CONTI: «NON CI CREDO ANCORA...»

GIRO D'ITALIA | 16/05/2019 | 17:11

Valerio Conti sta vivendo la giornata più bella della sua carriera: «Ancora devo realizzare quello che ho fatto - spiega il ventiseienne laziale della UAE Emirates -, è un'emozione fantastica. Più passavano i chilometri e più mi rendevo conto che potevo fare l’impresa. Si parlava in squadra della possibilità di conquistare la maglia rosa, ma dal dire al fare ci passa davero tanto. Oggi ho cercato con tutte le forze di entrare in fuga, ci ho provato più di una volta e alla fine ho centrato il tentativo giusto. Devo ringraziare tutta la squadra per come mi supporta, li ringrazio tutti tutti e stasera ci godiamo insieme questa maglia meravigliosa».


«Per me questo è un sogno che si realizza, ho faticato da matti per tenere la ruota di Fausto che andava come una moto. Mi chiedeva il cambio in salita, ma non ce la facevo a darglielo... Nella mia testa pensavo alla maglia, so che Roglic non si è preoccupato di Conti e ho avuto la fortuna di cogliere l'occasione giusta. Io ho corso pensando alla maglia: avrei voluto anche vincere la tappa, ma Masnada è stato più forte».


Due anni fa proprio in Puglia e sl Gargano, a Peschici, Conti aveva perso l'occasione di vincere una tappa al Giro, cadendo in curva a poche centinaia di metri dal traguardo, probabilmente per un eccesso di foga. Ma oggi è stato ampiamente ripagato.

«Quello di Peschici è stato un errore dal quale ho imparato, evidentemente. A correre io ho iniziato seguendo le orme di papà Franco e dello zio Noé, quest'ultimo mi ha insegnato tanto, purtroppo non c'è più e la maglia è anche un po' sua. Adesso questa maglia è mia e farò di tutto per tenerla il più a lungo possibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il romagnolo Filippo Bolognesi si è aggiudicato l’Alta Padovana Tour per dilettanti che si è disputata a Tombolo sulla distanza adi 139 chilometri. Nello sprint a ranghi compatti il portacolori della Maltinti Lampadari BCC ha preceduto Lorenzo De Longhi e...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra