LIBRI | 05/12/2017 | 07:12 Come si pulisce una catena? Così: “1) Rimuovi la catena (fa’ attenzione a non rovinare le piastrine. Hai fatto pratica su un vecchio pezzo di catena di bicicletta per questo, giusto?). 2) Infilala in una grande bottiglia di plastica (pulita, vuota, senza nulla dentro, sciocco). 3) Aggiungi un solvente tipo acquaragia o un semplice sgrassatore e rimetti il tappo. 4) Agita vigorosamente. Quanto vigorosamente? Be’, da far abbaiare il tuo ipotetico cane…”. Come si pedala in condizioni di umidità? Così: “1) Abbassa un pochino la pressione delle gomme… 2) La situazione più pericolosa si verifica quando una pioggerellina sottile comincia a cadere sulla pavimentazione asciutta, perché l’acqua si mescola con l’olio residuo depositato sul manto stradale, che diventa scivolosissimo… 3) Se la temperatura scende sotto lo zero sta’ attento al cosiddetto ghiaccio nero, che si forma prima su ponti e cavalcavia. 4) Le grate metalliche, i tombini e le strisce bianche segnaletiche sono pericolosi quanto il ghiaccio nero, e con la poggia diventano vere e proprie piste di pattinaggio. 5) La pioggia può appannarti gli occhiali e renderli inutilizzabili… 6) Se sai che pioverà scegli indumenti di colori scuri… se ti vesti di bianco sembrerai nudo. 7) Se il cielo è nuvoloso portati dietro una mantella in pvc. La puoi infilare nella tasca della maglietta o in un porta borraccia”.
Come fai a capire se tuo figlio è pronto a essere trasportato in bici? Così: “1) Metti il bambino seduto sul pavimento. 2) Avvicinati. 3) Spingilo con delicatezza. 4) Se il piccolo resta seduto ben dritto e ride divertito, vuol dire che è pronto. 5) Se cade e comincia a piangere, aspetta un paio di settimane e ripeti l’operazione”.
Eben Weiss è uno dei blogger di bici (bikesnobnyc) più conosciuti e letti al mondo. Newyorkese, addosso tutta la frenesia del ciclismo metropolitano fra necessità e tendenze, mode e urgenze, comandamenti e stravaganze, ha scritto il “Manuale del perfetto ciclista” (Bur Rizzoli, 248 pagine, 19 euro) con il suo stile chiaro e dinamico, leggero e aggressivo, asciutto anche sotto la pioggia, ironico soprattutto in caso di guai, e capace di dare i numeri non solo quando si elencano le fasi di un’azione o di un’operazione. Il sottotitolo recita “guida universale alla bicicletta: come sceglierla, curarla, usarla, e soprattutto amarla”. Dalle gonne e bici da donna ai supporti per bici da interno; dal kit degli attrezzi a come scegliere un negozio di biciclette; dalle responsabilità del ciclista all’impatto finanziario del ciclismo agonistico.
Guida – si sa – è anagramma di Giuda: ha il tradimento nel suo dna. Ma se siete pronti a farvi dare non solo del tu ma perfino dello sciocco, se siete disposti ad ascoltare alcuni consigli prevedibili prima di essere folgorati da una dritta ignota, se siete umilmente consapevoli che non si finisce mai di imparare, questo manuale vi sorriderà.
Allora potrete anche scoprire che il cappellino “dura in eterno ed entra anche sotto il casco… E’ utile pure per nascondere i capelli appiattiti dal casco nel momento in cui entri in un bar”, che le “alleycat” erano “gare per i cosiddetti ‘bike messanger’ – ovvero i pony express a pedali -, pensate per replicare le loro condizioni di lavoro”, che “le granfondo brandizzate sono una fonte sicura di entrate per ciclisti professionisti in pensione, invece di limitarsi ad aprire negozi di biciclette, fare gli allenatori privati o i commentatori di soporifere telecronache del Tour de France”, che “il ‘commuting’ è il tipo di ciclismo che pratica un ‘commuter’, cioè un ciclista che usa la sua bici per spostamenti pendolari”. E magari vi accorgerete di leggere solo per il gusto di leggere Eben Weiss, come se si occupasse non di telai e manubri, ma di trattori o sottobicchieri.
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen. L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...
Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...
Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...
Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...
Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...
Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...
Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...
Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo. Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...
La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola Eva Anguela (Cantabria Deporte -...
Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.