È un nome quello di Angelo Lavarda che - nascostamente, riservatamente, due sue connotazioni prerogative che distinguevano inequivocabilmente la persona, schiva, concreta, fattiva, antipersonaggio per connaturata indole e costante scelta di vita - ha accompagnato, in posizioni di rilievo ma...
Non mi piace, ma non posso che stimarlo per questo.
In ogni caso l'articolo è su Rosa e non su Quintata. Abbiamo un gran bel corridorino, secondo me. Non so dove potrà arrivare, ma spero lontano. I numeri li ha già fatti vedere.