GIRO. CIMA: «UNA GIOIA INCREDIBILE, GRAZIE A TUTTI»

GIRO D'ITALIA | 30/05/2019 | 17:25
di Carlo Malvestio

Nonostante abbia appena vinto una tappa al Giro d’Italia, Damiano Cima si dimostra calmo e composto. La voce si incrina solamente quando dedica la vittoria al nonno e all’amico scomparso lo scorso anno. Il bresciano ha così raccontato la folle tappa che lo ha visto arrivare a Santa Maria di Sala a braccia alzate: «Non è stato facile andare in fuga, perché c'era controllo per la maglia ciclamino – spiega in conferenza stampa -. Siamo rimasti in tre e abbiamo collaborato bene fino all'arrivo. Voglio ringraziare anche Maestri e Denz, abbiamo lavorato tutti al massimo. Nel finale ho cercato di mantenere la calma, non ho mai pensato di poter arrivare, sapevo che l'ultima curva era a 1800 metri e solo in quel momento ho cominciato a crederci. L'unica cartuccia che avevo era aspettare fino ai 200 metri e poi partire con lo sprint e dare tutto. Ringrazio la squadra che mi ha dato l'opportunità di essere al Giro e il direttore Mario Manzoni che mi ha portato al professionismo. Per noi della Nippo Fantini Faizané è una grande vittoria».


Il commento a caldo era stato appena più appassionato: «È il sogno di una vita che si realizza. Qualsiasi ragazzo che inizia a correre ha un grande sogno, quello di vincere una tappa al Giro d'Italia. Voglio ringraziare la mia famigalia, la mia fidanzata Veronica, la squadra e tutti quelli che mi sostengono».


Dopo più di 900 chilometri in fuga in questo Giro per Damiano, che ha un fratello, Imerio, anche lui alla Nippo-Vini Fantini-Faizanè, è arrivata la soddisfazione più grande possibile: «Il mio compito in questo Giro era entrare in queste fughe e oggi è andata particolarmente bene. È una bella cosa per la mia famiglia avere due corridori tra i professionisti. Ho un bel rapporto con mio fratello, spesso ci alleniamo insieme, a seconda di quello che c’è da fare. Ci motiviamo a vicenda. La nostra ambizione è quella di arrivare nel WorldTour e grazie a questa squadra possiamo sperarci».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Francesca Venturelli ha vinto la quarta edizione della Clasica de Almeria, prova di categoria 1.Pro disputata da Almería a Tabernas sulla distanza di 118, 8 km. La cremonese della UAE ADQ ha regolato allo sprint le compagne di fuga Sierra,...


Volata a tre nel Gran Premio La Torre, da quest'anno gara nazionale per dilettanti, e vittoria di Nicolò Pizzi. IL chietino della Technipes InEmiliaRomagna ha regolato Stefano Masciarelli della Padovani Polo Cherry Bank e Gabriel Fede della Ciclistica Rostese.


Paul Lapeira ha conquistato il Tour des Alpes-Maritimes et Var 2026, trasformato quest’anno da breve corsa a tappe in una classica di un solo giorno di 154 km tra Villefranche‑sur‑Mer e Biot. Il giovane transalpino della Decathlon CMA-CGM Team è...


Tom Pidcock mette il suo sigillo sulla quinta e ultima tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la La Roda de Andalucía - Lucena di 167, 8 km. Il britannico ha attaccato sulle rampe finale dell’Alto del la...


Sulle spalle dell'israeliano Itamar Einhorn la prima maglia gialla del Tour du Rwanda: verdetto in capo ad uno sprint perentorio. I 176 km che portano da Rukomo a Rwamagana iniziano in una specie di stadio naturale dove la gente si assiepa...


‘Le corse ciclistiche: procedure e sistema autorizzativo a seguito del nuovo art.9 del Codice della Strada’: questo il titolo del webinar che si terrà martedì 24 febbraio dalle 14:00 alle 16:30. L’iniziativa sarà aperta da Roberto Pella, vicepresidente Anci e delegato allo...


Tripletta in grande stile! Jonathan Milan ha vinto in volata anche la settima e ultima tappa dell’UAE Tour 2026, la Zayed National Museum - Abu Dhabi Breakwater di 149 km. Il gigante friulano della Lidl Trek ha preceduto ancora una...


Ore di apprensione per l'ex professionista costaricano Andrey Amador, oggi selezionatore della nazionale del suo Paese. I medici della nazionale di ciclismo confermano che Amador è ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale Calderón Guardia in seguito ad un incidente stradale....


Dopo una carriera lunga 19 anni nella quale i successi importanti sono stati molti, Geraint  Thomas ha trovato la sua nuova identità nel gruppo e dal primo gennaio è diventato direttore delle prestazioni nella sua Ineos Grenadiers. Venerdì quando Ganna...


Ciclisticamente parlando non ha ancora un nome, anche se Andrea Racca­gni No­vie­ro ne ha in verità ben tre. È un ragazzo di 22 anni, ap­pena compiuti (il 26 gennaio scorso), ma il suo nome e i suoi cognomi si stanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024