Uci: presto i primi risultati del passaporto biologico

| 13/11/2008 | 09:37
Il passaporto biologico dovrebbe portare a breve i suoi primi frutti. Nel mese di novembre, infatti, l’UCI dovrebbe ricevere le relazioni degli esperti che indicheranno eventuali procedure da aprire nei confronti di alcuni corridori. Il ciclismo è stato il primo sport ad adottare questo sistema rivoluzionario destinato a stabilire il profilo di ogni corridore grazie ad una continua serie di esami del sangue e delle urine. A parte il tempo necessario per procedere con la raccolta dei campioni e con gli esami, l’Uci ha preferito procedere con i piedi di piombo per mettersi in una posizione inattaccabile. E c’è già la conferma della presenza di alcuni casi sospetti. «Per noi è importante che i primi casi siano molto ben defuiniti - ha spiegato a L’Equipe Anne Gripper (nella foto), responsabile della Commission antidopage Uci -. Anche se questo può essere frustrante perché richiede più tempo, dobbiamo avere pazienza e prudenza, per essere inattaccabili dal punto di vista scientifico e legale, piuttosto che aver fretta e generare casi che poi richiedono appelli e processi». Proprio per evitare processi e sorprese, l’Uci ha dovuto assicurare che tutti i risultati sono stati ottenuti seguendo i protocolli in vigore e ne ha raccolto l’intera documentazione. «Abbiamo esaminato e riesaminato ogni aspetto e ogni singolo risultato - ha spiegato Mario Zorzoli, consulente scientifico dell’Uci - per attestarne la validità». Un lavoro da titani svolto sui campioni di quasi 800 corridori, un lavoro che sta per dare i primi risultati. «Gli esperti esprimeranno il loro parere, poi toccherà alla commissione antidoping decidere se sia il caso o meno di aprire una procedura nei confronti di qualche corridore, come avviene per un qualsiasi controllo positivo - ha aggiunto Enrico Carpani, capo ufficio stampa dell’Uci - : se ci saranno positività, a quel punto saranno le singole federazioni nazionali a giudicare. È una procedura lunga, lo sappiamo, ma è l’unica strada da percorrere».
Copyright © TBW
COMMENTI
Speriamo bene, facciamo chiarezza
13 novembre 2008 10:24 lgtoscano
Credo che ora si vedrà se l'UCI stà lavorando bene oppure no, con questo passaporto non è ancora risultato nulla e i corridori vengono come sempre trovati positivi, tutto questo investimento di denaro e tempo serve? tra poco lo sapremo.
Inoltre vorrei sollecitare l'UCI a prendere posizione su tutti quei certificati in uso dagli atleti.......basta lo sport è fatto per gli atleti sani, chi non lo è non può diventare più forte di uno sano perchè è autorizzato all'uso di prodotti speciali, ok si possono usare per cura fuori dalle competizioni per il riguardo della saluta ma non si può gareggiare BASTA con libretti pieni di permessi FURBI.
E riguardiamo bene tutte quelle autorizzazioni false per ottenere oltre 50 di ematocrito. Vogliamo trasparenza chiarezza e un ciclismo pulito-

HAI RAGIONE IGTOSCANO....
13 novembre 2008 15:01 ilpostino
è ora di fare chiarezza di ristabilire regole ferree, giustamente chi è malato DEVE stare a casa i sotterfugi per aggirare i regolamenti non DEVONO esistere, cosi come non DEVE ESISTERE che ogni nazione si regola a seconda dell'opportunità e del richiamo pubblicitario di quel o quell'altro atleta, che porta ascolti o sponsor alla manifestazione. Non mi stancherò mai di dire che un'unico laboratorio e un'unico ENTE che legiferano in materia sarebbe una buona soluzione per risolvere gran parte del problema!

E gli incensamenti..
13 novembre 2008 21:56 Attila
di un certo giornale rosa per un corridore malato 2 volte di cancro che vince 7 Giri di Francia? All'inizio della carriera si staccava sui cavalcavia e una volta ammalato era il più forte in montagna. Sino a quando questo tipo di ipocrisia sussisterà non ci sarà futuro per il mio sport preferito.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso il conto delle vittorie di Tobias Lund Andresen si era fermato a…uno. Quest’anno invece, in appena tre mesi, il danese ha già inanellato tre successi (tutti a livello World Tour) attestandosi con forza tra gli sprinter più...


Due settimane dopo aver ripreso ad allenarsi - a fine gennaio era stato protagonista di una brutta caduta all'AlUla Tour, per lui trenta punti di sutura alla schiena - Davide Stella si stava allenando sulle strade di casa quando...


A 178 giorni dall’ultimo successo (la classifica generale della Vuelta a España) e al quarto giorno di gara in questa stagione, Jonas Vingegaard torna a vincere: il danese ha conquistato la quarta tappa della Corsa del Sole, la Bourges -...


Lorena Wiebes ha conquistato la vittoria nel Gran Prix Oetingen, gara di 140 chilometri disputata oggi in Belgio. La campionessa nazionale olandese, già vittoriosa in questa corsa nel 2022 e nel 2024, non ha atteso lo sprint ma ha attaccato...


Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA...


La Parigi-Nizza ha perso il suo leader: in una tappa, la quarta, caratterizzata da vento e pioggia lo spagnolo Juan Ayuso è stato coinvolto in una caduta a poco meno di 50 km dalla conclusione. La maglia gialla ha tentato...


Due casi di positività tra i suoi corridori nel giro di dodici mesi: per questo motivo il team Continental colombiano Medellin-EPM dovrà scontare una sospensione di 30 giorni dal 27 marzo al 25 aprile prossimi. La sanzione è stata comminata...


Svelato il percorso della Sanremo Women presented by Crédit Agricole, la seconda edizione targata RCS Sport, che il prossimo 21 marzo vedrà le migliori atlete al mondo sfidarsi sulle strade della Liguria. Confermata Genova come sede di partenza, la corsa...


La Bardiani-CSF 7 Saber comunica che il corridore Edward Cruz è rimasto coinvolto in un incidente stradale durante un allenamento l’8 marzo. A seguito della caduta, il corridore ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, la...


Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024