ANDREA VIDOTTI, DAL CIRCO BIANCO AL GRANDE CICLISMO

NEWS | 15/02/2019 | 07:06
di Guido La Marca

Di strada ne ha percorsa parecchia, anche se quella che conduceva dritto dritto nell’ufficio di commercialista di suo papà Andrea Vidotti ha preferito non intraprenderla mai. «In quell’ufficio non ci sono mai arrivato – dice lui, veneziano trapiantano a Treviso - anche se papà ci sperava come ogni buon padre, ma io ho coronato il sogno di far diventare una professione la mia passione».


Andrea Vidotti, classe ’65, una laurea in Economia e Commercio nel cassetto, oltre ad un Master in Diritto ed Economia dello Sport, è uno dei manager più apprezzati del “circo bianco”. L’inizio è con una leggenda dello sport italiano e mondiale: Alberto Tomba. Da lì in poi collabora con talenti del calibro di Giorgio Rocca e Christof Innerhofer, Nadia Fanchini e Simone Origone, Federico Pellegrino, oltre a Dorothea Wierer, Michela Moioli, Lisa Vitozzi e Sofia Goggia. «Ho sempre avuto nel cuore la montagna e lo sci in particolare – si racconta a tuttobiciweb Vidotti, che tra le altre cose è anche Agente Fifa iscritto all’Albo FIGC dal 1995, oltre che Agente dei Ciclisti iscritto all’Albo della Lega Ciclisti Professionisti -. Con Tomba, nel ’95, sono partito davvero dall’alto. Il pericolo era soffrire di vertigini e finire giù a valle, invece è stata una delle esperienze più belle e stimolanti della mia vita. Stare al fianco di un fuoriclasse del suo calibro è stato il master più prezioso che potessi sostenere e quella esperienza è rimasta indelebile nel mio cuore».


Docente alla Business School del Master in Sport Business Management de Il Sole 24 Ore a Milano e Roma, oggi torna nel mondo del ciclismo dopo qualche sporadica collaborazione con atleti come Stefano Zanini, Paolo Tiralongo e Jacopo Guarnieri. «I miei sono di San Donà e tramite mio padre ho conosciuto Moreno Argentin – racconta sempre Vidotti, fondatore e titolare, insieme a Piergiorgio Paladin, dell'agenzia Ideeuropee, punto di riferimento per l’attività di marketing e comunicazione nel mondo dello sport, ma anche organizzazione di eventi e ufficio stampa -. Ci siamo incontrati tante volte, in un paio di occasioni è stato anche ospite al Panathlon di Treviso dove Moreno è venuto a raccontare la sua esperienza di campione. Adesso è giunto il momento di fare qualcosa assieme. Abbiamo deciso di fare squadra per il progetto Adriatica Ionica Race, che mi è piaciuto immediatamente. Mi è piaciuto un sacco lo spirito che muove questa sfida, basata non solo su un aspetto agonistico, ma mossa e animata soprattutto da un profondo senso culturale. Venezia, la Serenissima, l’obiettivo di arrivare a toccare altre nazioni come Slovenia e Croazia mi piace da matti. C’è tanto da lavorare, ma è un percorso che mi affascina e mi stimola tantissimo. Sarò responsabile della comunicazione con Mattia Bazzoni, e affiancherò Moreno nella strategia di marketing a supporto di questa manifestazione che è nata sotto una buona stella e si è fatta immediatamente apprezzare. Con gli atleti noi cerchiamo sempre di conoscere prima la persona dell’atleta. Puntiamo a individuare i valori e le esperienze da condividere. Per noi è fondamentale essere prima di apparire. Con l’Adriatica Ionica Race dovremo fare altrettanto. Questa non è solo una corsa, ma qualcosa di più che si è appena intravisto e apprezzato. Ci sarà molto da lavorare, e spero anche tantissimo da raccontare». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La giornata di denuncia della violenza sulle donne tocca ogni settore della società e naturalmente anche lo sport e il ciclismo. Il segno rosso sul viso campeggia sul volto di tanti campioni e le panchine rosse sono il simbolo di una lotta...


«Michele Bartoli è stato un campione straordinario, buono come il pane. E con me ha vinto sette classiche, dico sette...». Giancarlo Ferretti, il sergente di ferro, apre il suo cuore nella nuova puntata di BlaBlaBike e racconta i suoi campioni,...


È stata la riunione più veloce della storia di Zoom: non per problemi tecnici, anzi, ma per l'accordo praticamente unanime sulla decisione da prendere: conferma totale delle indicazioni espresse dai lettori di tuttobiciweb, Marco Villa conquista l'Oscar tuttoBICI come miglior...


Il campione kazako Alexey Lutsenko ha rinnovato il suo contratto con l’Astana - Premier Tech per un'altra stagione, mentre il canadese Steve Bauer e il kazako Dmitriy Muravyev entreranno nel team come direttori sportivi. Così l’Astana- Premier Tech ha completato...


Dallo scorso 11 ottobre, dopo la corsa a Montecatini Terme in Toscana, ha attaccato la bici al chiodo e ha già trovato lavoro, ma il suo obiettivo è arruolarsi nell’Esercito. Questa è la storia di Aldo Caiati, nato il 19...


«Mi sentivo come su un Ferrari nel traffico di Milano alle 8 del mattino... magicamente questo test negativo mi ha proiettato direttamente nell’autodromo di Monza ! Finalmente!»: Filippo Ganna esulta e torna finalmente libero. Il quarto tampone ha dato esito...


La data è di quelle da ricordare: il 25 novembre del 1945, a poco più di 13 anni e mezzo, con tanto di documento “aggiustato” per raggiungere l’età consentita, Ernesto Colnago varcava i cancelli della “Gloria” e iniziava ufficialmente il...


I medici in questo periodo fanno, comprensibilmente e giustamente, più notizia degli sportivi. Non è però per questo che Matteo Bellia ha deciso di appendere la bici al chiodo e indossare il camice. Il 23enne di Domodossola, fino a quest’anno...


La loro è una storia d’amore nata sulla bici in Slovenia e oggi vengono considerati la coppia più bella del ciclismo. Stiamo parlando del vincitore del Tour de France Tadej Pogačar e di Urška Žigart, entrambi campioni nazionali, che stanno...


Enrico Battaglin, Bardiani-CSF-Faizanè, Capitolo II. I Reverberi lo avevano lanciato nel mondo dei grandi nel 2012 e ora, cinque anni dopo l’arrivederci, lo riaccolgono, ritrovando un corridore più maturo, consapevole dei propri pregi e difetti, e con ancora tanto da...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155