| 06/11/2008 | 16:50 Cari amici di tuttobiciweb.it, sono costretto, ancora una volta, ad intervenire per riportare il dibattito sui binari di correttezza e buona educazione. Il nostro sito, primo in Europa, tra i primi al mondo, può vantare tantissime visite, tantissime pagine e, soprattutto - come è giusto che sia per un BLOG - è in grado di testare il polso degli appassionati che hanno tutto il diritto di dire quello che pensano ma nei modi e nei termini consentiti dal buon gusto e dalla legge. Putroppo, come vi dicevo, molti non hanno capito e quindi da oggi, saremo costretti a porre dei vincoli ancora più stretti. I BLOG saranno anche le lavagne virtuali dove lasciare libero e liberare il proprio pensiero, ma non si può arrivare alla calunnia, alle denigrazione costante e reiterata. Tanto per cominciare i due “amici” che si sono presi la briga di calunniare ingiustamente Gianni Savio e il suo team, saranno perseguiti a livello penale. Il team manager della Diquigiovanni-Androni ha deciso di denunciare i due blogger dei quali abbiamo fornito tutti gli elementi “informatici” per poter procedere alla loro identificazione. I due interventi, naturalmente, sono già stati da noi cancellati. Inoltre, da oggi, tutti i messaggi saranno passati “da un filtro” che non solo sarà garante del buon gusto, ma valuterà anche i contenuti. Per coloro i quali si sentiranno meno “liberi”, l'invito è di rivolgersi ad altri siti. Perderemo degli accessi, ma a noi certi eccessi non vanno assolutamente bene.
Pier Augusto Stagi – direttore di tuttoBICI e tuttobiciweb.it
Le faccio i miei complimenti per le parole espresse nel suo editoriale. Io sono un grande appassionato di questo sport e attento lettore del suo editoriale, e visto che la situazione non è delle più felici per il ciclismo, io lo rispetto molto, sia per tutti quei ragazzi che faticano onestamente sia anche per tanti dirigenti che ci mettono una vita intera fatta di sacrifici. Poi se tra di loro ce n'è qualcuno che lo fa in maniera poco seria, come in tutti i mestieri, sarà perseguito dalle persone incaricate e non sta certo a noi offenderlo su un sito che gratuitamente ci viene messo a disposizione. La ringrazio anche per lo spazio che mi ha dedicato nel pubblicare a maggio alcune notizie di un corridore toscano che Lei sicuramente ricorderà. A presto. Gian Luca Gori
Non mi va
6 novembre 2008 18:15bubu
Gentile direttore,
è questa una presa di posizione che non condivido. Ovviamente spetta a lei decidere cosa pubblicare sul suo sito ma mi pare in netta contraddizione aprire il sito ai commenti dei tifosi e poi pubblicare solo quelli che rientrano in un certo "target".
Per quanto condivida il fatto che anche in rete vadano usate le buone maniere, non sono d'accordo con il fatto che i vostri operatori possano vagliare gli interventi, in quanto è questa un'arma che si presta ad abusi piuttosto gravi. Potreste sempre far passare ciò che vi fa comodo (e non è un caso, credo, che ad essere pubblicati sotto questa notizia siano solo 2 commenti favorevoli, chissà quanti di meno favorevoli vi sono già arrivati e avete scelto di non pubblicare).
Sarebbe stato molto più semplice declinare ogni responsabilità su chi scrive, ma evidentemente può risultare molto più utile fare in questa maniera, magari per distorcere il pensiero che potrebbe uscire dai vari interventi...
Va bene, nessun problema... non digiterò più tuttobici, ci sono anche altri siti altrettanto completi ed interessanti!
Salut
fenomeno bubu
6 novembre 2008 18:31excalibur
bubu, sei un fenomeno. la risposta alle tue accuse generiche sta direttamente nella tua lettera: puntualmente pubblicata. e alé!
Bene ma...
6 novembre 2008 18:48zammammeru
addirittura denunce penali, mi sembra molto esagerato, troppo.
non e libertà
6 novembre 2008 19:11nacka
caro direttore, se internet e sinonimo di libertà, in questo modo lei ci priva di questa libertà... sono daccordo che bisogna usare educazione, e rispetto... ma la cosa imprtante,e potere esprimere la propria opinione, e rispondendo in prima persona delle eventuali responsabilità.... in poche parole siamo adulti e vaccinati..... si vede che lei e un amico di gianni savio.... non so cosa abbiano scritto i due blogger incriminati, ma dico sinceramente, che uno come gianni savio e ora che vada in pensione, e si tolga mezzo dal ciclismo.... largo ai giovani, aria nuova direttore.... il problema del ciclismo e anche quello di cominciare a veder dei manager nuovi e giovani... cordiali saluti e lei e a tutti gli appassionati di questo magnifico sport.........
