GIRO100. Un logo che guarda alle origini

GIRO D'ITALIA | 05/10/2016 | 07:31
Merita, a nostro parere, modesto, modestissimo parere, un plauso l’iniziativa del nuovo logo del Giro d’Italia proposto da RCS Sport e presentato ieri anche da tuttobiciweb.it
Non vogliamo, né siamo in grado, d’inoltrarci in sofisticati, ricercati, ragionamenti e argomentazioni di grafica e marketing connessi all’iniziativa. Registriamo però, con piacere e viva soddisfazione - e pensiamo di non essere i soli ma in buona e numerosa compagnia – un recupero, un ritorno alle origini più autentiche e genuine della nostra massima corsa a tappe che nel 2017 allieterà, per la centesima volta nella sua lunga storia iniziata nel 1909, gli appassionati delle due ruote in Italia e all’estero.

E pensiamo pure che l’attenzione dell’estero, importantissima per vari riflessi e conseguenti benefici in termini di ricadute in molteplici settori, non dipenda dall’uso di slogan e cerimonie varie che non trovano radici nella nostra lingua e nella nostra storia, storia ciclistica, in omaggio a malintese fughe in avanti, seppure in inglese. Non c’è nulla contro l’anglomania o l’anglofonia che è seguita all’esponenziale espansione del ciclismo, anche di vertice, nei paesi, di vari continenti, con protagonisti o corse. Riteniamo però che per il Giro d’Italia la nostra lingua e la sua tradizione possano offrire, e in abbondanza, strumenti adeguati con gli straordinari paesaggi, d’ogni genere, spettacolari e tecnici, che il Bel Paese offre in profusione, con originale matrice.
E ci pare che l’iniziativa con il logo proposto segni un passo importante, condivisibile, in argomento. Bene!

g.f.

ARTICOLI CORRELATI

GIRO100. UN AMORE INFINITO
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver presentato il nuovo format che amplia l'esperienza di International Bike Festival (IBF), La Gialla Cycling aggiunge un nuovo e importante riconoscimento al proprio percorso di crescita. L'edizione 2026 sarà infatti prova unica del Campionato Nazionale Cicloturismo ACSI, appuntamento...


Domenica 23 agosto 2026, il territorio di Azeglio e le sponde del Lago di Viverone ospiteranno "100% GATTO in tour - Le terre del lago", la seconda edizione della manifestazione cicloturistica pensata per gli amanti della bici e della natura.Dopo...


È tornato. Sui social, per le strade dell’Oltrepò Pavese, nei pantaloni della taglia giusta. E soprattutto in bici. Eugenio Berzin, il biondino che sorprese un po’ tutti vincendo il Giro d’Italia del ’94, era un po’ uscito dai radar. «È vero,...


Il Tour de France 2026 è ormai nelle mani di Tadej Pogacar. Dopo la ventesima tappa, con arrivo sull'Alpe d'Huez, lo sloveno può finalmente assaporare la certezza di aver conquistato, salvo imprevedibili incidenti, la sua quinta Grande Boucle. Manca soltanto...


Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra