LEGA CONTRO UCI. «BASTA CON QUESTO SISTEMA»

PROFESSIONISTI | 04/07/2017 | 12:43
La situazione è presto spiegata: nel 2018 la prova regina dei Mondiali su strada di Innsbruck è stata spostata a domenica 30 settembre (rispetto al 24 settembre di quest’anno). Buon senso vorrebbe che tutte le gare del calendario, prima e dopo la gara, venissero spostate di conseguenza, e mantenessero lo stesso ordine di quest’anno. E invece no. Scopriamo qualche mese fa dal pre-calendario che addirittura due gare HC italiane, il Giro dell’Emilia e il GP Beghelli sono state lasciate nelle stesse date del Mondiale.
 
Come Lega ci prendiamo un mese di tempo e con fatica, riunioni e mediazioni con gli organizzatori italiani riusciamo a proporre all’UCI un calendario di settembre e ottobre 2018 coerente, che rispetta a grandi linee la disposizione delle gare 2017 e non danneggia nessuno.
Nella nostra proposta  dopo il Mondiale si correrebbero Emilia e Beghelli nel week-end successivo al mondiale e quindi il 6 e 7 ottobre 2018, poi il martedì 9 ottobre La 3 Valli Varesine e a seguire il Trittico Rosa di Milano Torino, Gran Piemonte e Il Lombardia a concludere il nostro calendario il sabato 13 ottobre. Nessuno sconvolgimento, tutto secondo quanto sarebbe  già dovuto essere previsto in sede di pre-calendario.
 
Troppo semplice? Certo, perché il CCP (l’organismo UCI che dispone il calendario WT) dello scorso 22 giugno, oltre a non concedere il richiesto spostamento in avanti del Giro, come conseguenza naturale dello spostamento del Tour, ha anche detto che il Lombardia si correrà il 6 ottobre, il sabato dopo il mondiale di Innsbruck. E le altre gare? Si arrangino noi ci occupiamo solo del Word Tour e non possiamo mica sovrapporre il Lombardia ad una gara così importante come il Giro di Turchia.

Ma come? Il Word Tour è fatto tutto di sovrapposizioni: Parigi Nizza e Tirreno Adriatico, Giro di Catalogna e Gand-Wevelgem, Giro d’Italia e Giro di California, Delfinato e Giro di Svizzera, San Sebastian e Giro di Polonia, Vuelta e Gare in Canada. Ci spieghino perché non ci possono essere 2 gare in contemporanea. O forse il problema è il Tour de Guangxi in Cina che inizia il 16 ottobre 2018 sponsorizzato da Wanda Sports, proprietaria di Infront?   
 
Prosegue comunque inarrestabile l’opera di demolizione dei calendari di classe 1 e HC da parte dell’UCI.
Corse ciclistiche professionistiche sopravvissute a due guerre mondiali e alla crisi economica rischiano di soccombere sotto i colpi di una insensata politica dell’Unione Ciclistica Internazionale, un’istituzione mondiale che il ciclismo dovrebbe proteggerlo e svilupparlo e che invece sembra volerlo far morire, per lasciare spazio a nuovi e più remunerativi soggetti o mercati, usando logiche spregiudicate, predatorie e di breve periodo. Promuove in WT nel 2011 il Giro di Pechino (causando già allora lo spostamento del Giro di Lombardia) e dopo solo quattro edizioni la gara cinese scompare, promuove inopinatamente il Giro di Turchia per il 2017, paese già con una situazione politica locale molto complicata, e la gara non può disputarsi nella data prevista, il Giro del Qatar appena promosso è già scomparso dal calendario. In compenso si fanno scelte per il futuro che penalizzano una Gara monumento (il Lombardia) ben cinque gare HC (Giro dell’Emilia, GP Beghelli, Tre Valli Varesine, Milano Torino e Giro del Piemonte) e diverse altre gare di classe 1.
 
A chi giova tutto questo? al ciclismo, alle casse dell’UCI, alla mondializzazione? Ce lo spieghino.
Abbiamo letto con piacere nel programma di candidatura di David Lappartient alla Presidenza UCI che si richiede più spazio e considerazione per le Federazioni Nazionali, in quanto l’UCI è la Federazione delle Federazioni. Se però dobbiamo giudicare da quello che ha fatto in qualità di presidente del CCP, nonché presidente della UEC, non c’è da stare tranquilli. Nessuno spazio per valutazioni al di fuori della logica economica, nessuna considerazione del calendario storico in Europa. Le gare 1 e persino HC penalizzate sempre e spesso costrette a scomparire come ha lamentato più volte anche il mio omologo francese Marc Madiot.
 
