CESARE RAGIONIERI, NEO DOTTORE CON LA TESI SU GASTONE NENCINI

LAUREA | 17/10/2018 | 14:50
di Antonio Mannori

Per il ciclismo una bella notizia. Grazie a una tesi su Gastone Nencini, il giovane Cesare Ragionieri di Barberino di Mugello, la terra dell’indimenticabile campione del pedale, si è laureato alla scuola “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze, dottore in scienze politiche al termine del corso triennale. La conferma che il ciclismo non è solo attività fisica, ma, anche, bene sociale e culturale che si interseca con la storia del nostro paese, fornendoci insegnamenti e valori. Il titolo della tesi: Gastone Nencini. Imprese sportive e memoria collettiva di un campione.


Il neo dottore (a proposito vivissimi complimenti) ha motivato la scelta della tesi affermando: «Innanzitutto perché sono un grande appassionato di ciclismo, sport che ho conosciuto da piccolo e che continuo a seguire con costanza tutt’oggi. Inoltre Nencini è un mio compaesano, in quanto nativo di Barberino di Mugello: due validi motivi che mi hanno spinto, ad affrontare questo bellissimo percorso tra i successi e il ricordo del “Leone del Mugello”.  Nel mio lavoro infatti, oltre a raccontare la carriera, mi sono dedicato a raccontare il mito e la memoria di Nencini, scomparso prematuramente all’età di cinquanta anni. Un Giro d’Italia e un Tour de France, queste le vittorie più importanti della sua carriera, ma ancora più importante è il ricordo che ha lasciato nell’immaginario collettivo. Un campione di valore, un patrimonio comune, un bene universale. Un viaggio che non poteva non concludersi con il Fiorino d’oro alla memoria, un premio riservato solitamente alle persone in vita: ma per Gastone, il secondo dopo il politologo Sartori, è stata fatta una rarissima eccezione».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Addio ad Angelo Redaelli, una delle colonne storiche della gloriosa Salus Seregno dell’indimenticato presidente Giuseppe Meroni. Classe 1959, aveva compiuto 67 anni lo scorso 14 marzo. Redaelli si è spento dopo aver combattuto per oltre un anno contro una malattia...


Parla colombiano la terza tappa del Giro di Turchia 2026. Con un assolo lanciato ai 4500 metri dal traguardo, Ivan Ramiro Sosa ha infatti conquistato la Marmaris-Kıran regalandosi la prima gioia personale dall'ottobre del 2022. Trionfando con 9 secondi su...


Kristiāns Belohvoščiks, 24enne figlio dell’ex professionista Raivis, ha vinto la prima tappa del Tour du Bénin. Il ciclista lettone, da quest’anno in forza alla Continental tedesca Bike Aid, si è imposto in uno sprint ristretto avendo la meglio Alexandre Mayer,...


Dal 3 al 9 agosto 2026, la Polonia tornerà ad accogliere i grandi protagonisti del ciclismo internazionale. Tutte le squadre titolari di licenza UCI WorldTour saranno infatti al via dell’83º Tour de Pologne, a conferma del prestigio e del ruolo...


Il team ciclistico INEOS Grenadiers e Netcompany, una delle aziende tecnologiche più ambiziose d'Europa, hanno annunciato oggi una nuova partnership quinquennale che li vedrà co-titolari. Questa collaborazione rappresenta una delle più significative partnership tecnologiche e commerciali nel ciclismo professionistico e...


È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo Tadej Pogačar a portare in gara la nuova Colnago TT2, un prototipo che mostra al mondo quanto la casa di Cambiago metterà sul mercato...


Serenità e leggerezza. È questo ciò che, a primo impatto, si percepisce incontrando Stefano Oldani al Giro di Turchia, corsa in cui il ventottenne milanese è impegnato in questi giorni con indosso la maglia di quella che, dopo il...


Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una buona cena, dormire bene e recuperare al meglio. EthicSport ed i suoi...


Nel ciclismo moderno la startlist è diventata una misura sempre più precisa del peso sportivo di una corsa. Il nome del grande campione resta decisivo per il pubblico, per gli sponsor e per la narrazione mediatica, ma non basta più...


In questo preciso momento, Alessandro De Marchi sta presentando "Il numero rosso" (ed. Alvento) che racconta la sua vita ciclistica e non attraverso un parallelismo scandito soprattuto dalle sue innumerevoli fughe, quasi un manifesto sportivo e valoriale. Il nostro Carlo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024