NIBALI E FROOME LANCIANO LA SFIDA AL TOUR OF THE ALPS

PROFESSIONISTI | 21/04/2019 | 19:46
Pretattica, ma non troppo. Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Chris Froome (Team Sky) sono stati i grandi protagonisti della giornata di vigilia del 43° Tour of the Alps, tenutasi a Kufstein Domenica 21 Aprile.
I due giganti delle grandi corse a tappe dell’ultimo decennio non hanno fatto proclami alle porte di cinque giorni ad alta intensità sulle strade dell’Euregio, che tanto serviranno ad entrambi per testare le proprie gambe in vista dei rispettivi obiettivi, ma nel contempo non si sono nascosti dal ruolo di favoriti d’obbligo.
“Questa corsa è sempre stata importante per me, fin da quando si chiamava Giro del Trentino,” ha detto Nibali, “e per me il suo ruolo è sempre lo stesso: un banco di prova essenziale alle porte del Giro d’Italia.”
“Al Tour of the Alps le tappe sono brevi, ma veramente dure,” ha confermato Froome, “e mi daranno la misura di quanto ancora mi manchi per arrivare al top. Per me adesso è cruciale mettere chilometri nelle gambe e crescere in condizione in preparazione del Tour. Ma sicuramente sia io che Vincenzo partiremo con l’idea di provare a vincerla.”
Per il Team Sky e Froome c’è anche una motivazione in più: “Sarà l’ultima gara per me con la maglia del Team Sky, e suona strano solo a dirlo. Negli ultimi dieci anni, Sky è stato uno sponsor fantastico e una certezza per noi tutti. Sarebbe bello salutarli nel migliore dei modi".
Tour of the Alps
Da parte sua, la Bahrain-Merida spera di trovare indicazioni importanti, da Nibali e non solo: “Al mio fianco avrò una squadra giovane, con qualche pecca d’esperienza ma con elementi di valore. La squadra per il Giro non è ancora definita, e quindi c’è ancora spazio per cercare di guadagnarsi un posto, anche per un atleta ancora in evoluzione come Pernsteiner, che qui correrà in casa.
Pur trovandosi ancora lontano dall’obiettivo chiave della scorsa stagione, Froome ha più di una motivazione che lo ha riportato a confrontarsi con le strade dell’Euregio: “L’anno scorso ho scelto questa gara per preparare il Giro, ed è andata bene. Anche quest’anno avverto sensazioni positive, che spero di confermare in corsa. E poi gareggiare in questo contesto è incredibile, sono luoghi davvero straordinari, quasi da non credere. E’ difficile immaginare luoghi migliori dove andare in bicicletta.
Da domani, lunedì, si farà sul serio. Froome e Nibali sanno bene che troveranno avversari forti sulla propria strada, con un nome su tutti: lo spagnolo Pello Bilbao, capitano della Astana e vincitore l’anno scorso della tappa di Folgaria. Potrebbe essere proprio lui il terzo incomodo nella sfida fra i giganti.
Domani, lunedì, il Tour of the Alps si apre con una frazione di 144 km con partenza e arrivo a Kufstein. Sarà una tappa senza lunghe salite, ma con un profilo sempre movimentato che si farà sentire nelle gambe degli atleti. Sarà una tappa dall’esito incerto, garanzia di spettacolo come sempre accade al Tour of the Alps.
Per gli appassionati sarà possibile seguire la 1a tappa in diretta a partire dalle ore 14.00 su Eurosport, Rai Sport, sulla pagina ufficiale PMG Sport e naturalmente su tuttobiciweb.
 
Le tappe del Tour of the Alps 2019

Lunedì 22 Aprile 2019
1a tappa: Kufstein - Kufstein 144,0 km, 2.100 mt di dislivello
Difficoltà: **

Martedì 23 Aprile 2019
2a tappa: Reith im Alpbachtal - Scena 178,7 km, 3.050 mt di dislivello
Difficoltà: *****

Mercoledì 24 Aprile 2019
3a tappa: Salorno - Baselga di Pinè 106,3 km, 2.650 mt di dislivello
Difficoltà: ***

Giovedì 25 Aprile 2019
4a tappa: Baselga di Pinè - Cles 134,0 km, 2.730 mt di dislivello
Difficoltà: ***

Venerdì 26 Aprile 2019
5a tappa: Caldaro - Bolzano 147,8 km, 3.100 mt di dislivello
Difficoltà: ***
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