I VOTI DI STAGI. TELEFONATEGLI E DITEGLI BRAVO

GIRO D'ITALIA | 23/05/2019 | 20:37
di Pier Augusto Stagi

Cesare BENEDETTI. 10 e lode. Una vita da gregario. Una vita per gli altri. Poche parole, anche se il 32enne trentino sa quattro lingue. Oggi è il suo giorno: coglie l’attimo e non se lo lascia sfuggire. È la festa di chi ha fatto della modestia una cifra distintiva. È la festa per i Bora, nata dalle ceneri della NettApp. Oggi, però, dovrebbero fare un esame di coscienza tutti quei team manager e procuratori o sedicenti tali, che questo ragazzo non l’hanno mai considerato. Fosse per loro, sarebbe diventato un disoccupato come tanti. Oggi dovrebbero perlomeno fargli una telefonata, se non proprio per chiedergli scusa, almeno per dirgli bravo. Meriti di essere dove sei.

Eros CAPECCHI. 8. Elegante e tenace, tosto e resistente, oggi a Eros manca solo la vittoria, per il resto non ha nulla di che rimproverarsi. Ha fatto tutto e bene, poi se c’è chi si guarda alle spalle…

Damiano CARUSO. 7. Lo lanciano all’attacco, lui ci va e ci resta. Fino alla fine. È secondo, ma contro Cesare oggi c’era ben poco da fare.

Edward DUNBAR. 7,5. Rientra come una saetta nel finale e coglie un buonissimo piazzamento. È terzo, ma ha tutto per scalare ancora qualche gradino. Tempo al tempo.

Gianluca BRAMBILLA. 6,5. Dopo la faticaccia che si è sobbarcato non posso certamente essere troppo carogna, ma oltre alla maglia azzurra Mediolanum di miglior scalatore, questa sera poteva avere anche un successo di tappa in più nel suo palmares. Nel finale si fa prendere dal tatticismo, e getta gran parte del lavoro alle ortiche.

Jan POLANC. 10. La sua UAE Emirates fa quello che è giusto fare in situazioni come questa. Hanno la maglia rosa? Loro mandano un uomo che sa pedalare in salita, che sa anche vincere, e che può eventualmente tenere in casa la preziosa maglietta. Tutto viene pianificato, tutto va come deve andare. Bravi tutti.

Matteo MONTAGUTI. 6,5. Entra nella fuga di giornata e fa giornata.

Francesco GAVAZZI. 6,5. Il valtellinese conferma una volta di più il livello ormai raggiunto dalla Androni Giocattoli Sidermec. Altro che fughe pubblicitarie, questi corrono per fare classifica: fanno tutti i giorni sul serio.

Manuel SENNI. 7. Il romagnolo della Bardiani CSF Inox, dopo quello che ha passato, torna a occupare le posizioni che gli competono.

Miguel Angel LOPEZ. 7,5. È l’Astana ragazzi, non c’è altro da aggiungere. Il tattico Martinelli, coadiuvato da Shefer e Zanini, non sbaglia una mossa. Manda il ragazzo a provare la febbre ai big, i quali vanno un po’ sotto stress.

Mikel LANDA. 7,5. Con Lopez inscena il blitz. Colpo secco e via pancia a terra. Qualcosa agli avversari mangia.

Rafal MAJKA. 6,5. Fa le prove, si mette in testa e si guarda in giro: alcuni non ci sono.

Primoz ROGLIC. 7. Non butta via una sola pedalata. Non è distratto, tutt’altro, ha solo deciso di non fare lo smargiasso e conservare un po’ di watt per i giorni a venire.

Vincenzo NIBALI. 6,5. Attento, attentissimo, reattivo come pochi. Osserva e prende nota. 

Davide FORMOLO. 5. Prima tappa verità, e il veronese rimbalza.

Bob JUNGELS. 5. Non ha tirato una sola volata a Viviani per salvare la gamba. Sembra una barzelletta.

Mattia CATTANEO. 5. Paga il primo caldo, le prime salite: paga.

CUNEO-PINEROLO. 2. L’hanno pure chiamata Cuneo-Pinerolo, pensate il coraggio. Ma lasciamo perdere l’enfasi e la retorica che da sempre accompagnano la famosissima fuga del grande Fausto Coppi, che nel 1949 seppe vincere una tappa alla sua maniera, con una fuga folle, solitaria, superando cinque colli in sequenza, uno dopo l’altro: Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere. Oggi non si è corsa la Cuneo-Pinerolo, ma molto più semplicemente si è andati da Cuneo a Pinerolo: 158 km con un solo Gpm, Montoso. Punto. Basta. Non c’è altro. È una tappa vuota, priva di significati evocativi, perché dentro non c’è assolutamente nulla. È un autentico tarocco, una bufala, per dirla con i napoletani un pacco, doppio pacco e contropaccotto. 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Caro direttore...
23 maggio 2019 22:07 FrancoPersico
Su Cesare Benedetti hai detto BENE! Oggi ha avuto il suo giorno meritato, non fortunato... anche se la fortuna meglio averla dalla propria parte. E' un uomo squadra mai stato preso in considerazione dai tanti procuratori, già sappiamo tutti chi sono e dove posano la loro lingua. Andassero fuori dai genitali del gruppo sarebbe un ciclismo migliore!
Cordiali saluti

Senza voto
24 maggio 2019 02:00 cocco88
Penso che Cataldo un voto ( è alto ) se lo meritasse ... invece neanche menzionato

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

Una brutta tegola cade sul fuoristrada italiano a due giorni dal mondiale Marathon di Grächen, in Svizzera. La NADO informa della positività della campionessa italiana ed europea di specialità Mara Fumagalli e la sospende in via cautelare. La 31enne lecchese, quest'anno...


È arrivato in punta di piedi come stagista, ha subito convinto tutti, si è meritato il contratto per il passaggio al professionismo nel 2020, ha vinto pochi giorni fa una kermesse importante come la Textielprijs Vichte e oggi si è...


Dopo gli scrosci di pioggia nella giornata inaugurale a San Severino Marche, il bel tempo ha fatto capolino sul Giro delle Marche in Rosa nella seconda frazione andata in scena all’ombra del Santuario della Madonna di Loreto e della Riviera...


È di Arnaud Demare la ruota più veloce sul traguardo di Hlohovec dove si è conclusa la terza tappa del Giro di Slovacchia. Dopo 200, 6 km il portacolori della Groupama FDJ ha avuto la meglio su Riabushenko e Kristoff,...


Ci sarà anche il vincitore dell’edizione 2019 del Tour de France, il colombiano Egan Bernal, tra i 172  partecipanti al Memorial Marco Pantani – Gran Premio Sidermec che si correrà domani, sabato 21 settembre, con partenza da Castrocaro e Terra...


Alé Cycling, il noto brand di abbigliamento dedicato al ciclismo, ha il piacere di annunciare l’importante partnership con la slovena BTC Plc. (Centri commerciali e Logistica), che diventerà secondo sponsor del team professionistico femminile Alé Cipollini. Nasce, così, la Alé...


La Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, alla luce dei risultati degli ultimi anni, è stata incaricata dalla Federazione Ciclistica Italiana per l’organizzazione del Giro d’Italia Giovani Under 23 anche per il triennio 2020-2022. Prosegue così il percorso di sviluppo e...


Un documento segretissimo, degno delle attenzioni di James Bond. E non si capisce perché. Parliamo della classifica di rendimento delle formazioni che aspirano ad una licenza WorldTour per il triennio 2020-2022, una classifica evolutiva basata semplicemente sui punti conquistati da...


Splende un pallido sole stamane su Harrogate mentre gli operai stanno allestendo tribune e transenne sul viale che ospiterà l'arrivo di tutte le prove del campionato mondiale che scatterà domenica con l'inedita (a livello iridato) Team Trial Mixed Relay, ovvero...


Patrick Lefevere, CEO della Deceuninck-Quick Step, non è solito lesinare critiche ai vertici dell’UCI e sferra un altro attacco pesante alla vigilia della prima cronosquadre a staffetta mondiale. In una intervista concessa a Het Nieuwsblad il manager belga attacca: «Se...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy