LE STORIE DEL FIGIO. TUTTE LE DONNE DEL "FIDO". GALLERY

STORIA | 12/01/2019 | 07:39
di Giuseppe Figini

“Fido” è il soprannome che ha distinto – e continua tuttora – la carriera ciclistica, e non solo, del bergamasco Giovanni Fidanza, ottimo passista dotato anche di notevole potenza in volata, nato nel 1965, professionista dal 1989 al 1997. Ha nel suo palmarés la conquista della maglia ciclamino nel Giro d’Italia 1989 e una vittoria di tappa a quello del 1990, nella 1^ frazione dopo il prologo, la Bari-Sala Consilina, nell’edizione vinta da Gianni Bugno, sempre in rosa dall’inizio alla fine, del quale era compagno di squadra nella Château-d-Ax diretta da Gianluigi Stanga. Nel lungo sprint si mise alle spalle corridori del calibro di Laurent Fignon e Charly Mottet. Anche al Tour de France, l’anno prima, si era aggiudicato la 20^ frazione, da Aix-les-Bains a L’Isle-d’Abeau ambita tappa conclusiva in linea, davanti a Jelle Nijdam e Sean Kelly. Altri successi hanno costellato la sua lunga carriera, soprattutto nelle corse a tappe, pur essendo un uomo dedito al lavoro di squadra nella Chateau-d’Ax, Gatorade, Team Polti, Carrera Jeans e Saeco.


Dal 1998 è direttore sportivo in formazioni come Team Polti, Alexia Alluminio, Index (a fianco di Paolo Savoldelli – con il quale è assai legato - nella vittoria del Giro 2002), Telekom, T-Mobile, Astana, LPR, De Rosa.


Quasi esaurita la premessa necessaria per inquadrare il sempre sorridente “Fido”, la ribalta non è per lui ma passa alle sue donne, al plurale. E sempre sotto il segno della bicicletta poiché l’attività ciclistica è una costante continua in casa Fidanza, sia in quella d’origine, sia in quella della moglie Nadia Baldi, pure lei con ottimi trascorsi agonistici in bici, ex azzurra, ovviamente – vien da dire – nata in una famiglia, naturalmente, appassionata delle due ruote. Giusto per inquadrare la situazione nella specifica evidenza rimane da riferire che Giovanni Fidanza è l’unico maschio di una schiera di cinque sorelle. E’ alla pari in questa classifica con il milanese Alfredo Bonariva, buon professionista e poi precursore del ciclismo al femminile già negli anni 1960, ma sopravanzato da Dino Zandegù e dalle sue sette sorelle.

La bicicletta è per tutti loro una tradizione, un’abitudine, piacevole abitudine, uno stile di vita che è continuato, nella passione che si è allargata, con il crescere, alle figlie di Giovanni e Nadia, approdate, per scelta volontaria, consapevole, a ottimi livelli agonistici.

Si tratta, in stretto ordine cronologico, di Arianna, 1995, Martina 1999, ed Eleonora 2003. Eleonora, dopo le sue esperienze nelle categorie giovanili in bici, ha lasciato l’agonismo ma non la bicicletta e continua a pedalare, con piacere, soprattutto affiancando il papà nelle sue uscite.

Casa Fidanza è comunque costellata di maglie d’ogni tipo: iridate, di campione d’Europa, tricolori e altre portate a casa, come si dice, da Arianna e Martina.

Arianna ha rivestito l’iride nella corsa a punti a Glasgow, nel 2013 ed è stata pure campionessa europea nella medesima specialità nel 2012 e nel 2013. Sette sono le maglie tricolore, fra strada e pista oltre, a numerose e varie affermazioni ottenute alternando la pista alla strada.

Martina di maglie iridate ne ha conquistate due: una nell’inseguimento a squadre ai mondiali 2017 a Montichiari con Letizia Paternoster, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini, quartetto che nel medesimo anno ha conquistato anche il titolo europeo. Mondiale anche nello scratch, sempre a Montichiari. Due sono anche le affermazioni europee nelle stesse specialità che si accompagnano a otto titoli italiani.

