L'IDEA FISSA DI CHRIS FROOME

PROFESSIONISTI | 27/02/2019 | 07:55
di Diego Barbera

Completo blu scuro e un velo di abbronzatura portato in dote dagli allenamenti massacranti in Su­da­fri­ca: Chris Froome si presenta sorridente e tranquillo a Pinerolo per la speciale serata-antipasto della dodicesima tappa del 102esimo Giro d’Italia del prossimo 23 maggio, da Cuneo a Pinerolo. Il re del Giro 2018 ha risposto “presente”, co­me tantissimi altri campioni, all’invito dell’incontenibile Elvio Chiatellino, ve­ro deus ex machina delle tappe di Giro e Tour che fanno capo a Pinerolo.


Settant’anni fa, Fausto Coppi (nel 2019 cade anche il centenario dalla sua na­scita) firmò la sua impresa più formidabile, scrivendo una pagina indelebile della storia del Giro, del ciclismo e dello sport intero. Nel 2018, il britannico del Team Sky ha messo a segno un attacco in stile antico sul Colle delle Fi­nestre, andandosi a prendere una ma­glia rosa che sembrava ormai troppo lontana.
«Onestamente non sapevo di quell’impresa di Coppi - ammette candido Froome, che aveva tutti i riflettori puntati in occasione dell’appuntamento piemontese anche se non sarà presente a maggio ai nastri di partenza della corsa rosa -. È stata una decisione difficilissima, perché il Giro e l’Italia sono nel mio cuore e non potete capire quan­to sia dura non poter difendere la maglia rosa che ho conquistato l’anno scorso. Ma voglio e devo puntare al quinto Tour de France per entrare nella leggenda di questo sport. Però ritornerò, perché amo l’Italia e i tifosi sono sempre stati incredibili con me. Per vincere un Giro devi essere un corridore completo, perché è come se ogni giorno si affrontasse una classica, di sicuro è il più difficile da interpretare tra i tre grandi giri».


Come sarà il suo percorso di avvicinamento al Tour de France?
«Il mio programma prevede il debutto in Colombia al Tour 2.1 quindi correrò UAE Tour, Volta a Catalunya, Tour of Yorkshire e Delfinato. Purtroppo non ci sarà alcuna corsa in Italia, per me, in questa stagione».

Serata pazzesca quella di Pinerolo del­lo scorso 24 gennaio con un totale di venti edizioni di Giri vinti e ben sei campioni del mondo in sala, vale  a dire Merckx, Gimondi, Moser, Sa­ron­ni, Cipollini e Kwiatkovski. E tra rivali mitici come Eddy e Felice oppure Francesco e Bep­pe non era azzardato trovare similitudini con il keniano bianco e il nostro corridore di punta, Vincenzo Nibali, che del Giro 2019 ha fatto il suo obiettivo principale.
«Io punto sul mio compagno di squadra Egan Bernal che ha tutti i mezzi per puntare alla maglia rosa perché, anche se ha solo 22 anni, è più maturo della sua età e sa bene quello che vuole. Il Giro è una corsa ideale per lui e la squadra può aiutarlo e supportarlo. Anche se naturalmente dovrà vedersela con corridori molto forti e determinati come Vincenzo, che è davvero fortissimo».

E Thomas?
«Non so ancora se correrà il Giro, do­vreste chiederlo a lui, ma credo che nei suoi obiettivi futuri ci sarà la conquista della corsa rosa perché per lui è una questione in sospeso dopo quello che gli è capitato (la caduta a Roccara­so e successivo ritiro nel 2017, ndr)».

Qual è la corsa di un giorno dei suoi sogni?
«Per me sarebbero le Olimpiadi di To­kyo 2020. Da quel che ho capito il percorso è davvero molto duro e per me conquistare l’oro sarebbe un risultato pazzesco. Ma sono consapevole di non aver mai ottenuto risultati nelle corse di un giorno, quindi forse dovrei cambiare qualcosa della mia preparazione».

