I VOTI DI STAGI. IL TRIONFO DELL'UOMO SQUADRA

GIRO D'ITALIA | 30/05/2019 | 18:32
di Pier Augusto Stagi

Damiano CIMA. 10 e lode. È un uomo squadra. È il migliore della sua Nippo Vini Fantini. In pratica fa tutto lui e tutto da solo. È da inizio Giro, prende e va (760 km di fuga questa mattina). Oggi, ancora una volta si getta nella mischia: vento in faccia, ma anche in poppa. Ha il merito di crederci, dall’inizio alla fine. Fin sulla linea d’arrivo, quando rintuzza il ritorno di Pascal Ackermann. Una vittoria che dice tanto di lui, e che dà più di un senso al suo team. Vittoria di peso: che sollievo.


Mirco MAESTRI. 9. Non teme la fatica, non ha paura dei chilometri che gli sono davanti al naso. Non sente il richiamo di una tappa di trasferimento prima di tanta fatica fatta e quella che dovrà essere ancora accumulata. Lui pensa all’oggi, giorno dopo giorno: tutti i giorni.


Nico DENZ. 7. Il 25enne corridore tedesco si butta nella fuga di giornata alla ricerca di gloria. È il più esperto, il più veloce, il più strutturato. Ma nello sport ciò che sei sulla carta non conta.  

Simone CONSONNI. 6,5. Ho un debole per questo ragazzo, che farebbe comodo a qualunque squadra. Uomo prezioso e ma i bizzoso. Sempre umile e costante, quando c’è da fare qualcosa lui la fa sempre. Anche oggi deve fare la volata e la fa: terzo.

Pascal ACKERMANN. 6. Lui di colpe ne ha poche – forse -, ma di sicuro i velocisti prendono male le misure, sbagliano di conto e concedono troppo spazio a quei tre. E quando si dorme, non si sogna. Si consola con la maglia ciclamino: un secondo che vale il primo posto.

Arnaud DEMARE. 5. Fa bene a non far muovere i suoi, visto che il peso dell’inseguimento è della Bora di Ackermann che insegue nella classifica ciclamino, ma quando parte la volata sbaglia a perdere le ruote, e finisce troppo intruppato tra le maglie del gruppo e perde la maglia ciclamino.

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC. 7. Corrono da squadra, da grande squadra. C’è da inverntarsi qualcosa anche domani, dopo tanta fatica è il momento di rifiatare un po’. Come sembrano lontane le fughe pubblicitarie in favore di telecamera. Prima solo forma, adesso anche tanta sostanza.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti
30 maggio 2019 19:09 blardone
A tutti la Nippo Fantini .grazie e scusate le nostre critiche da Italiani ... Vittoria piu meritata di tutto il giro d Italia . Grandi

Damiano Cima:
30 maggio 2019 20:38 canepari
L "ANTIBITOSSI" per eccellenza....

Mea culpa
30 maggio 2019 22:28 Ruggero
Ieri ho criticato Nippo Fantini e Maestri e puntualmente oggi mi hanno fatto fare la figura del fesso, complimenti!!!

X tempesta
30 maggio 2019 22:50 Finisseur
Faccio i complimenti a questo “signore”, che non manca mai di sottolineare i risultati scarsi dei nostri italiani e dei poveri cristi che si fanno un giorno in fuga sperando in un giorno di gloria. Continua così che di botte nei denti ne prenderai... pff

Ahahahahah...
30 maggio 2019 23:07 lele
Oggi di sicuro non ha vinto “tempesta”!

Bravo!
31 maggio 2019 13:36 Tuttinodivengonoalpettine
Complimenti al Corridore, ha dimostrato di aver gambe sangue freddo e di essere gran uomo squadra, certo servirebbe una squadra che dimostri tanta stima e sopratutto la qualità che per ora ha dimostrato solo lui nel team. Bisogna valutare bene i cavalli che si hanno in casa per gli effettivi valori atletici.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brillano le stelle della maglia di campionessa europea di Demi Vollering in cima al Mur de Huy. L’olandese della FDJ United - SUEZ , già vincitrice della corsa nel 2023, si è imposta davanti alla connazionale Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), prima...


Paul SEIXAS. 10 e lode. Non vince, ma stravince. Prende la testa e la testa non la perde. Fa quello che vuole e come vuole. Le parole stanno a zero: anche questo francese fa parte di questa “nouvelle vague” di...


Quando si ha la classe di Tom Pidcock si può vincere anche quando le gambe non girano. Il britannico si è imposto ad Arco, nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, al termine di una volata in cui...


La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato poco fa la frattura del polso destro per Lorenzo Mark Finn. Il giovanissimo corridore ligure era caduto subito dopo il via della terza tappa del Tour of the Alps 2026 insieme a una trentina di...


I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino...


Volata generale nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, la Laces-Arco di 174 chilometri, e successo di Thomas Pidcock. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling si prende la sua rivincita nei confronti del giovane Tommaso Dati (bella...


Si apre nel segni di Dusan Rajovic la Belgrade Banjaluka in Bosnia, che oggi ha porposto la prima semitappa della prima tappa da Beograd-Požarevac di 83 km. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali, alla sesta vittoria stagionale, allo sprint...


La Gallina Lucchini Ecotek Colosio apre oggi un nuovo blocco di gare che la porterà prima nei Balcani e poi sulle strade lombarde e venete. La formazione bresciana sarà infatti impegnata, da oggi fino a sabato 25 aprile, alla Beograd–Banjaluka,...


Warner Bros. Discovery Sports Europe annuncia il rinnovo a lungo termine dei diritti di trasmissione del Giro d’Italia e di tutte le principali corse italiane maschili e femminili sui canali Eurosport, in streaming su HBO Max e discovery+. L’accordo tra...


È iniziata nel peggiore dei modi la terza tappa del Tour of the Alps. Pochi chilometri dopo il via, infatti, si è verificata una maxi caduta nella quale sono rimasti coinvolti molti atleti, addirittura una trentina. La corsa è stata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024