Ci vuole EDUCAZIONE!
6 novembre 2008 22:11lorianoclubbasso
...Bravo Stagi alle persone gli dai un dito e si prendono tutto il braccio!
" CI VUOLE EDUCAZIONE!"quando si entra in casa d'altri.
Con Stima: Il Tifoso storico di IVAN BASSO Loriano Gragnoli
IL MONDO DELLE FIABE
6 novembre 2008 22:27depeche
Se vogliamo mettere la testa sotto la sabbia possiamo andare a vivere nel mondo delle fiabe e far finta di niente.
Un saluto a tutti i tifosi del ciclismo non dopato.
c'è differenza
6 novembre 2008 23:25excalibur
ragazzi, c'è differenza tra sostenere una verità e sparare nel mucchio. è troppo facile dire "quello è drogato" o "quell'altro è dopato"... e siamo tutti tifosi del ciclismo senza doping, anche se non insultiamo nessuno. bye
KBG.
7 novembre 2008 00:20ale63
MI SEMBRA D'ESSER TORNATO AI TEMPI DI BREZNEV E ANDROPOV NELLA VECCHIA RUSSIA COMUNISTA... NIET COMMENT... ALESSANDRO
libertà
7 novembre 2008 09:56libero2
la cosa più bella è poter sentirsi liberi di dire la verità in senso positivo, cioè per seguire un obbiettivo nobile come la tutela della salute degli atleti ma anche dei principi e valori come l'onestà sportiva. Capisco che a volte ho usato modi un pò rudi ma la sostanza delle mie parole vanno nel senso della verità. Quindi posso accettare il vostro filtro che serva ad "alleggerire" i modi ma cancellare completamente cose fondamentalmente vere mi sembra scorretto. Cercate anche voi di lavorare in senso positivo e senza mai nascondere la verità, altrimenti farete il gioco di chi vuole continuare a mantenere in vita il ciclismo di oggi.
come al solito....
7 novembre 2008 10:00avenger
ci sono persone ( e purtroppo tante)che oggigiorno credono, che solo per il fatto di poter esprimere la propria opinione possano dire dire quello che gli pare dando "aria alla bocca" impunemente!!!
Non è cosi', per questo l'iniziativa del direttore mi trova perfettamente daccordo!!!
Continui cosi'!!!
come al solito....
7 novembre 2008 11:16avenger
ci sono persone ( e purtroppo tante)che oggigiorno credono, che solo per il fatto di poter esprimere la propria opinione possano dire dire quello che gli pare dando "aria alla bocca" impunemente!!!
Non è cosi', per questo l'iniziativa del direttore mi trova perfettamente daccordo!!!
Continui cosi'!!!
Stagi tiene famiglia
7 novembre 2008 14:19pickett
Ma ci vuol tanto a capire che i giornalisti non hanno alcun interesse a dire la verità sul doping?Per noi blogger il ciclismo é una passione,per loro é la fonte di reddito.Se dicessero la verità,e cioè che il 90% dei ciclisti é dopatissimo,come giustamente sostiene da anni Ivano Fanini,crollerebbe tutto il carrozzone che consente anche a loro di portare a casa la pagnotta.Avete mai visto un impiegato che dà fuoco alla Ditta dove lavora,per poi trovarsi disoccupato?La tattica dei giornalisti(anche televisivi) é sempre la stessa;quando c'é un clamoroso caso di doping scrivono il solito pezzo indignato,dicendo sempre le stesse cose trite e ritrite,fanno la faccia corrucciata di circostanza,e poi si adoperano affinchè gli appassionati si dimentichino dell'episodio il + presto possibile.
tenere il piede in due staffe
7 novembre 2008 20:12serbis69
Mi dispiace che da ora in avanti verrà censurato il pensiero dei blogger. E' così potente Savio? Forse è tutto cominciato con il messaggio da libero2 che ha detto cose vere su di lui e sulla sua squadra ma poi è stato cancellato.
Non è il modo di fare quindi bravo pickett a sostenere che i giornalisti in qualche modo non possono essere imparziali ma devono "tenere il piede in due staffe"
PAURA
9 novembre 2008 00:08ale63
COME VEDETE, NESSUNO COMMENTA PIU' I VOSTRI ARTICOLI, QUESTO E' IL RISULTATO... ANCH'IO NON SCRIVERO' PIU'.. ALESSANDRO CAP D'AIL (F)
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