GCPA. UN PROGETTO FEMMINILE CHE PIACE

POLITICA | 14/08/2017 | 12:46
In occasione della gara di coppa del mondo femminile Crescent Vargarda in Svezia, la responsabile del ciclismo femminile del CPA Alessandra Cappellotto ha organizzato un incontro con i direttori sportivi di tutte le squadre femminili per informarli sugli obiettivi del nuovo sindacato per le donne.

L’incontro è stato molto proficuo perché tutti i presenti si sono resi disponibili a collaborare alla soluzione dei problemi più importanti che riguardano il ciclismo femminile: assicurazioni, contratti, salari minimi, visibilità degli eventi, attrazione degli sponsor.

“Siamo come le dita di una mano che riesce ad afferrare il risultato solo se tutti partecipano – ha spiegato con un’allegoria Cappellotto – e la nostra associazione vuole lavorare insieme a squadre, organizzatori, UCI con delle strategie comuni, perché solo così avremo successo. Abbiamo scelto di far parte del CPA per avere la strada spianata su battaglie già combattute: guardate cosa è successo per il protocollo condizioni meteo estreme –. Poi, rivolta ai dirigenti sportivi, ha concluso - “Le vostre idee insieme alle nostre serviranno a creare un ciclismo femminile di qualità, più sicuro per tutti, dateci le vostre indicazioni per arricchire il progetto che stiamo preparando”.

I direttori sportivi sono rimasti soddisfatti dell’iniziativa e si sono impegnati a inviare a Cappellotto idee e suggerimenti che serviranno ad arricchire il progetto del sindacato femminile per il rilancio del movimento. In Svezia la responsabile del ciclismo femminile del CPA ha anche raccolto il favore e il plauso di molte atlete che potranno d’ora in poi finalmente contare su un’associazione a difesa dei loro diritti.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di Giro d'Abruzzo 2026, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Roberto Conti e Palmiro Masciarelli Come sempre...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra