TOTA, ADRENALINA PER FOLGARIA E PAMPEAGO

PROFESSIONISTI | 09/02/2018 | 15:03
Il percorso del Tour of the Alps, presentato lo scorso novembre a Milano, non ha tradito le attese: un concentrato di difficoltà che presenta tutte le caratteristiche di una corsa moderna, con tappe brevi ma intense pronte a regalare emozioni forti. Da Lunedì 16 a Venerdì 20 Aprile, la seconda edizione della gara transnazionale metterà a dura prova i grandi favoriti proiettati verso il Giro d’Italia da cinque giorni di sfida incessante sulle strade di Trentino, Alto Adige e Tirolo.

Proprio il Garda Trentino e la città di Arco, sede del G.S. Alto Garda, ospiterà la partenza del Tour of the Alps 2018: un omaggio alla tradizione e ai quarant’anni di storia del Giro del Trentino, la cui eredità è stata raccolta nel 2017 dall’evento ciclistico euro-regionale. Sempre ad Arco, Domenica 15 Aprile, è in programma una ricca vigilia, con le operazioni preliminari, la presentazione delle squadre e l’attesa conferenza stampa dei favoriti.

Dopo un inizio pianeggiante, nel corso della frazione inaugurale (Arco - Folgaria 134,6 Km) gli atleti potranno riscaldare le gambe nell’ascesa non particolarmente ripida del Valico di Andalo, prima di darsi battaglia nella salita conclusiva verso il GPM di Serrada che scollinerà a 6 chilometri dal traguardo di Folgaria. Gli ultimi 700 metri, che si snodano nel centro cittadino della perla dell’Alpe Cimbra, sono caratterizzati da uno strappo al 10%: un arrivo adatto a un corridore esplosivo, dunque, destinato ad assegnare la prima maglia di leader del Tour of the Alps.

L’arrivo in centro a Folgaria sarà molto scenografico - sottolinea Michael Rech, Presidente APT Alpe Cimbra - e aprirà degnamente la corsa. Si tratta di un evento che sottolinea il grandissimo spirito di amicizia fra il nostro territorio e questa magnifica corsa internazionale. L’Alpe Cimbra da alcuni anni sta investendo molto nel mondo delle due ruote e non c’è miglior modo di arricchire il progetto e rilanciarlo a livello nazionale e internazionale che essere parte di questa manifestazione che sintetizza al meglio lo spirito euro-regionale”.

Sempre dall’Alpe Cimbra ripartirà la seconda tappa (Lavarone - Alpe di Pampeago-Fiemme 145,5 Km), dove è atteso uno scossone alla Classifica Generale. La salita del Passo Redebus, posta a metà frazione, rappresenta il trampolino di lancio in vista degli ultimi 7,5 Km, i più impegnativi di tutto il Tour of the Alps, che porteranno la carovana in cima all’Alpe di Pampeago. Dopo aver attraversato il centro di Tesero in Val di Fiemme, gli atleti si troveranno dinanzi a un’ascesa impegnativa, con pendenze costantemente sopra il 10% negli ultimi 4 km, teatro delle imprese di scalatori del calibro di Pavel Tonkov, Marco Pantani e Gilberto Simoni.

"Pampeago torna ad accogliere un grande evento ciclistico internazionale, dopo aver ospitato in cinque occasioni il Giro d'Italia - ha dichiarato Bruno Felicetti, Direttore dell'APT Val di Fiemme. - Il percorso attraverserà tutta la Val di Fiemme, un angolo di Trentino che da Maggio a Ottobre accoglie tanti cicloamatori e appassionati di ciclismo che cercano di emulare le gesta dei campioni, come in occasione della Marcialonga Cycling, consolidato appuntamento del ciclismo amatoriale in programma il 27 Maggio prossimo tra le Valli di Fiemme e Fassa”.

“In particolare, la salita di Pampeago è chiusa al traffico durante l'estate - ha aggiunto Felicetti. - Si tratta di un posto fantastico per gli appassionati di ciclismo che vogliono mettersi alla prova vivendo il contatto diretto con paesaggi dolomitici unici”.
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