Doping: il viagra? ha solo un effetto psicologico

| 14/01/2009 | 16:28
Ma la pillolina azzurra è proprio magica? E può trasformarsi in un nuovo strumento di doping? «Escludo categoricamente che il Viagra possa migliorare la prestazione sportiva di un atleta. L'unico vantaggio potrebbe essere, al limite, di tipo psicologico: una persona con una felice attività sessuale è infatti più tranquilla e serena. E quindi, più produttiva anche nel proprio lavoro». A negare, all'ADNKRONOS, qualsiasi relazione tra Viagra e superprestazioni sportive è il medico sociale dell'Associazione sportiva Roma, Mario Brozzi, che commenta lo studio sui possibili effetti della pillola blu anti-impotenza sulle performance in campo, condotto dallo staff medico del Gremio, club vicecampione del campionato di calcio brasiliano. Studi che confermerebbero il miglioramento delle prestazioni sportive proprio grazie all'assunzione di questo farmaco. E soprattutto in altura. «Il principio attivo di questo medicinale, il sildenafil - spiega Brozzi - è vero che agisce come vasodilatatore, ma parliamo di una vasodilatazione mirata a una parte del corpo ben precisa. Non è come il testosterone che stimola l'aggressività». Per il medico sociale della Roma, quindi, non esisterebbero elementi che possano legare l'assunzione di Viagra al doping. Neanche l'uso così diffuso della pillola blu tra i giovani atleti sembra insospettirlo più di tanto. «A far uso di Viagra - spiega Brozzi - ci sono molti 30-40enni, sanissimi, che per vari motivi accusano un calo della libido. Magari perchè conducono una vita carica di stress. Atleti compresi. Solo questo, però, può suggerire la prescrizione di questo farmaco». Il medico dei giallorossi, anche se esclude qualsiasi legame tra Viagra e doping, non risparmia una tirata d'orecchie al suo collega del Gremio. «Questo signore - conclude Brozzi - non ha forse valutato che quanto dichiarato è una chiara ammissione di doping».
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COMMENTI
Viagra
14 gennaio 2009 21:26 giulia92
Purtroppo gli effetti del Viagra (Sildenafil) non sono quelli del testosterone pertanto il calo della libido non è la causa della riduzione delle prestazioni sportive. Viceversa il meccanismo con il quale ha un effetto dopante è diverso.
Il sildenafil agisce come vasodilatatore e in particolare attraverso l'inibizione di un enzima la 5-fosfodiestarasi determina una riduzione della pressione a livello del circolo polmonare agendo a livello delle resistenze polmonari , in parole povere ma dette da un medico determina una riduzione del fiatone che tutti noi cicloamatori abbiamo quando affrontiamo una salita. Il Sildenafil ha dimostrato nell'ipertensione polmonare di alcune patologie come le connettiviti a tipo sclerodermia dove le resistenze sono aumentate di migliorare gli effetti sulla difficoltà respiratoria e per questo ha avuto l'approvazione anche dagli enti regolatori tipo EMEA e AIFA . Pertanto è da ritenersi che possa migliorare le prestazioni sportive con questo meccanismo sarebbe interessante vedere cosa succede negli sportivi sotto sforzo ma a tuttoggi non esistono studi clinici controllati.

aaa
14 gennaio 2009 22:25 vampiro
ke bello il copia incolla

il pericolo del viagra
15 gennaio 2009 00:22 pickett
Il grave rischio che corrono i ciclisti che assumono il viagra è che dopo la corsa,sul palco,al momento di baciare le miss ,non riescano a controllarsi e le cose finiscano male.

Viagra o meglio Revatio
15 gennaio 2009 07:09 giulia92
Non ho sinceramente capito il secondo commento, ma per precisazione il Sildenafil approvato nei casi anche di ipertensione polmonare idiopatica ha una posologia diversa cioè numero di milligrammi per compressa e modalità di rilascio diverse dal Viagra e si chiama Revatio è un farmaco importantissimo che non va usato come doping ma per migliorare la qualità delle vite umane con questi importanti problemi che nel giro di 3-5 anni portano alla morte.

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