LETTERA APERTA DI GIANNI SAVIO AL PRESIDENTE DELL'UCI DAVID LAPPARTIENT

POLITICA | 07/06/2019 | 08:55

Egregio Presidente,


il Giro d’Italia 2019 si è appena concluso e, con ancora le immagini delle imprese dei nostri ragazzi negli occhi, mi rivolgo a lei per lanciare un appello, non solo in qualità di team manager dell’Androni Giocattoli-Sidermec ma anche quale grande appassionato di ciclismo.


Abbiamo partecipato a questa edizione del Giro d’Italia grazie a una delle quattro wild card a disposizione degli organizzatori e abbiamo onorato la Corsa Rosa ottenendo risultati degni di un team World Tour.

Ora però la nostra attività è a rischio perché non possiamo dare né agli attuali sponsor né a potenziali nuovi investitori la prospettiva di aspirare concretamente a una delle wild card in palio per il prossimo anno.

L’attuale proposta di riforma, che prevede che gli organizzatori dei Grandi Giri possano assegnare due sole wild card, risulterebbe assolutamente devastante per le squadre Professional, che rischierebbero così di scomparire.

Ma sono proprio le squadre Professional, dove i corridori vengono formati prima di approdare alle grandi squadre World Tour, a costituire il trampolino di lancio per giovani talenti.

Noi, per esempio, negli ultimi anni abbiamo scoperto e lanciato tra i professionisti tre corridori che sono poi passati al World Tour – Egan Bernal e Ivan Sosa alla Ineos e Davide Ballerini all’Astana – e quasi certamente Fausto Masnada, Mattia Cattaneo e Andrea Vendrame seguiranno le loro orme dopo tre stagioni in Androni Giocattoli-Sidermec. Un percorso seguito anche da altre formazioni Professional italiane e straniere.

E doveroso attribuire alle grandi squadre World Tour la giusta importanza, ma le chiedo di valutare la situazione delle Professional per dar loro la possibilità di sopravvivere.

Senza la tutela e l’intervento autorevole della Uci, squadre che oggi appassionano ed entusiasmano tanti tifosi rischierebbero di scomparire - insieme con gli organizzatori di numerose corse continentali - e sarebbe impedito a molti giovani meritevoli di dimostrare il loro talento per passare professionisti.

Grazie per l’attenzione.

Gianni Savio
team manager
Androni Giocattoli - Sidermec

Copyright © TBW
COMMENTI
professional
7 giugno 2019 09:19 FIEVEL
Caro Gianni Savio,
fermo restando che condivido quanto riporta nel suo comunicato e nel aver valorizzato atleti sopra citati ma, diciamola tutta, in Italia le professional sono AZIENDE che danno lavoro con regolare contratto e regolare contributi annessi , gli atleti sono PROFESSIONISTI , essere professionisti significa avere un contratto ben retribuito con regolare busta paga, LE PROFESSIONAL PAGANO LE TASSE!!!!!!.
La riforma , non fa altro che portare questo sport ad una categoria di DILETTANTI, ci ritroveremo team continental gestite da ASD , questo è quello che vuole L'UCI ed è quello che la nostra FCI vuole, incrementare i tesserati.......complimenti!!!!

Presidente Di Rocco si svegli.
7 giugno 2019 13:24 Bastiano
In una nazione che ha solo team Professional, una riforma cerca di cancellare questa categoria ed il nostro Presidente cosa fa? Lui scompare e non fa una sola dichiarazione in merito. Se pensiamo che Di Rocco è anche Vice Presidente UCI, mi viene da chiedere: "Ma lei è stato votato per difendere il ciclismo italiano, oppure solo per difendere la sua poltrona"???

ALTERNATIVE
8 giugno 2019 00:43 a01500
Sono d'accordissimo con Savio: le Professional vanno salvaguardate (x loro è la gara clou della stagione, per altre come CCC/Dimension Data è una scocciatura). E' anche vero che si potrebbe (anzi direi dovrebbe) trovare una via di mezzo che possa accontentare tutti. Lancio un'idea: premiare la meritocrazia. Oltre alle retrocessioni e promozioni a fine anno si potrebbe prevedere che le prime 9 del ranking partecipino con 8 atleti mentre le altre con 7. (Partenti 177).Così facendo ci sarebbero 2 squadre in più. Le 2 Professional iscritte di diritto in base al ranking+4 con wild card. E' un'idea ma volendo la soluzione la si trova. Un'altra idea: fino a pochi anni fa partivano 200. Con 184 partenti c'è spazio x un'altra squadra.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Voiron Mathieu Van der Poel è tornato a fare alla perfezione quello che al Tour de France, forse, gli abbiamo visto fare più spesso: lanciare Jasper Philipsen. Il fuoriclasse olandese è stato attivissimo durante tutta la giornata, ma quando...


Jasper PHILIPSEN. 10 e lode. Vince facile, dopo tanto penare. Sale di tono e alla fine sale sul trono, sul gradino più alto, grazie ad un Van der Poel come sempre maestoso. Undicesimo successo sulle strade del Tour, la vittoria...


Dopo due quinti, un quarto e due terzi posti, a Voiron (traguardo della diciassettesima tappa del Tour de France 2026 partita da Chambery e lunga 174 chilometri) arriva finalmente la tanto agognata vittoria per Jasper Philipsen. Lanciato perfettamente da Mathieu...


A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...


Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misure cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...


Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...


Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra