CONTINENTAL | 23/11/2017 | 07:46 Il suo 3° posto ai Campionati del Mondo su strada Juniores a Firenze nel 2013 fu un risultato a dir poco epico. Quel giorno un giovanissimo Iltjan Nika scrisse infatti un importantissimo pezzo di storia dello sport del suo paese, l’Albania. Una performance fenomenale che lo vide sfiorare la maglia iridata - conquistata dal figlio d’arte, nonché talento di razza, Mathieu Van der Poel - contro ogni ipotizzabile pronostico. Quella medaglia di bronzo resta ancora, ad oggi, l’unica mai vinta nella storia dello sport albanese. Tra l’altro, una cosa particolare e sicuramente degna di nota è che quel giorno a dirigerlo in corsa c’era proprio un C.T. d’eccezione, Francesco Frassi, D.S. di Amore & Vita – Prodir e commissario tecnico dell’Albania (carica che tutt’oggi conserva).
Dopo aver passato soltanto una stagione tra gli under 23 alla corte di Franco Chioccioli, Nika decise di passare pro in una formazione Continental italiana, probabilmente bruciando tappe importanti della sua carriera. Una scelta senz’altro sbagliata. Il 2015 è stato sicuramente l’anno peggiore della sua carriera, caratterizzato da un infortunio al tendine che ne compromise totalmente le prestazioni. Nel 2016 invece le cose sono tornate a girare meglio, tuttavia nonostante si fosse messo in mostra svariate volte e colto piazzamenti degni di nota in Francia, alla fine della stagione Nika decise di fare dietro-front e tornare a correre l’ultimo anno della categoria U23 con i dilettanti nella società che scoprì Vincenzo Nibali, il Team Mastromarco di Carlo Franceschi diretto dall’ex pro Gabriele Balducci. Ed è da qui che tutto è ripartito. Il 2017 è stata infatti un annata importante, dove Nika con grande umiltà, si è sempre messo a disposizione della squadra, risultando fondamentale per tanti successi conseguiti dal team e cogliendo comunque risultati personali soddisfacenti in Toscana, oltre alle vittorie nel campionato albanese su strada e a cronometro.
E il 2018 dovrà essere la stagione della svolta perché Nika, seppur ancora molto giovane, è giunto ad un bivio e non potrà più sbagliare. Ha trovato la fiducia incondizionata di Cristian Fanini e soprattutto ritroverà in ammiraglia una guida fondamentale, quella di Francesco Frassi, con cui condivide il risultato sicuramente più prestigioso di tutta la sua carriera.
“Quando Frassi mi ha detto dell’interessamento di Nika al nostro team sono stato subito disponibile – spiega il G.M. Cristian Fanini – Francesco lo conosce molto bene e me ne ha decantato le doti. Sicuramente c’è una parte emozionale che li lega profondamente ma allo stesso tempo sono certo che se non fosse sicuro del suo potenziale, non mi avrebbe spronato ad ingaggiarlo. D’altro canto anche io conoscevo questo ragazzo e ne ammiravo già la grinta in corsa. Di fatto rimasi colpito dalla sua performance a Firenze nel 2013 e adesso che tutto è andato in porto, conto che si impegni al 110% per cento per onorare i nostri colori. Oltre a Frassi anche Carlo Franceschi, Gabriele Balducci, Franco Chioccioli ed il mio caro amico Alessio di Basco (che ai mondiali di Firenze ne curò la preparazione) ce ne hanno parlato davvero bene. Queste sono tutte persone che stimo e di cui mi fido, di conseguenza vogliamo scommettere su di lui con la speranza che possa tornare ai livelli che gli competono. Nika sarà un'altra pedina fondamentale del nostro organico che giorno dopo giorno diventa sempre più importante. Ci sono infatti altri nomi di atleti di valore che verranno ufficializzati a breve e che renderanno il nostro team complessivamente più forte di quello del 2017”.
Oltre all’approdo in organico di Nika, arriva una bella conferma anche a livello di sponsorizzazione. L’azienda veneta Selle SMP che dal 2014 al 2017 è stato lo sponsor principale e secondo nome di Amore & Vita, ha deciso di rinnovare la fiducia nel team restando legato come premium sponsor anche per il 2018.
“Sono orgoglioso di ufficializzare anche il proseguimento del connubio con Selle SMP – commenta ancora Fanini – quello che ci lega a Maurizio e Franco Schiavon e a tutta la ‘famiglia’ SMP è un legame profondo che dura ormai da 14 anni. Sono davvero felice che i nostri atleti possano continuare ad usare le Selle SMP che ritengo siano da anni il top per un ciclista e che noi possiamo continuare a contare sul loro supporto e sostegno a 360°. Il 2018 è alle porte e noi abbiamo ancora tanta fame e vogliamo decisamente lasciare il segno”.
Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare. «Mi sembra assurdo...
La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...
Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...
Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...
Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto un’idea legata allo spot e non è riferita ai corridori in gara con la gastroenterite. Non sorprende che Silva e Ciccone abbiano perso la maglia rosa...
Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...
Matthew Brennan concede il bis e si prende la seconda tappa della Flèche Du Sud corsa oggi con partenza e arrivo a Rumelange. Alla conclusione dei 151 chilometri in programma su di un circuito locale, il britannico della Visma Lease...
Il Giro è da sempre un grande circo, un caravanserraglio, uno spettacolo multicolore che trasmette calore. È anche un grande villaggio globale, animato da quasi 3 mila persone che si danno da fare per la corsa più bella del mondo...
Nel ciclismo i numeri raramente dicono tutto, ma spesso indicano dove guardare. Il confronto diretto tra Afonso Eulálio e Gianmarco Garofoli, letto attraverso le corse in cui i due si sono trovati contemporaneamente al via, offre una fotografia interessante: non...
Giulio Pellizzari non ha perso il sorriso anche se la giornata di ieri è stata veramente impegnativa. «Soprattutto il freddo e la grandine sono stati compagni di viaggio che non avremmo voluto... comunque ci siamo salvati e alla fine le...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.