E il campionato del mondo nel Regno Unito potrebbe essere un obiettivo?
«Sono sicuramente interessato a partecipare, ma vedo il percorso non adattissimo a me visto che potrebbe essere più ideale a corridori come Peter Sa­gan. Tuttavia, farò di tutto per presentarmi in grande forma per dare il me­glio chiunque sia il leader della mia nazionale».

A proposito del 2020, quale sarà il futuro della squadra dato che Sky si chiamerà fuori?
«Niente è sicuro nel ciclismo, ma sono piuttosto tranquilllo: i nostri dirigenti troveranno un nuovo partner che potrà subentrare a Sky. Quanto a noi, proseguiremo quest’anno con il nostro lavoro e cercheremo di vincere il più possibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
La preparazione invernale in Sudafrica...
27 febbraio 2019 16:08 The rider
....certo che è difficile e al tempo stesso MOLTO COSTOSO per la WADA andare fino in Sudfrica a fare i controlli a sorpresa.
Negli anni NOVANTA, anche qualche nostro (ormai ex) corridore (forse più di uno) passava l'inverno in Sudafrica.
Pontimau.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nuova volata e nuovo successo di Matthew Brennan alla Vuelta a España 2026. Sfoderando nuovamente il suo imprendibile spunto veloce, il talento britannico della Visma Lease a Bike ha infatti vinto anche lo sprint che ha deciso la Cortegana-La Rábida. Palos de...


L'ucraino Andrii Zozulia, 22 anni, ha vinto la 72sima Coppa Comune di Livraga per dilettanti che oggi è andata in scena nel Lodigiano. Il nazionale ucraino si è im posto per distacco anticipando di 5" cinque corridori regolati da Nicolas...


Vittoria in solitaria per Lorenzo Mottes. Il trentino, della Trevigiani Energiapura Marchiol, trionfa nel 63simo Gran Premio San Luigi per dilettanti che si è disputato a Sona nel Veronese. Mottes ha preceduto Luca Rosa della Sissio Team e Alessandro Pellegrini...


Ci ha lasciato un campione olimpico, ci ha lasciato Pierfranco Vianelli, oro nella prova su strada a Città del Messico nel 1968. Nato a Provaglio d’Iseo il 20 ottobre 1946, Vianelli è stato un autentico fenomeno nelle categorie giovanili: campione italiano degli...


Con un attacco lanciato all'ultimo chilometro, Gaetanna Alhach Sjogren ha conquistato la Marinella di Sarzana-Arcola (Stab. Poliartigiana), prima prova del Giro della Lunigiana Donne, giunto alla sua quinta edizione. La portacolori della A.R. Monex ha anticipato il gruppo, regalando al...


Domenica 20 settembre segnerà ufficialmente il gran ritorno del Giro di Campania professionistico, per riannodare un filo interrotto 25 anni fa col successo di Dmitri Konychev e ricco di vincitori di prestigio come Coppi, Bartali, Bitossi, De Vlaeminck, Saronni e...


L’appuntamento è in piazza a Tarcento alle 9.45, lui arriva da Muris di Ragogna in bici, noi arriviamo da sud e a Primulacco ci arriva un WhatsApp con la sua posizione: tra Buja e Majano. Tocca accelerare. Arriviamo un attimo...


Velò, la rubrica settimanale di Rete8 dedicata al ciclismo, ha ricevuto un riconoscimento speciale dall’organizzazione del 78° Trofeo Matteotti, in programma il prossimo 13 settembre sul circuito tra Pescara e Montesilvano. La targa è stata consegnata durante la presentazione ufficiale della...


Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, nell'assolatissimo sud della Penisola, la Vuelta di Spagna comincia oggi la terza e decisiva settimana. In programma c'è la tappa numero 16, la Cortegana - La Rabida. Palos de la Frontera di...


A Siviglia, nel secondo giorno di riposo della Vuelta, Enric Mas ha incontrato i media in una conferenza stampa che segna un momento cruciale della sua carriera: si presenta come leader della corsa, una posizione rara per lui in questa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra