LAPPARTIENT: EUROPEI, BILANCIO PRESTIGIOSO

PISTA | 25/07/2017 | 07:54
Si è conclusa domenica sera al Velodromo di Sangalhos – Anadia (Portogallo), l’edizione 2017 dei Campionati Europei su Pista per le categorie Junior ed Under 23 ai quali hanno partecipato complessivamente 385 atleti in rappresentanza di 25 nazioni che hanno gareggiato per la conquista dei 44 titoli in palio.

Ad imporsi nel medagliere finale è stata l’Italia che, con 10 ori 1 argento e 3 bronzi, ha preceduto la Russia (7 ori, 7 argenti e 6 bronzi) e la Gran Bretagna (7 ori, 6 argenti e 11 bronzi).

Le protagoniste indiscusse di questa edizione dei Campionati Europei su Pista sono state le junior Letizia Paternoster (Italia) e Mathilde Gros (Francia); la prima ha conquistato cinque medaglie d’oro, andando a segno in ogni prova alla quale ha partecipato (inseguimento individuale, inseguimento a squadre, madison, eliminazione ed omnium) mentre la seconda si è imposta nella velocità, nei 500 metri e nel keirin e si è piazzata al secondo posto nella velocità a squadre tra le Under 23.
Tre medaglie ma nessun oro per la campionessa del mondo su strada Amalie Dideriksen (Danimarca): argento nella corsa a punti e bronzo nell’omnium e nello scratch.

Letizia Paternoster inoltre, durante le qualificazioni dell’inseguimento individuale, ha fatto registrare il nuovo record del mondo: 2’20”927, abbassando di oltre un secondo il precedente primato della lituana Olivlia Baleisyte, fatto segnare a Montichiari 2016.

In campo maschile da sottolineare le prestazioni tra gli Under 23 del britannico Mark Stewart, oro nell’omnium e nell’inseguimento individuale, e del danese Niklas Larsen primo nella corsa punti argento nello scratch e nell’omnium. Tra i più giovani invece il terzetto russo formato da Dmitry Nesterov, Daniil Komkov, Pavel Rostov ha fatto registrare il nuovo record del mondo nella velocità a squadre: 44”460.

David Lappartient, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: “I Campionati Europei su Pista per Junior ed Under 23 da sempre rappresentano un evento interessante ed appassionante e anche quest’anno, nel moderno impianto di Sangalhos - Anadia, ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Per sei giornate ragazze e ragazzi che rappresentano il presente ma anche il futuro del ciclismo su si
sono affrontati in prove di altissimo livello tecnico durante le quali sono stati stabiliti anche due nuovi record del mondo. La partecipazione complessiva, una delle più alte degli ultimi anni, e il forte interesse a livello mediatico nei confronti di questi campionati sono sintomatici del fatto che la pista rimane indubbiamente una disciplina quanto mai attuale ed affascinante.”

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