INAUGURATO IL PARCO CICLISTICO DELL'ETNA NEL NOME DI ROSARIO, TOMMY E MICHELE

INIZIATIVE | 02/04/2019 | 18:00
di Giulia De Maio

Questo pomeriggio a Nicolisi si è ufficialmente alzato il sipario sul Parco Ciclistico dell'Etna. «Noi siamo andati in fuga, adesso le istituzioni ci devono venire dietro» ha esordito Paolo Alberati, ex ciclista professionista e ideatore dell'iniziativa che ha portato a mappare sei salite al vulcano grazie alla segnaletica sulle strade sia sul sito www.parcociclisticoetna.com sul quale gli appassionati che vengono in Sicilia per affrontare l'Etna in bici trovano tutte le informazioni che servono. Dove dormire, come noleggiare una bici, quali strade percorrere. 



«Dal 2002 ho iniziato a passare in Sicilia un mese all'anno per allenarmi - racconta l'ex ciclista toscano che oggi ha presentato ufficialmente il progetto nella sede del parco dell'Etna, alla vigilia della partenza del Giro di Sicilia - poi ci sono rimasto per amore. In quegli anni, chi doveva allenarsi in quota d'inverno sceglieva sempre le Canarie dove c'è un vulcano molto noto. A poco a poco soprattutto dopo l'arrivo del Giro d'Italia del 2011, molti ex colleghi e molte squadre hanno cominciato a chiamarmi per chiedere consigli per passare un periodo sull'Etna. Allora ho pensato: perché disegnare una mappa su una cartina e basta? Da lì è partito tutto». 

Con al suo fianco l'ex collega Paolo Tiralongo e i genitori di Rosario Costa, Stello e Nancy, Alberati ha affermato che questo è solo un primo passo per la valorizzazione di questo incredibile territorio. «Ci tengo a ringraziare l'Assessorato allo Sport che ci ha dato pieno appoggio e subito si è fatto portatore presso Rcs Sport della richiesta (accettata) di intitolare la tappa di sabato 6 aprile con arrivo in quota, la Giardini Naxos - Rifugio Sapienza, Tappa Parco Ciclistico Etna».

Oggi chi sale sul vulcano da ben sei versanti trova la segnaletica del parco ciclistico che, oltre a dar le informazioni sulle caratteristiche delle ascese, invita a prestare attenzione e a rispettare la presenza dei ciclisti. Il primo versante è quello del Giro d'Italia 2018, da Ragalna a Piano Vetore di 14 chilometri. Il secondo va da Nicolosi a Rifugio Sapienza (18 km) intitolato ad Alberto Contador che qui vinse al Giro 2011. Sabato il Giro di Sicilia si concluderà proprio qui. Il terzo versante da Pedara a Rifugio Sapienza è stato percorso dal Giro 2017 e per questo è dedicato all'olandese Tom Doumoulin, vincitore di quell'edizione della corsa rosa. Per gli addetti ai lavori è questa l'ascesa più impegnativa. Poi c'è il versante Zafferana-Rifugio Sapienza dedicato a Vincenzo  Nibali perché guarda verso la sua Messina. Quinto versante è quello da Fornazzo, frazione di Milo, al Rifugio Vitelli, dedicato a Coppi e Bartali. Infine il versante da Linguaglossa a Piano Provenzana dedicato al tema #salvaciclisti, e in particolare al compianto Michele Scarponi e a due giovani ciclisti che hanno perso la vita sulla strada: il messinese Rosario Costa Tommaso Cavorso.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


La Nordest Petrucci Assali Stefen torna a sorridere grazie a Eric Zanolini, impeccabile nel conquistare la 3ª edizione del Gran Premio Caffè Borbone per juniores, disputato a Faenza (Ravenna). Il bolzanino ha finalizzato al meglio una giornata solida, imponendosi nei...


Un oro assegnato sul filo dei centesimi, quello della crono femminile dei Giochi del Mediterraneo: a salire sul gradinoi più alto del podio è stata la francese Amandine Muller che è riuscita a far meglio della spagnola Sandra Alonso per...


Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra