Niels Albert: impossibile vincere un Tour senza doping

| 15/11/2008 | 15:15
Il numero 1 delle classifiche mondiali di ciclocross, Niels Albert, ha dichiarato al settimanale fiammingo Humo che secondo lui è impossibile vincere un Tour senza ricorrere al doping. «Per vincere il Tour, bisogna ricorrere agli aiuti: devi correre per tre settimane scalando a voltre tre o quattro colli. Vi sembra umano? Gli organizzatori dicono di voler rendere la corsa più pulita, ma avete visto il percorsso del 2009. Penso che non sia possibile vincere da puliti». Il giudizio di Albert è meno severo per quanto rigaurda il ciclocross: «Nella nostra specialità, bisogna andare a tutta per un'ora, poi è finita. Non posso dire che il ciclocross sia pulito al 100% ma non ci andiamo lontano».
Copyright © TBW
COMMENTI
...
15 novembre 2008 17:40 simyco
opinione molto diffusa ultimamente....

Albert questo sconosciuto............
15 novembre 2008 19:14 hazzard
Beh ! non ci voleva tanto a capirlo , ha scoperto l'acqua calda il crossista , perchè scommetto che nella sua specialità non si va ad acqua e farina , complimenti !!!

La solita storia
15 novembre 2008 21:54 ciclistas
Dire che ci si dopa perchè le gare sono troppo dure è a dir poco "una scusa". Ci si dopa anche per gare che sui disputano 2-3 volte in una settimana e durano 10''.
Se dopo un tappone i corridori hanno mal di gambe e/o sono stanchi la soluzione "pulita" c'è ed è semplice: Andare più piano!
Al limite si potrebbe ridiscutere il tempo massimo.

Saluti a tutti
Claudio

CI SONO PARECCHIE CONCAUSE...........
16 novembre 2008 09:27 ilpostino
Che concorrono a far si che gli atleti ricorrano al doping,medie sempre piu alte, esigenza di risultati sia da parte degli atleti sia da parte dei team se non vinci non trovi sponsor perchè non hai visibilità sui giornali sulle t.v. se non vinci rimani a contratto minimo e così via........Bisognerebbe che tutte le componenti del movimento si sedessero ad un tavolo e discutessero realmente di queste cose! COSA A PORTATO IL PRO TOUR? Squadroni con esigenza di risultati! E i corridori a essere vincenti per entrare in questi squadroni e aumentare i propi stipendi e cosi via......Rimettiamo in discussione tutto il movimento e torniamo con i piedi per terra! Le soluzioni ci sono basta volerle!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente che si comporta in maniera ottima in ogni sua versione e in...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


E’ ancora senza confini il Giro d’Italia, primo appuntamento stagionale con le grandi corse a tappe: si scatta l’8 maggio dalla Bulgaria, anche questo un inedito assoluto come del resto gli ultimi tre precedenti (Israele, Ungheria e Albania) in una...


Ventitré squadre, 184 corridori, 41 dei quali italiani - il minimo storico, battuto il record di 43 dell'edizione 2024 -, 31 nazioni rappresentate al via. E ancora, numero 1 assegnato - in assenza di Simon Yates vincitore dell'anno scorso e...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


In programma da oggi a domenica in Giappone, il Tour de Kumano è iniziato con tre atleti del team Li Ning Star ed anche quattro italiani in top-10. La tappa d’apertura, disputata con partenza e arrivo a Inami, è stata vinta...


Cosa unisce ciclismo, aeronautica militare e voli nello spazio? No, non quello che pensate. Almeno oggi, non vi raccontiamo di studi aerospaziali per l'aerodinamica di biciclette e materiali di vario genere. Oggi vi raccontiamo di un rapporto cliente-ciclista divenuto stima...


Si chiama maglia bianca, si legge miglior giovane del Giro d’Italia. Festeggia 50 anni di storia, il primo a conquistarla è stato il romagnolo Alfio Vandi nel 1976, ma allora la maglia come la intendiamo oggi non esisteva: il vincitore...


Alla fine del Giro di Turchia, il nostro inviato Federico Guido ha rivolto alcune domande in chiave Giro d'Italia a Luca Amoriello, direttore sportivo della Bardiani Csf 7 Saber. Sono emersi chiari gli obiettivi del team della famiglia Reverberi: andare...


Con il ritiro dall’attività agonistica di Elia Viviani al termine della scorsa stagione, DMT ha perso il suo prezioso e storico riferimento italiano all’interno del gruppo professionistico. Per passione e competenza il campione olimpico rimane uno dei testimonial di riferimento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024