro Noto.


Classifica finale Tre Giorni Comano Dolomiti (maglia celeste): 1. Alessandro Pinarello (Vc San Vendemiano) p. 105; 2. Bryan Olivo (Asd Bannia) 84; 3. Niccolò Casagranda (Veloce Club Borgo) 62 4. Lorenzo Rimmaudo (Esperia Piasco) 47; 5. Alessandro Noto (Us Montecorona) 33.
Classifica finale Giovani (maglia bianca): 1. Alessandro Noto (Us Montecorona) p. 33; 2. Gabriel Musizza (Ctf) 18; 3. Nicola Cocca (Feralpi) 18.


Le interviste

Per Nicolò Casagranda è una giornata da incorniciare: «Sono passati tanti anni da quando ho vinto la mia prima gara, - ricorda - quella dell’esordio assoluto da bambino in categoria C1, e quindi oggi provo un’emozione incredibile, che faccio fatica ad esprimere. All’inizio non credevo di avere chance di vittoria, ma ad un certo punto, quando ci hanno comunicato che avevamo 2 minuti e mezzo di vantaggio sugli inseguitori, ho preso coraggio. Sapevo che in volata non avrei potuto farcela contro Brian, così sono partito a un chilometro dalla fine per sfiancarlo e la scelta ha dato buoni frutti. Dedico questa vittoria, importantissima ad una settimana dai Campionati Italiani Allievi, alla mia famiglia al mio allenatore e a mio papà, che si vanta sempre degli otto successi conquistati quando era allievo. Ora ne ho una anch’io».
Papà Stefano ricorda: «Sapevamo che Nicolò su un percorso così duro avrebbe potuto dire la propria, in allenamento va sempre molto forte quando la strada comincia a salire, ma la vittoria è una sorpresa. Sono felicissimo per lui, perché se la meritava, dopo tanti anni di sacrifici nei quali si è messo sempre a disposizione della squadra. Immaginavo scattasse un po’ prima, a due chilometri dall’arrivo, perché la volata lo avrebbe penalizzato, invece è riuscito ad arrivare sul traguardo finale con sufficienti energie».
Il secondo classificato, il friulano Brian Olivo, non fa drammi. «Ci tenevo a fare bene, a una settimana dagli Italiani, così ho provato ad andare in fuga già del primo chilometro, ma non è bastato. Comunque un secondo posto non è certo da buttare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva anche la voce del CPA, l’Associazione dei Corridori, nel dibattito sui controlli notturni al Tour de France. «Dopo i controlli notturni effettuati a Vingegaard e a Pogacar, così come ad altri corridori, il CPA intende riaffermare, a nome di...


Dopo il nostro notiziario, entriamo nell'ultimo giorno di riposo del Tour de France attraverso il pensiero, deciso e a tutto campo, di Roberto Damiani. La corsa della Cofidis, tra volate di Fretin e ricerca di "porte aperte" per inserirsi tra...


Jonas Vingegaard ha lasciato definitivamente  il Tour e nel pomeriggio è rientrato in Danimarca, dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico alla clavicola fratturata in seguito alla caduta nella quindicesima tappa. La Grande Boucle 2026 ha definitivamente perso uno dei...


Emergono nuovi importanti dettagli sui controlli antidoping effettuati al Tour de France 2026. Ci sarebbe stata l’autorizzazione  di un giudice del Tribunale di  Parigi, che avrebbe dato il via libera ai controlli che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard,...


VISMA LEASE A BIKE. 8. Fin quando c’era lui – Jonas Vingegaard -, la corsa aveva la consapevolezza che il “re pescatore” qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso che il danese è tornato a casa con una spalla rotta, c’è da...


Remco Evenepoel è stato il nono corridore a vincere almeno una delle 14 tappe individuali disputate finora al Tour de France. Tadej Pogacar, con i suoi 4 successi (e la leadership in classifica generale), è stato il protagonista assoluto, seguito...


L'Union Cycliste Internationale e il Comitato Organizzatore dell'evento sono lieti di svelare oggi il calendario dei Campionati Mondiali di Ciclismo UCI 2027 Haute-Savoie Mont-Blanc (Francia), che si terrà dal 24 agosto al 5 settembre 2027. In quasi due settimane, il...


È ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso la sedicenne Elena Miglioranza, rimasta vittima ieri di un grave incidente durante la gara ciclistica in programma a Bavaria di Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano. L'episodio è...


Oggi Alpecin-Premier Tech ha presentato con orgoglio la maglia Merci Poupou 2026, un tributo al celeberrimo Raymond Poulidor, noto nel mondo del ciclismo come Poupou. Questo soprannome è sinonimo di passione e perseveranza, valori che Poulidor ha incarnato durante la...


Champagne in casa Red Bull – Bora hansgrohe, Remco festeggia e Lipowitz mette da parte le ambizioni personali. La vittoria conquistata da Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France non ha regalato soltanto un successo prestigioso al team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra