BIS DI ROGATKIN AL CRANKWORX SLOPESTYLE DI LES GETS

FUORISTRADA | 25/06/2018 | 12:47
di Giulia De Maio

Dopo il successo a Innsbruck il week end scorso, Nicholi Rogatkin ha fatto suo anche il Crankworx Les Gets Slopestyle a Les Gets, in Francia.
Lo statunitense che corre per Specialized con 94.50 punti, punteggio fatto registrare grazie a un triple whip, un double backflip, un cork 720, un triple tailwhip, un front flip condor e al suo famoso twister, ha avuto la meglio sul canadese Brett Rheeder che in sella alla sua Trek ha chiuso a quota 92. Terzo gradino del podio per il tedesco Erik Fedko (Alexrims) a 87.75.
«Questa settimana è stata frustrante per tutti i ragazzi in gara, durate le prove abbiamo dovuto vedercela con un forte vento, che ha messo fuori gioco più di un contendente. Ho vinto questa sfida mentale oltre che fisica, ne sono felice e mi godo il momento con la mia crew, ma non mi monto la testa» ha commentato Rogatkin, unico rider ancora in lizza per la conquista della triple crown (finora nessuno è mai riuscito a vincere tre tappe su quattro nell'arco di un anno, ndr), che otterrà se sarà in grado di vincere l'ultimo round di questa stagione, in programma in Canada domenica 19 agosto.
Dopo due podi consecutivi ottenuti in Nuova Zelanda e Austria, l'azzurro Diego Caverzasi non è riuscito ad andare oltre l'11a posizione a causa di un fuori pista nella prima run della finale che gli ha compromesso la possibilità di giocarsi le posizioni che contano. Appuntamento con i salti mozzafiato e trick originali del 24enne varesino alla prossima tappa del Crankworx FMBA Slopestyle World Championship Tour
Il circuito freeride più importante al mondo, che ora vede al comando Rogatkin con 2.800 punti davanti a Rheeder (2.656), il francese Tomas Lemoine (2.160) e il "nostro" Caverzasi (2.010), quarto e ancora in lotta per il podio della classifica generale, si concluderà con il Red Bull Joyride a Whistler.
Nell'attesa su Red Bull TV è disponibile il replay della gara di Les Gets, con le acrobazie dei migliori rider del panorama internazionale.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024