I corridori contro il Pro Tour: no a squadre di 23 corridori
| 24/11/2008 | 17:00 Il CPA si oppone ad una diminuzione del numero minimo di corridori fissato a 25 nel 2008. È infatti difficilmente concepibile - si legge nel bollettino mensile del sindacato internazionale corridori - per una squadra, potersi esprimere al massimo livello e ad armi uguali durante tutta la stagione con un effettivo inferiore a 25 corridori. Bisogna ricordare che nel 2008 alcune squadre ProTour non hanno potuto prendere parte ad alcune gare con il numero massimo di corridori richiesti. Altre, alla fine della stagione, hanno fatto la figura delle comparse negli ordini d'arrivo a causa della stanchezza accusata dai propri corridori. Per gli sponsor e gli organizzatori, il ProTour deve rimanere un impegno di qualità della partecipazione. Il ProTour deve mantenere la sua etichetta di Eccellenza se vuole continuare ad avere un senso.
Non sono assolutamente d'accordo con i corridori, prima perchè corridori di alto livello in una squadra protour , diciamo le migliori in assuluto hanno 7/8 atleti di alto livello, quindi credo che dovranno essere i dirigenti a studiare bene il calendario, non fare più tre attività ma solo due, cosi pure i corridori avranno un calendario più ridotto e non si lamenteranno più per la stressante attivtà.
sapersi gestire al meglio, e dare anche più spazio alle professional che si vedevano escludere da alcune gare perchè le squadre protour con la terza formazione anche se molto scadente vi partecipavano.
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