NAPOLI E L'AMORE PER COPPI

TUTTOBICI | 31/03/2019 | 07:51
di Gian Paolo Porreca

L a domanda precisa, e in fondo attesa, di Mimma Caligaris, la gentile collega del Piccolo di Ales­san­dria, al telefono qualche gior­no fa, è ancora lì, fiammeggiante. «Ma perché voi in Campania avete, come si racconta, tanto amato Fausto Coppi?». Già, perché una pas­sione singolare, anzi re­gio­nale, in questa Campania che oggi il ciclismo lo conosce a stento, e che si staglia in una devozione universale verso il “campionissimo”, da rileggere per il centenario della sua nascita? E da decifrare ancora meglio, nel fon­do di ciascuno di noi che - in Campania - abbia intuito il senso della storia e di quel ciclismo e di quella avventura umana e sportiva.


Noi parliamo per noi, e partiamo da un concetto personale, di vita. Si ama chi ci ama, in­nan­zitutto, e in Campania, fra Caserta e Napoli, Coppi è stato tanto amato perché lui ha voluto infinitamente bene ad una terra che gli è stata due volte destino prezioso. Coppi e la Campania, vuol dire innanzitutto quel tempo lungo e breve, pochi mesi, febbraio - aprile 1945, trascorso a Caserta, come at­tendente di un tenente inglese della RAF, dopo il ritorno in patria dalla guerra in Africa, che gli consentì di toccare con mano, anzi con il cuore che non è un organo astratto, la generosità degli appassionati locali. E di po­tere inforcare ancora una bi­ci da corsa, per cominciare a dialogare nuovamente con il ciclismo e con una vita di sport, e non più di guerra.


Quella bici di battaglia che un falegname del­l’hinterland napoletano, di nome D’Avino, gli of­frì in scia ad una petizione popolare: «una bici per Cop­pi», come aveva perorato dal­le colonne della Voce Gi­no Palumbo…

E la seconda volta, la complicità da noi con Coppi fu più squisita, se vogliamo, anche più moderna, se ci  consentite. Perché fu proprio la Campania, dopo il Giro della Campania 1954 vinto con la maglia di campione del mondo, a festeggiare - o a proteggere, fate voi - una sua fuga per la vittoria del tutto particolare. Dopo lo sprint all’Arenaccia, su Gismondi e Gauthier, via di corsa, e ben celato dagli occhiali da sole, più veloce ancora che nella discesa dal Chiunzi, per vivere una serata di amore con Giulia Occhini, la dama bianca, al “Santa Caterina” di Amalfi. La Costiera irresistibile, do you know?

Una regione così di cuore, la Campania, prima madre, poi amante, da riamare senza equivoci. Come senza alternative, da Caserta a Napoli, senza gelosie, Coppi è stato parimenti amato.

E noi che scriviamo, noi che cosa diciamo, noi che Coppi l’abbiamo vi­sto a stento? Noi ci e vi raccontiamo, per sentito amore, quanto diceva - eravamo bam­bini e a Coppi preferivamo Fornara - e ascoltavamo incantati le sue parole, Fran­co Scandone, amico di famiglia, il prediletto giornalista napoletano, che seguiva il ci­clismo per Tuttosport e per il Roma. «Paolo, mai visto qualcuno come Coppi, credimi. Sul Chiunzi ha sgretolato gli inseguitori e dopo Pom­pei ha raggiunto i fuggitivi e sul velodromo ha dominato come un dio», «Ecco, Paolo, quando andrai alle medie e studierai la mitologia saprai meglio di oggi, che stai solo alle elementari, chi è Coppi». Un dio dell’Olimpo, assunto al cielo in bicicletta.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con 6 vittorie in 8 giorni di gara, Remco Evenepoel si presenta al via dell’UAE Tour 2026 (16-22 febbraio) con i gradi di favoritissimo. Rispetto a Maiorca e Valencia, però, la concorrenza sarà diversa e lo stesso vale per il...


Successo olandese nel Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana corso ieri sulla pista dell’Autodromo del Mugello: Maya Kingma, 30enne che da quest’anno difende i colori della Aromitalia Vaiano, ha tagliato il traguardo in solitaria e con le braccia al...


Trasferta valenciana agrodolce per il team Liv AlUla Jayco: venerdì, nello stesso giorno in cui Letizia Paternoster ha conquistato il secondo posto nella seconda tappa della Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana, è arrivato anche il ritiro di...


La nuova stagione agonistica si apre con una importante novità per il ciclismo piemontese (e non solo): il Comitato Regionale Piemontese della Federciclismo ha varato una splendida iniziativa che mira a valorizzare tutte le gare su strada che si svolgeranno...


Sala gremita alle Scuderie Estensi di Tivoli per la presentazione ufficiale di Strada Sicura, l’iniziativa dedicata alla promozione della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile. Un successo di pubblico e partecipazione che conferma la crescente sensibilità verso un tema che...


La presentazione della stagione 2026 della Ciclistica Santerno Fabbi Imola è stata l’occasione per un altro pomeriggio di ciclismo, andato in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la consegna della 4a Coppa Placci alla carriera a Claudio...


Le categorie giovanili sono il cuore pulsante del nostro ciclismo, forse la parte più silenziosa, ma sicuramente quella dove muovono i primi passi gli atleti del futuro. Ieri si è alzato il sipario sulla stagione 2026 della U.C Costa Masnaga, una...


Dopo il Trofeo Calvià António Morgado si prende anche la Figueira Champions Classic 2026 che si è corsa oggi con partenza ed arrivo a Figueira da Foz. Il portoghese della UAE Team Emirates, già vincitore della corsa lo scorso anno, si è...


Vittoria made in USA, ma di squadra francese, al Tour de la Provence: sul nevischio della "tappa regina" (174, 9 km da Forcalquier alla Montagna di Lura) Matthew Riccitello fa esultare la Decathlon CMA CGM battendo al photofinish Carlos Rodriguez,...


Volata vincente di Nicolò Arrighetti nella 102sima edizione della Coppa San Geo che si è svolta sotto la pioggia da Ponte San Marco a Padenghe sul Garda nel Bresciano. Il bergamasco di Bossico, classe 2004 all'esordio con la maglia della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024