SCIOTTI. L'AMARA REALTÀ E LA FINE DI UN SOGNO

PROFESSIONISTI | 18/01/2017 | 20:45
Valentino Sciotti, patron della Vini Fantini, ci scrive dall'Australia e racconta tutta la sua amarezza per l'esclusione del suo team dal Giro d'Italia, un'amarezza che potrebbe avere clamorosi risvolti futuri.

Sono per lavoro in Australia
, mi sveglio alle 04,30 senza una ragione e penso che forse è il fuso orario che mi impedisce di dormire ma, appena accendo il telefono capisco che il problema è un altro.

VIVO E LAVORO PER UN PAESE "STRANO".
Oggi la RCS sport ha diramato gli inviti per il Giro d'Italia e contro ogni buon senso (ammesso che ve ne sia ancora nel nostro Paese), noi siamo stati esclusi.
Ci sta che puoi essere non all'altezza di qualcosa ed allora, prima di buttare la croce addosso ad altri, cerchi di analizzare il tuo progetto in modo critico. Ti fermi e ti chiedi in cosa puoi aver sbagliato:


1) Hai dei valori atletici non all'altezza dell''evento? No, perchè guardi i valori dei team invitati, li confronti con i tuoi e vedi che, hai nel team uno dei tre vincitori rimasti in attività della gara e vincitore di gare importantissime per il prestigio del nostro Paese;
2) Hai un recente Campione Italiano nel Team;
3) Hai un colombiano che nella sua ultima partecipazione ha vinto una tappa e la maglia degli scalatori;
4) Hai un altro ciclista giovanissimo vincitore al Giro;
5) Hai onorato l'ultima edizione del Giro con una prestazione di squadra importante sia dal punto di vista atletico (maglia azzurra persa all'ultimo giorno, vittoria sfiorata per una sbandata causata da uno dei due atleti dello stesso team in fuga con te, senza che fai un minimo di protesta), vittoria nella tappa finale sfiorata di un nulla, ed i tuoi ragazzi sempre in fuga.
6) Pensi che forse gli altri abbiano finanziato l'evento più di te, ma poi ti ricordi che nessuno ti ha mai chiesto una sponsorizzazione e, ad ogni collaborazione richiesta, hai sempre risposto con la massima disponibilità.
7) Pensi che sei stato poco bravo nel rispetto delle regole etiche? Ma ti accorgi, anche dopo aver chiesto consigli a chi non ti ha invitato, che hai messo su il team con le regole etiche più rigide del mondo:
a) unico Team al mondo che obbliga i propri ciclisti a pubblicare i dati del loro Passaporto Biologico, a rischio che i tuoi concorrenti possano sapere in anticipo chi dei tuoi ciclisti sta meglio e chi stia peggio.
b) Nessuno ciclista mai squalificato in squadra.
c) Nessun ciclista indagato in squadra.
d) Nessun ciclista o membro del tuo team neanche mai multato nelle tue partecipazioni al Giro (unici al mondo).
e) hai demandato la gestione medica dei tuoi atleti ad una Università che in modo professionale, indipendente e rigido, effettua controlli costanti e sperimentali sui tuoi atleti, volti a garantirne l\'assoluta trasparenza.
8) Pensi che gli organizzatori siano stati costretti a fare degli inviti per accrescere la visibilità del Giro in Paesi dove la loro notorietà può aumentare ma, scopri che la Russia aveva già un Team in gara e non organizza neanche una gara di minimo prestigio a conferma del fatto che nel Paese tutta questa passione non c'è, mentre tu rappresenti anche un continente in grandissima crescita di passione verso questo sport.
Alla fine sconsolato ti resta da darti una sola colpa:
Hai voluto cambiare questo sport portandoci delle regole etiche
che potevano creargli un futuro e questo non è piaciuto a qualcuno, meglio avere team di nazioni inquisite per doping di stato, oppure team che negli ultimi 4 anni, hanno avuto ben cinque casi di doping, è questo il ciclismo che piace per il futuro. È più importante vincere che valutare come lo si fa!


Mi dispiace signori Vegni, Di Rocco e Pier Bergonzi, io sono fatto così e non baratto il mio essere con nessun privilegio, piuttosto lascio un mondo che ho amato e che ho scoperto essere diverso da quello che pensavo. Un giorno spero di essere ricordato come quello che ci ha provato a cambiare in meglio il ciclismo, voi chiedetevi per cosa sarete ricordati.

Valentino Sciotti

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COMMENTI
Gogna e Vergogna
18 gennaio 2017 21:27 Gianni63
Mi unisco al coro unanime che sta criticando la vergognosa decisione di Vegni ed RCS. Decisione umiliante per il ciclismo italiano, ingiusta dal punto di vista morale e sportivo, sospetta - molto sospetta - da quello economico. Qualcuno ci guadagnerà qualcosa, scommettiamo? L'esortazione a Sciotti, alla Nippo, a De Rosa e di continuare a credere nel nostro meraviglioso sport. Androni ha già detto la sua, purtroppo. Vergogna, vegni. Anzi gogna per vegni

VERGOGNA
18 gennaio 2017 21:43 thered
Leggendo le parole del Sig. Sciotti, si capisce la sua Profonda passione per il Ciclismo, Passione che a quanto pare non hanno piu' gli Organizzatori del Giro D'Italia, anzi con la loro NON passione, stanno uccidendo il Ciclismo in Italia.
Bravi avanti cosi' e tra pochissimi anni, alle Gare vedremo solo Vegni e Di Rocco!!!!! Anzi Complimenti a Tutti quelli che hanno "Rivoluto" Di Rocco al Timone della Federazione Bravi Complimenti, e questo e' solo l'inizio.
Spero solo che il Sig.Savio ed il Sig. Sciotti non mollino, anche solo per non darla vinta a questi mezzi uomini.

Grandissimo Sciotti
18 gennaio 2017 21:43 IngZanatta
Incredibile testimonianza di Sciotti, scritta a caldo ma ciononostante lucida e spietata. Non ho il piacere di conoscere Sciotti, ma sicuramente e' una persona fuori dal comune. Spero che rimanga nel ciclismo e che invece se ne vada qualcun altro, anche se la rielezione di Di Rocco non fa' ben sperare.

che classe sciotti
18 gennaio 2017 22:10 Vale46
Grandissimo, nulla da aggiungere!

manca il punto 9
18 gennaio 2017 22:15 sasa
Quei signori, caro Sciotti, saranno ricordati come qualcuna a malapena ricorda oggi un certo Acquarone e altri 14 personaggi di cui nulla più si è saputo, dopo una indagine che si è fatto di tutto per mantenere sotto silenzio.
Apprezzo molto e sottoscrivo parola per parola tutto quanto ha scritto. Nel suo elenco doveva aggiungere il punto 9) e cioè: Pensi che nel ciclismo le bustarelle non esistano. Poi ti ricordi che il giro d'Italia si fa in...Italia (e non in Australia) e allora dici: ma come non averci pensato?
Gente come lei, signor Sciotti, è un lusso in un mondo meschino come questo del ciclismo ultima maniera.

18 gennaio 2017 22:16 limatore
Il sig Sciotti ha pienamente ragione e in occasione del 100° giro si poteva anche dare la wild card a solo squadre Italiane. Comunque le squadre Russe al Giro saranno solo una (Gazprom).

Tristezza infinita
18 gennaio 2017 23:19 Scioppa1
Ha pienamente ragione il signor Sciotti..su internet nel frattempo è nata una petizione se può interessare: https://www.change.org/p/rcs-sport-portiamo-la-nippo-vini-fantini-e-l-androni-giocattoli-al-giro-d-italia?recruiter=666318929&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_term=des-lg-google-no_msg

VERGOGNA
19 gennaio 2017 07:43 SERMONETAN
MI ASSOCIO IN PIENO ALLE PAROLE DEL SIG. SCIOTTI,queste sono le riconoscenza per chi investe tempo e denaro per il nostre ciclismo.
Al contrario di chi ci dirige per fare cassa

Il settore è destinato a morire.
19 gennaio 2017 08:29 Bastiano
Leggere oggi l'articolo delirante di Vegni sulla Gazzetta, è come avere la certezza della morte del settore. Cosa hai dovuto fare, invitare i russi (quelli del doping di stato) perchè sponsorizzano la Champions ed i polacchi perchè sono un mercato interessante??? Ma ci hai preso tutti per degli idioti come te?
Vegni, non so quali interessi sono nascosti dietro la partecipazione delle squadre straniere ma, il fatto che hai voluto invitare la squadra italiana, con società di gestione e tasse pagate all'estero, più coinvolta con il doping di sempre e lo giustifichi, con un fantomatico secondo posto nel campionato italiano di società, ci dice chiaramente che non hai argomenti ma, forse ne hai, di quelli che solo tu conosci e sui quali in giorno Cairo verrà a mettere il naso.
La parola DOPING con la quale ti sei sciacquato la bocca per tanto tempo, l'hai dimenticata???

attendiamo segnali
19 gennaio 2017 09:26 grandme
Signor Sciotti, dia un segnale forte: continui l'attività all'estero e rifiuti gli inviti per le altre corse di Rcs, ovvero la tirreno adriatico, la sanremo, le strade bianche. La Rcs non vi merita. Ma sarebbe bello registrare pure un parere del pluriconfermato Di Rocco, visto che rappresenta il ciclismo italiano. Parla solo quando deve chiedere i voti?


E Di Rocco che fa????????
19 gennaio 2017 10:16 geo
Cosa dice il presidente della FCI a riguardo????

Certamente una vergogna ma...
19 gennaio 2017 14:22 Bastiano02
... ma alle volte serve fermarsi a riflettere... probabilmente signori di Andro i e Nippo dovrete riflettere di più sulle vostre scelte passate, presenti e future. Se il sistema funziona in quel modo, che voi conoscete bene, è anche colpa vostra che siete in questo mondo da anni e avete usato quelle \"regole\" senza mai cambiare nulla di concreto ( ad esempio ingaggiando troppi stranieri...). Ora queste \"regole\" vi si sono rivoltate contro. Un gran mea culpa sarà doveroso.
Firmato
BASTIANO

19 gennaio 2017 14:37 PEDALA
GRANDE:GRAZIE.

Bastiano02
19 gennaio 2017 14:50 Bastiano
Carissimo Bastiano02, per favore non cercare di rubare l'identità altrui per scrivere post al servizio di Citracca, potevi postarti come Bernacca ed avresti continuato a fare i tuoi interessi.
Ma può parlare uno che ha tesserato un corridore panamense che si è staccato alla prima tappa del Giro e poi si è scoperto essersi anche dopato per partecipare?
Androni e Nippo almeno pagano tasse e contributi in Italia, dove li pagano Gazprom, CCC e Willier????

Bastiano
19 gennaio 2017 15:51 Bastiano02
Caro Bastiano non tutti usano i tuoi metodi . Ho detto tutto.

Citracca?
19 gennaio 2017 16:37 FIEVEL
scusate , ma va ancora in...Giro? ma dai, non era quello dove Vegni in una sua nota evidenziava che il Team , nonostante la vincita della coppa Italia poteva essere messo in discussione per le scelte del Giro? Vegni ma dai... ora che lo poteva fare lo mette dentro come ....seconda classificata alla Coppa Italia!!!!....ma non era il team che l'anno scorso trovarono positivo Samuele Conti?,ma non era il team di Carretero? ma non era il team inquisito per mazzette dei corridori? ma vuoi vedere che di mazzette ne sono uscite un po' troppe e qualcuna è andata in qualche tasca che conta?.....DA PREMETTERE, NON MI INTERESSA DELL'ESCLUSIONE DELLA NIPPO E NE' DELLA ANDRONI MA MI INTERESSA VEDERE I CRITERI DI VALUTAZIONE.....EVENTUALMENTE DOVESSI FARE UN TEAM , QUESTA DECISIONE MI HA APERTO GLI OCCHI!!!!COMPLIMENTI VEGNI

Chapeau a quest'uomo
19 gennaio 2017 17:37 fredyguarin14
In poche e incisive righe il buon Sciotti ha demolito il castello fittizio di RCS. Fate un monumento a quest'uomo. Sono d'accordo con ogni sua singola parola. A RCS chiedo solo di vergognarsi. Pace e bene

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