GIRO. MOVISTAR REGINA TRA LE SQUADRE

GIRO D'ITALIA | 03/06/2019 | 10:35
di Giulia De Maio

Lo hanno detto e visto tutti: la Movistar è stata la squadra più forte del Giro d'Italia conclusosi ieri a Verona. A certificarlo è la classifica a squadre Valsir che prende in considerazione i primi tre corridori di ogni team e somma i loro tempi.


La formazione spagnola di Richard Carapaz e Mikel Landa in 270h44'14" ha battuto l'Astana di 17'36", la Bahrain Merida di 18'31", la EF di 25'35" e la Mitchelton Scott di 30'56". A completare la top ten seguono Ineos a 37'36", Trek a 1h11'03", Bora a 1h37'39", Androni a 1h41"39" e Jumbo Visma a 2h0726".


Copyright © TBW
COMMENTI
tempesta
3 giugno 2019 13:39 tempesta
Organiziamo il Giro, tolto NIBALI non ce piu un corridore italiano che possa solo sognare di vincerlo. Tutti i giovani di talento sono stranieri ma noi stiamo sopra queste cose. Qullo che conta e partecipare. Solo che Fra qualche anno, dovremo pagare per vedere un corridore italiano. Quando leggo Carapaz, onduras manca solo che vinca un africano poi siamo serviti. Mi domando , con tutti questi corridori che abbiamo dovrebbe essere facile trovare un … diciamo buon atleta. Non sara mica che abbiano scelto tutti lo Sport sbagliato. Per favore una risposta, forse non capisco il ciclismo.

Quanto sei noioso
3 giugno 2019 16:26 Finisseur
Però sta volta condivido l’ultima frase.

......
3 giugno 2019 16:39 MARcNETT
Il ciclismo non lo so, l'italiano sicuramente.

risposta semplicissima all'amico Tempesta
3 giugno 2019 23:48 pickett
Nelle altre nazioni,in particolare in Francia e in Sud america,il doping é molto meglio organizzato che in Italia,e sicuramente i ciclisti sanno di essere protetti dalle loro Federazioni,e possono prendere tutto quello che gli pare.Tutto qui.

pickett
4 giugno 2019 12:19 Finisseur
Finalmente qualcuno che spiega senza giri di parole il perché; poi se qualcuno vuol continuare a criticare vuol dite che o è in malafede o semplicemente vive sulle nuvole

X pickett
4 giugno 2019 13:26 noodles
non condivido quasi mai nulla di quello che scrivi ma stavolta se non ci hai dato ci sei andato vicino. Io più che i francesi, che hanno vinto poco o nulla da anni, direi assolutamente gli spagnoli e soprattutto i mitici inglesi...da paracarri a dominatori in pochi anni. Ma soprattutto mi chiedo...se basta alzare un pochino il piede del pedale dai controlli per far emergere nazione secondarie e far sparire movimenti storici allora sto giochino è davvero malato in modo incurabile

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come i grandi campioni Luca Guercilena lascia dopo una vittoria (con la Lidl-Trek sabato ha festaggiato il successo tricolore di Jonathan Milan), ma è già pronto a una nuova sfida. Ve lo avevamo anticipato a inizio giugno, quando la squadra...


Una brutta notizia che non avremmo mai voluto dare. È deceduto il dottor Giuseppe Soldà. Abitava a Padova e aveva 76 anni. È spirato nella terapia semintensiva dell’ospedale di Padova dopo il trapianto di rene del 24 maggio. Chi non...


Con l'ufficialità degli otto convocati della Pinatello Q36.5 Pro Cycling Team sono finalmente noti tutti i corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France 2026, atteso alla partenza da Barcellona in Spagna il prossimo 4 luglio. Il capitano è ovviamente...


Un numero 13 capovolto caratterizza la maglia del Tour de France 2026 di Red Bull – BORA – hansgrohe, trasformando uno dei più antichi portafortuna del ciclismo nell'elemento di design più audace della maglia per la sua 13ª partecipazione al...


Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra