L'OLANDA PIANGE CEES HAAST

LUTTO | 18/01/2019 | 16:31

L’Olanda piange Cees Haast, ex corridorie che si è spento oggi all’età di 80 anni. Piccolo scalatore arrivato al ciclismo quasi per caso, Haast salì all’onore della cronaca durante il Tour de France nel 1965, quello vinto da Felice Gimondi, quando una caduta nella discesa del Col du Latouret lo costrinse al ritiro e la sua foto in lacrime, mentre il medico di corsa gli curava una ferita alla coscia e lo convinceva ad accettare il ritiro proprio a causa di quella lesione ha fatto epoca.

Nel ’66 arrivarono per lui le prime vittorie nella 7a e nella 13a tappa della Vuelta di Spagna, conclusa poi all’ottavo posto, così come ottavo fu al Delfinato. Al Tour vinse la cronosquadre di Tournai ma una nuova caduta, quando era nono in classifica, lo fece scivolare fino al 36esimo posto finale. Nel 1968 passò alla Bic per fare da gregario ad Anquetil ed Aimar, vinse la seconda tappa del Giro di Lussemburgo, giunse 20° alla Vuelta e 22° al Giro. Nel ’69 fu ancora al servizio dei suoi capitani - 32° alla Vuelta e 63° al Tour - prima di chiudere la sua carriera anzitempo sempre a causa di un incidente in corsa.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas ha vinto per distacco la Faun‑Ardèche Classic 2026 con un’azione di forza che lo ha portato a tagliare il traguardo in solitaria dopo oltre 30 chilometri di fuga.  Il giovane francese della Decathlon CMA‑CGM Team ha costruito il...


Ha scelto la Omloop Het Nieuwsblad per aprire la sua stagione su strada e nella gara belga, tra muri e pavé, Mathieu van der Poel ha conquistato la prima vittoria del 2026. Il campionissimo della Alpecin-Premier Tech, alla prima partecipazione in...


La tappa regina del Giro di Sardegna ha regalato spettacolo e incoronato Filippo Zana. Il vicentino della Soudal Quick Step ha preso il largo dal drappello dei migliori a circa 10 km dalla conclusione e sfruttato la superiorità numerica della...


Volata vincente del francese Bryan Coquard nel GP South Aegean prima prova di un weekend di gare a Rodi che si completerà domani col GP Dodecanese. Sull'arrivo al termine di una rampa di 2 km nel villaggio di Salakos il...


Allo stadio Pelé l'arrivo in salita della penultima tappa del Tour du Rwanda premia il 19enne brasiliano della Soudal Quick Step Henrique Bravo. In capo ai 147 km odierni, arroventati dalla côte (posta a 3 km dal traguardo) su cui...


Lorenzo Magli del Team Hopplà si è aggiudicato il Memorial Giuseppe Polese, classica per dilettanti che si è svolta a San Michele di Piave nel Trevigano, a seguito della squalifica di Filippo D'Aiuto (General Store Essegi F.lli Curia) giunto al traguardo...


«Con profonda tristezza apprendiamo che il caro Natale Luigi Volpi, socio fondatore del sodalizio "Amici della Pista", ieri sera ci ha lasciati. La nostra comunità e il movimento ciclistico da oggi saranno orfani di un profondo conoscitore e appassionato del...


In questi giorni è stata annunciato l’arrivo di una linea Santini realizzata in collaborazione con Mads Pedersen,  capi che attingono alla ricerca aerodinamica della linea MADSS (Mega Aerodynamic Speed Shell) e riescono a combinare oggi performance e stile come difficilmente accade.  per proseguire...


Il weekend che tutti in Belgio aspettavano è finalmente arrivato: si corre oggi la prima classica dell’anno, la Omloop Het Nieuwsblad. Dopo la presentazione delle squadre nell’iconico velodromo Kuipke di Gand, il via ufficiale verrà dato a Merelbeke. Il gruppo...


Ed eccoci al giorno della tappa regina del Giro di Sardegna. Con ogni probabilità, infatti, la quarta tappa - da Arbatax a Nuoro per 153, 6 km - risulterà determinante ai fini della classifica generale; con oltre 3000 metri di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024