GRAN FONDO | 18/06/2017 | 15:04 La Granfondo Vincenzo Nibali 2017 corsa con partenza e arrivo a Giovinazzo ha visto la bella vittoria dell’ex-pro Donato Cannone (MM Bike Andria), che sul traguardo posizionato sul lungo mare a fianco del nuovo tratto della pista ciclabile dedicata al compianto Ballerini, ha preceduto Pietro Ciccarese e terzo Stefano Bartolotta. Prima delle donne è stata la campionessa italiana master, Elena Cairo.
Una grande partecipazione di pubblico alla terza edizione della Granfondo organizzata dall’ASD Nibali, che ha visto circa 550 partenti che si sono sfidati nel suggestivo percorso che, dalla costa, ha compiuto un otto affrontando l’impegnativo interno nel parco della Murgia per poi tornare nella località sede di partenza del Giro d’Italia 2014.
La corsa è stata caratterizzata da un gran ritmo sin dai primi km, con una tipica selezione da dietro che ha sfoltito il groppone selezionando circa 40 atleti già a un terzo di percorso, al passaggio sotto Castel del Monte. Da segnalare la presenza attiva non solo di Vincenzo Nibali, che è stato costantemente nel gruppo di testa, ma anche di Manuele Boaro, che ha accompagnato i corridori insieme al terzo Bahrain Merida, Franco Pellizotti.
Dai 40 si è arrivati a circa 20 sulla prima salita del Paglialunga, poi nel successivo tratto in discesa, mangia e bevi e poi sulla seconda salita di San Mangno sono rimasti in una decina, con sempre la presenza di Nibali e Boaro.
Si è dunque giunti sul traguardo di Giovinazzo, dove, all’ultima curva posizionata ai -400 metri, il lungomare si è aperto accogliendo i fuggitivi con un fortissimo vento contro. La volata è stata così molto difficile e non così ad alta velocità e ha visto Cannone - classe 1982 originario di Terlizzi ma andriese di residenza - transitare per primo. La sua carriera da professionista è durata sei anni ed è terminata alla Ceramiche Flaminia, le sue parole sul palco della premiazione: «È stata una bella gara, corsa tutta con un grande vento, ma organizzata perfettamente. Io ho iniziato a correre tra gli amatori dallo scorso Marzo perché avevo iniziato un po' a 'lievitare', non mi sentivo più un corridore, poi pian piano, con tutto il resto del team abbiamo allestito una squadra amatoriale per le uscite domenicali tutti insieme e ci divertiamo. Voglio dedicare questa gara al grande Michele Scarponi che era un amico di tutti».
Le parole a caldo di Nibali dopo il traguardo: «È stata un’esperienza troppo bella, anche per tutto l’impegno che è stato messo nell’organizzazione. Dopo la prima, la seconda e ora la terza edizione continuiamo così».
Lillo La Rosa dell’ASD Nibali: «Volevamo esportare la Granfondo Nibali è ci siamo riusciti, oggi sembrava di stare in Olanda per via delle condizioni, ma i corridori hanno dato grande spettacolo».
Ti ricordo con immutato affetto, quando venisti a correre per noi. La vita ti ha riservato alti e bassi, ma sei sempre andato avanti con caparbietà e rettitudine. Di questo vanne fiero.
Se mi leggi, ti mando un abbraccione.
Serafino Cappelli
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