E’ ora di dire basta a questo sistema, abbiamo già avviato le verifiche per comprendere se ci siano gli estremi per un ricorso all’Authority europea della concorrenza contro l’UCI che si veste da controllore, ma poi usa il suo potere per fare il concorrente, andando ad impattare in maniera importante sul valore sportivo e economico delle corse.
 
Enzo Ghigo – Presidente Lega del Ciclismo Professionistico
Copyright © TBW
COMMENTI
FCI
4 luglio 2017 16:43 siluro1946
In tutto questo marciume la potente federazione ciclistica italiana cosa fa?

Aboliamo l'UCI
4 luglio 2017 16:48 achille
Basterebbe che tutto l'intero movimento, dal ciclismo che conta alle categorie più piccole abbandonassero la dittatura imposta dall' UCI. Basterebbe creare un nuovo organo competente con nuove basi e nuove regole, perchè il ciclismo è fatto da persone di passione che amano il loro sport. Basta con questa schifezza. Chiniamo tutti la testa di fronte a questo organo, quando l'UCI senza l'affiliazione di tutti noi rimarrebbe solo un palazzo di burocrati.

Speriamo nel francese
4 luglio 2017 17:32 Andrea'69
Spero assai che alle prossime elezioni per la presidenza del UCI vinca il francese.
Tempi bui e barbari questi....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito Andrea De Luca, vicedirettore di RaiSport, e la sua famiglia: è mancato infatti papà Sergio. Era un grande appassionato di sport e ha raggiunto lassù la moglie Rosa: Sergio lascia i figli Luca, Andrea, Marco e...


Davanti al suo pubblico di Hoogerheide, nella sua Olanda, Mathieu Van Der Poel firma la 51sima vittoria in Coppa del Mondo di Ciclocross. L'iridato della Alpecin Premier Tech non si fa attendere e dall'alto della sua forza domina sul palcoscenico...


Lorenzo Nespoli non perde tempo e centra la sua prima vittoria tra i professionisti. Il giovane brianzolo, classe 2004, regala anche il primo successo stagionale alla MBH Bank CSB Telecom Fort, formazione Professional ungherese a forte impronta italiana, che festeggia...


Prosegue l’ottimo momento di Puck Pieterse che, dopo il successo di Benidorm, si impone anche a Hoogerheide (Olanda), teatro dell’ultima prova della Coppa del Mondo donne Elite, fin qui dominata da Lucinda Brand, oggi assente per un dolore al polpaccio...


Vittoria di Cat Ferguson nel Trofeo Llucmajor per donne elite che stamane è andato in scena in Spagna. La talentuosa britannica, della Movistar, allo sprint ha regolato la francese Clara Copponi della Lidl Trek e la olandese Sofie Van Rooijen...


Venticinque gennaio 2026 diventa una data storica: per la prima volta la Fas Airport Services-Guerciotti-Premac vince la Coppa del Mondo di ciclocross con uno junior. Il merito è del figlio d’arte Patrik Pezzo Rosola, Campione d’Italia. La challenge dell’Unione Ciclistica...


Stefano Viezzi sale sul podio di Hoogerheide (Olanda) e manda un segnale forte in vista della sfida iridata. L’azzurro, campione italiano in carica, chiude al terzo posto nell’ultima manche della Coppa del Mondo di ciclocross Under 23. Il friulano della...


Dopo il successo di Benidorm, Giorgia Pellizotti si conferma anche a Hoogerheide, in Olanda. L’azzurra della Fas Airport Services Guerciotti Premac conquista la manche finale della Coppa del Mondo di ciclocross donne juniores al termine di un duello intenso con...


Patrik Pezzo Rosola chiude alle spalle di Bruyere Joumard, ma conquista comunque la Coppa del Mondo di ciclocross juniores. A Hoogerheide (Olanda), teatro dell’ultima prova del circuito, l’azzurro della Fas Airport Services Guerciotti Premac ha lottato fino all’ultimo metro con...


Con la tradizionale giornata dedicata a fotografie e video curata dall'agenzia Rodella srl , il team Gallina Lucchini Ecotek Colosio, di rientro dal collegiale spagnolo di due saettimane a Calpe, ha inaugurato ufficialmente la nuova stagione su strada. Nella suggestiva...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024