TV | 20/04/2017 | 13:32 Problemi in vista per il Giro d'Italia che partirà il 5 maggio dalla Sardegna? È arrivata in Parlamento un'interrogazione firmata da Michele Anzaldi (Pd) nella quale si lamenta un «immotivato» aumento del costo dei diritti televisiva del Giro che la Rai anche per quest'anno si è garantita. Il deputato parla di un costo ampiamente aumentato rispetto all'ultima asta. «Secondo quanto riportato in alcuni articoli di stampa - spiega Anzaldi -, la Rai avrebbe acquistato per i prossimi quattro anni i diritti per trasmettere in chiaro il Giro d'Italia. E il costo di tali diritti sarebbe passato da 5 a 12 milioni all'anno (ai quali vanno aggiunti 6 milioni di costo per la produzione). Se tale indiscrezione dovesse essere confermata, la Rai si troverebbe a corrispondere per tali diritti un ammontare più che doppio rispetto a quanto pagato finora».
Anzaldi, segretario della Vigilanza Rai, chiede inoltre se corrisponde al vero che tale decisione sarebbe già stata approvata dal Cda Rai e vorrebbe sapere come si è svolta la trattativa con il Gruppo Rcs e da chi è stata portata avanti. A dare una prima risposta ci pensa un membro di quel Cda, Carlo Freccero, con un preciso riferimento al direttore generale Antonio Campo dell'Orto. «La negoziazione per il Giro - spiega - l'ha fatta il dg. Di certo Cairo (presidente di Rcs, ndr) ha anche approfittato del fatto che quest'anno cade il centenario del Giro. La cifra non l'abbiamo contrattata noi, se il dg ci dice che quello è quanto concordato ai consiglieri non restano molte alternative: tagliare il Giro sarebbe come tagliare le partite della Nazionale; vorrebbe dire rinunciare qualcosa di identitario che contribuisce a sostanziare il servizio pubblico». È
Quindi per il duecentenario da 12 a 24 milioni. Contribuenti, preparatevi!
Forse tutti i torti non lo hanno.
20 aprile 2017 18:23Bastiano
Prendono i soldi degli italiani a mani basse e poi per quattro spiccioli, dicono di essere un privato libero di invitare russi e polacchi al posto dei quattro disastrati team italiani rimasti.
Se aggiungiamo i soldi che pretendono da enti pubblici per le tappe, il rifacimento strade ed Uil personale
20 aprile 2017 20:54BARRUSCOTTO
IN ITALIA SIAMO NEL PAESE DEI CONTESTATORI LA RAI A FATTO UN INVESTIMENTO IL GIRO VIENE TRASMESSO IN TUTTO IL MONDO LA RAI INCASSA DEI SOLDI E POI L'ITALIA VALORIZZA IL NOSTRO PAESE MOSTRANDO IL BELLO CHE LA NATURA CI DA UN INVESTIMENTO TURISTICO CHE SOLO IL CICLISMO SA DARE
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