TOUR OF THE ALPS. ARU SOGNA IN GRANDE

PROFESSIONISTI | 09/04/2018 | 16:24
Quando si parla di salite e montagne, il nome di Fabio Aru è uno dei primi a richiamare l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Dopotutto, lo scalatore sardo, 27 anni, nella sua carriera è riuscito ad aggiudicarsi almeno una tappa e indossare la maglia di leader nei tre grandi giri, vincendone uno, la Vuelta a España nel 2015.
 
Dopo un paio di annate di alti e bassi dove, tra malanni e incidenti, le soddisfazioni non sono mancate - vittoria al Campionato Italiano e primo successo di tappa al Tour de France, con tanto di conquista della maglia gialla sui Pirenei - il neoacquisto della UAE Team Emirates ha puntato le proprie “fiches” su Giro d’Italia e Campionato del Mondo. In questa prospettiva, il Tour of the Alps (16-20 Aprile) rappresenta una delle gare chiave della stagione del Campione Italiano, che sulle strade dell’Euregio cercherà il miglior colpo di pedale in vista della “Corsa Rosa”, cogliendo anche l’occasione di visionare il tracciato degli UCI Road World Championships di Innsbruck.
 
“Al Tour of the Alps troverò come di consueto percorsi molto impegnativi, dove voglio far bene e prepararmi al meglio in vista del Giro d’Italia - spiega Aru - Inoltre quest’anno la motivazione è duplice: essendo il Campionato del Mondo uno dei miei obiettivi stagionali, non mi volevo far scappare l’occasione di correre sul circuito di Innsbruck. Non sono ancora riuscito a vederlo ma sembra molto impegnativo: disputare una gara su quelle strade con così largo anticipo è un’opportunità da sfruttare. Poi, come sempre, saranno le gambe a fare la differenza”.
 
Il 27enne di Villacidro, in ritiro al Teide dove sta svolgendo un piano di allenamenti mirato in vista del ritorno alle gare al Tour of the Alps, proverà a seguire le orme del suo ex compagno di squadra Vincenzo Nibali che nel 2013 riuscì a trionfare per la prima volta al Giro d’Italia dopo aver conquistato il Giro del Trentino, ultimo corridore a riuscire nella difficile doppietta. “La preparazione procede come da programmi - ha proseguito il “Cavaliere dei Quattro Mori” - Sono completamente guarito dall’incidente alla Volta a Catalunya e mi sto allenando senza particolari intoppi. In passato ho preso parte in due occasioni al Giro del Trentino (2013 e 2014) ma sarà la mia prima volta al Tour of the Alps. Le salite da affrontare non mancheranno: l’Alpe di Pampeago è un traguardo prestigioso ma vedremo quel giorno come saranno le sensazioni. L’obiettivo è presentarsi al via con buone gambe, poi quello che accadrà in corsa è impossibile da prevedere”.
 
Ad esattamente una settimana dalla partenza da Arco (Trento), il vincitore della Vuelta 2015 non intende sbilanciarsi nelle previsioni. “Fare un pronostico in questo momento è molto difficile. Conosco bene gli avversari che ritroverò in gara al Tour of the Alps: oltre a Froome e Pinot, sono stato per anni compagno di squadra di Miguel Angel Lopez, mentre con Pozzovivo condivido le strade di allenamento a Lugano. Dovrò tenerli d’occhio un po’ tutti!”.

IL PERCORSO DEL TOUR OF THE ALPS 2018

1a tappa – Lunedì 16 Aprile
Arco – Folgaria, km 134,6
Dislivello: 2530m. Difficoltà: ***

2a tappa – Martedì 17 Aprile
Lavarone - Fiemme/Alpe di Pampeago km 145,5
Dislivello: 2900m. Difficoltà: ****

3a tappa – Mercoledì 18 Aprile
Ora/Auer – Merano/Meran km 138,3
Dislivello: 2600m. Difficoltà: **

4a tappa – Giovedì 19 Aprile
Chiusa/Klausen – Lienz km 134,3
Dislivello: 2300m. Difficoltà: ***

5a tappa – Venerdì 20 Aprile
Rattenberg – Innsbruck km 164,2
Dislivello: 2770m. Difficoltà: ***
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