YOUNG CUP, UNA RESA CHE FA RIFLETTERE

ALLIEVI | 26/03/2019 | 07:41

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato della società organizzatrice del Giro della Valle d'Aosta e della Young Cup


Gentili società,


è con rammarico che vi comunichiamo che la terza edizione della Young Cup in programma domenica 16 giugno non si farà. La nostra scelta è stata quasi obbligata: sicuramente non abbiamo voluto abbandonare un progetto nato in collaborazione con il Comune di Fénis nel 2017 e che nelle sue prime edizioni - con le Giornate Rosa e Azzurra per Esordienti e Allievi - ci ha permesso di organizzare gare che hanno avuto un ottimo riscontro di atleti partecipanti.

Vi rubiamo solo pochi minuti per dirvi grazie e per spiegarvi cosa è successo, nella speranza che episodi del genere - che certo non fanno bene al ciclismo - non avvengano più.

La terza edizione della nostra competizione era in calendario sin dallo scorso autunno per domenica 16 giugno: avevamo anche trovato un Comune disposto a ospitarci e - grazie ai buoni risultati delle prime due edizioni - eravamo riusciti a coprire praticamente per intero i costi della corsa con alcune sponsorizzazioni.

Sabato 9 febbraio abbiamo ricevuto la richiesta da parte di un dirigente del Pedale Ossolano di “incrociare” le 2 gare, ovvero organizzare la Young Cup domenica 23 giugno per fare sì che il campionato regionale piemontese per Esordienti e Allievi su strada potesse disputarsi il 16. Il 23, infatti, si corre il Rally delle Valli Ossolane e la concomitanza tra le due manifestazioni sarebbe stata difficile.

Abbiamo provato a vagliare questa ipotesi, ma i problemi emersi erano insormontabili.

1. Il 23 giugno in Valle d’Aosta si corre la granfondo Lamontblanc per cicloamatori, manifestazione che oltre a toccare parte dei percorsi della Young Cup assorbe anche le energie delle staffette della Stag, società con la quale collaboriamo da tanti anni per il Giro della Valle d’Aosta e che avrebbe svolto il suo prezioso lavoro anche per la nostra gara di Esordienti e Allievi.

2. Il Comune che aveva dato il suo assenso per organizzare insieme a noi la gara il 23 giugno aveva in calendario già altri eventi.

Lunedì 11 febbraio abbiamo comunicato la nostra impossibilità al cambio di data. Qualche giorno dopo, sul fattore K, abbiamo scoperto - con un po’ di stupore - che la gara del Pedale Ossolano è comunque in calendario domenica 16 giugno, in concomitanza con la Young Cup. Non c’è bisogno di aggiungere altro: la concomitanza rende la nostra manifestazione secondaria e il Consiglio Direttivo della Società Ciclistica Valdostana ha deciso quindi di cancellare la gara.

Siamo amareggiati e consapevoli che - pur con tutta la buona volontà del caso - ripartire con il progetto della Young Cup nel 2020 sarà difficile, se non impossibile. La cosa che ci lascia perplessi, però, è che nessuno dal settore tecnico del comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana abbia avuto la prontezza di spirito di alzare il telefono e comunicarci i perché una decisione che non fatichiamo a definire fuori luogo.

E’ vero, la Young Cup è una gara valdostana e pertanto non è sotto l’egida della Federciclismo Piemonte. Ma era nata anche grazie al dialogo intercorso tra i comitati Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia della Fci per un calendario condiviso che sicuramente avrebbe fatto il bene del ciclismo.

Questa scelta - a nostro avviso - va in controtendenza con quanto detto e fatto negli ultimi anni. Ringraziamo ancora le società che nel 2017 e nel 2018 hanno voluto partecipare alla Young Cup nella speranza che gli atleti che si sono fatti vedere a Fénis negli ultimi anni possano tornare a gareggiare su queste strade da Under 23 al Giro della Valle d’Aosta.

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