MALORI ANALIZZA LA CRONO TRICOLORE: «ESIGENTE, MI SAREBBE PIACIUTA...»

PROFESSIONISTI | 26/06/2019 | 07:52
di Adriano Malori

Quella tricolore di venerdì a Bedonia, sarà una crono bella ed esigente, dove la gestione delle forze risulterà fondamentale tanto quanto la potenza. A me sarebbe piaciuta molto.


La preparazione di una crono, anche se si corre al pomeriggio come in questo caso, inizia sempre dal mattino presto con un'ora di allenamento dietro macchina a fondo lento/lungo: questo aiuterà ad “accendere” il metabolismo e può essere considerato il primo riscaldamento. È un piccolo trucco che ho imparato negli anni.


A pranzo un bel piatto di riso, senza dolce e si è pronti alla rumba.

Dopo aver provato il percorso alla vigilia, prima del riscaldamento si deve prendere la cartina e rifarlo mentalmente, metro dopo metro (proprio come fanno gli sciatori), in modo da imprimerlo meticolosamente nella testa e ricordarsi i punti della carreggiata dove stare; perché su una strada “serpeggiante” come questa, tagliando bene tutte le semicurve che ci sono, si possono risparmiare parecchi metri.

Fatevi la fotografia da stamparvi nella mente perché in gara non c’è molto tempo per pensare. Sarà importate partire forte, e con la gamba pronta a spingere. Per ottenere tutto questo, l’ideale è un riscaldamento in cui l’ultima progressione cardiaca termina vicino alla partenza (8’-10’).

Attenzione al tempo: non oltrepassare i 35’ di riscaldamento sui rulli per non rischiare di finirsi… È previsto un caldo africano, quindi, una borraccia di sali minerali e maltodestrine e una di acqua, aiuterà la prevenzione del logoramento.

Sarà importantissimo partire bene perché i primi 2 chilometri sono in salita.

Occorrerà dunque presentarsi già caldi alla rampa di partenza per non soffrire troppo un inizio impegnativo come questo anche perché, finita la prima salita, mancano ancora 31 km, un po’ troppo presto per permettersi di avere le gambe intossicate.

Dal km 2 al km 20 la strada scende sempre leggermente, qui sarà importante far girare il lungo rapporto per sviluppare grandi velocità tenendo le spalle e la testa ben incassate, alla ricerca della posizione più aerodinamica possibile. Si viaggerà abbondantemente sopra i 60 km/h e occorrerà quindi stare ben concentrati sulla posizione: pochi cm in meno di impatto aerodinamico, a quelle velocità si trasformano in secondi.

Alla fine di questo tratto favorevole vengono i 13 km che probabilmente decideranno la crono: strada che inizia a salire, per i primi 4 km in maniera più decisa, poi una piccola discesa, dopo riprenderà a tirare all’insù in maniera più lieve, ma inesorabile e così fino all’arrivo.

Questi ultimi 13 km saranno decisivi poiché alla strada in falsopiano si sommerà l’accumulo di acido lattico nelle gambe. Si faranno differenze importanti, insomma, voleranno secondi.

Il modo migliore di aggredirli è con una pedalata discretamente agile (in base alle proprie caratteristiche) ma con tanta potenza; sono gli ultimi km quindi occorre spremersi fino in fondo senza pensare a preservare la gamba con rapporti troppo agili.

Rapporti? 58x11 e 46x27. Materiali? Lenticolare posteriore e razze o alto profilo di 80 mm all’anteriore. Un percorso che si addice agli specialisti, ma anche a corridori “non cronoman” che però vanno forte in salita.

Favoriti? Due nomi su tutti: Gianni Moscon e Filippo Ganna.

Però, lo dico con un pizzico di nostalgia, Malori avrebbe detto la sua…

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024