Volete sapere tutto sui ciclisti lariani? Ora c'è un libro che..
| 24/10/2008 | 15:33 Nell'atmosfera particolare del nuovo Casinò di Campione d'Italia è stato presentato giovedì scorso il libro scritto dal canturino Giulio Mauri su I Ciclisti Lariani Professionisti. C'erano alcuni atleti (come Gabriele Bosisio e Fabio Negri) e tanti ex (Alberto Elli, Cristiano Frattini, Ruggero Borghi, Lorenzo Di Silvestro, Raffaele Introzzi, Domenico De Lillo e tanti altri) alla presentazione. Di formato A4, consta di 296 pagine con circa 250 fotografie, di cui due terzi a colore. Trattasi di un volume che si legge tutto d'un fiato per la varietà degli argomenti trattati, il rapporto fra ciclismo comasco e ticinese, le 112 schede sui professionisti di Como e Lecco, la storia degli arrivi del Giro d'Italia e le partenze sia a Como che a Lecco. Gabriele Valentini redattore dello sport del quotidiano La Provincia ha steso una recensione sul volume stesso e precisa: "Il territorio lariano, oggi diviso tra le province di Como e Lecco, è stato storicamente un terreno fertile per il ciclismo. Una storia lunga che data dalla stessa fondazione della Federazione ciclistica italiana avvenuta proprio a Como. In questo contesto, però, mancava un'opera che cercasse, nei limiti del possibile, di fare a ritroso la storia dell'élite del nostro ciclismo, vale a dire i professionisti. Una categoria oggi ben definita ma che nel passato aveva contorni più sfumati e che sicuramente ha reso la ricerca molto difficile. Però la pazienza di Giulio Mauri, il lavoro di ricerca è durato quasi tre anni, ha saputo tirar fuori tutta una serie di nomi e di episodi, soprattutto dell'anteguerra, che altrimenti sarebbero stati destinati all'oblìo. Per molti corridori invece, quelli dagli anni '50 in poi, Mauri parla per conoscenza diretta, dato che fin da giovanissimo, nella sua carriera di pubblicista sportivo, ha seguìto, fra i tanti sport, soprattutto il ciclismo. Tra di loro non ce n'è uno che non sia passato, al termine di una corsa, davanti al suo taccuino, non solo per le solite domande di fine gara. L'intervista di Mauri, come spesso ho avuto occasione di constatare, spesso spaziava su tanti argomenti e per la sua competenza non lesinava consigli agli stessi corridori proponendo la sua visione della corsa dalla postazione privilegiata della vettura stampa. Così Mauri ha deciso di mettere in questo volume gran parte di quanto raccolto in questi decenni, non solo in forma didascalica ma anche di racconto diretto, con la ripresa di molti articoli da lui scritti nel corso degli anni. Interessantissimi sono poi i ritratti più brevi, quelli di quei corridori, sconosciuti o quasi, che hanno corso negli anni '20 e '30. Alzi la mano chi ha mai sentito parlare, per esempio, di Pierino Argentieri (78° alla Milano-Sanremo del 1934) o di Giuseppe Joseph Berrini (3° alla Marsiglia-Tolone-Marsiglia del 1942). Un'opera sicuramente "di peso", quasi trecento pagine, che non dimentica, oltre all'obiettivo principale, anche altri dati interessanti ad esempio gli albi d'oro di premi come l'Impronta sportiva o il Superallievo e che ha nel supporto fotografico forse la parte che sarà più apprezzata dagli appassionati con molte immagini inedite fornite direttamente dagli atleti".
Il volume (costo contenuto in 25 €) è già in vendita presso la Libreria Libux a Cantù e dal 1° novembre sarà in vendita anche presso:
COMOBIKE - Via A. Grandi, 15 Galleria Via Milano, 228 22100 Como Tel. 031-26.30.25
FAUSTO STIZ - Via Bossi, 17/a 6530 Chiasso (Svizzera) Tel 0041.19.16835932
PHOTOREP di LUISA CALDERA Via Roma, 15 Cabiate
MUSEO DEL CICLISMO GHISALLO Via Gino Bartali - Magreglio
SANTUARIO MADONNA DEL GHISALLO Via Gino Bartali - Magreglio
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