Sono carriere di valore portate avanti con passione e sacrificio, termine e valore che sempre si sposa, nella sua accezione migliore, al ciclismo agonistico d’ogni tempo e d’ogni specialità che limita il tempo, soprattutto quello dedicato allo svago e alle frequentazioni del periodo giovanile, per non trascurare gli impegni di studio che hanno consentito alle due sorelle di raggiungere e finalizzare gli studi superiori riportando eccellenti valutazioni. Arianna ha conseguito il diploma frequentando con profitto il Liceo Socio Pedagogico mentre la sorella Martina ha la maturità del Liceo Artistico, entrambe con valutazioni finali al massimo livello.

Il percorso sportivo ha avuto sempre l’Eurotarget, azienda di famiglia, tanto per essere in continuità di tema, della quale è titolare la sorella di Giovanni, Raffaella e che si occupa di comunicazione e marketing, quale base di riferimento già dal 2007 con la Still Bike che proprio nel 2018 è stata affiancata anche dalla Bianchi per le biciclette, nome di particolare prestigio ciclistico. Il team, con base a Brembate Sopra, è approdato così nella massima categoria UCI delle “Donne Elite” dopo una lunga e formativa gavetta che ha proposto varie protagoniste del sempre vivace e fruttifero vivaio orobico, ma non solo. E la prospettiva è di crescere nel tempo, senza fretta, ma con costanza e saldezza, dopo il primo anno passato, con esperienze positive, nella categoria di vertice.

Team manager e papà, Giovanni Fidanza ha saputo bene destreggiarsi nel doppio ruolo, senza prevaricare volontà e tendenze, operando con competenza e discrezione e ripagato, aldilà dei risultati, dall’amore e dal sorriso delle sue donne che hanno continuato, in modo brillante, la sua passione per la bicicletta senza trascurare, anzi…., condividendo in pieno le attese in materia di due ruote su strada, pista e pure sui prati del ciclocross .

È “Beato fra le donne”, come dice il noto detto, e Giovanni Fidanza, con la sua famiglia, lo è davvero, nel ciclismo e, anche e soprattutto, nella vita.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il passaggio immediato di Jakobsen alla Visma Lease a Bike e le partenze già certe di Bittner e van Uden, anche  Nils Eekhoff starebbe preparando le valigie per lasciare il Team Picnic PostNL. Cresciuto ciclisticamente tra le file della...


Con la partenza della Vuelta di Spagna 2026, i riflettori del grande ciclismo tornano ad accendersi su Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno cercherà di vincere il settimo Grande Giro in carriera dopo i 5 trionfi messi a segno al Tour...


A pochi mesi dal suo ingresso in squadra, il colombiano Fernando Gaviria (La Ceja, 1994) e la Caja Rural-Seguros RGA hanno concordato di prolungare la loro collaborazione per un'altra stagione, formalizzando così il solido rapporto tra le due parti e...


Gravity Media Italy sarà protagonista della produzione televisiva dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino, in programma dal 26 al 30 agosto a Daolasa di Commezzadura (Val di Sole), l’appuntamento più importante e prestigioso della...


Tutto è pronto a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, per l’attesa e sicuramente spettacolare competizione internazionale Elite e Under 23. La gara è in programma domenica sulla distanza di 164, 4 km su un circuito diverso rispetto alle edizioni precedenti. Verrà...


Dopo aver festeggiato sul traguardo più prestigioso del Tour de France, Mathieu van der Poel è pronto a cambiare ancora una volta scenario. Dalla strada alla mountain bike, dagli Champs-Élysées alle ruote grasse di Les Gets: il fuoriclasse olandese dell'Alpecin-Premier...


Doppio appuntamento domenica per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, di scena in altrettante gare per Elite e Under 23.Una line-up sarà al via del 73esimo Gran Premio Colli Rovescalesi, con cinque atleti protagonisti guidati dal ds Marco...


Prosegue l’attività agonistica di Team ECOTEK Zero24 che si prepara a vivere un nuovo interessante weekend di gare ciclistiche. La formazione presieduta da Luigi Braghini infatti parteciperà a due corse nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 agosto. Si...


La terza giornata dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder consegna all’Italia un’altra medaglia: l’argento di Maya Ferrante nella velocità donne (foto). L’azzurra del Conscio Pedale del Sile, trentina di Pergine Valsugana, disputa una finale intensa contro la russa Veronika...


Jacopo Vendramin si prende il titolo iridato nella Eliminazione juniores ai Mondiali su pista di Heusden Zolder, firmando una prova di grande freddezza tattica. L’azzurro di Marghera, portacolori della Industrial Forniture Moro C&G Capital, ha gestito ogni fase con controllo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra