Csc: crediamo a Schleck, ma per ora lo fermiamo

| 03/10/2008 | 12:25
Il team CSC Saxo ha messo un comunicato ufficiale sulla vicenda Schleck e scrive: La CSC Saxo ha ricevuto una relazione completa da Fränk Schleck e attende la decisione del comitato antidoping del Lussemburgo che ha interrogato il corridore in merito al suo presunto coinvolgimento nell’Operacion Puerto. Fränk Schleck ha spiegato tanto al comitato lussemburghese quanto all’Uci di non aver mai usato o non tentato l'uso di una sostanza o di un metodo proibito. Ha confermato di aver effettuato la transazione bancaria sul conto svizzero del gruppo di lavoro di Eufemiano Fuentes nel marzo 2006 per ricevere consigli sulla preparazione. Fränk Schleck ha interrotto subito i contatti con il gruppo Fuentes dopo aver ricevuto consigli da suo padre e da alcuni amici. Profondamente rammaricato di quanto accaduto, Schleck conferma che i contatti si sono fermati a quell’unico versamento e non ha mai incontrato Fuentes, anzi, ne ha sentito parlare solo al momento dello scoppio dell'inchiesta. Schleck conferma anche la sua disponibilità a dare un campione del suo DNA alle autorità preposte per dimostrare di non essere coinvolto nell’inchiesta spagnola. Le prove che Fränk Schleck fornisce a sua difesa sono: - Non ci sono ulteriori transazioni sull conto bancario svizzero. - I suoi valori ematici non mostrano tracce di alcuna alterazione, manipolazione o altro che potrebbe suggerire l'uso di sostanze illegali. - Non ci sono elementi negli incartamenti dell’Operacion Puerto che coinvolgano in qualche modo il corridore. Da parte sua Biarne Riis rimprovera il suo corridore: «Siamo rimasti delusi nello scoprire che Fränk era in contatto con gente che ha causato gravi danni al nostro sport. Il suo comportamento è stato irresponsabile verso se stesso e la sua squadra. Ho parlato con Frank, ho ascoltato le sue motivazioni, ho raccolto il suo rammarico per l’errore commesso. Ora gli ho chiesto di concentrarsi su questo caso ed attenderemo le indicazioni del comitato antidoping del Lussemburgo e dell’UCI per valutare la posizione da assumere come squadra. Insieme a Fränk, abbiamo deciso di fermare il corridore fino alla conclusione della vicenda».
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COMMENTI
DOPATO
3 ottobre 2008 13:53 ale63
MA A CHI LA VUOLE RACCONTARLA...??? MA QUALI CONSIGLI VOLEVA AVERE DA UN TIPO COME FUENTES? ORA CHE S'E' TROVATO INCASTRATO DALL'ASSEGNO HA AMMESSO.. MA PERCHE' PRIMA NEGAVA???? QUESTO CORRIDORE DEVE PAGARE COME TUTTI GLI ALTRI, ALTRIMENTI IL CICLISMO E' DAVVERO FINITO.. ALE

3 ottobre 2008 14:17 giazz
Siamo rimasti delusi nello scoprire che Fränk era in contatto con gente che ha causato gravi danni al nostro sport. Il suo comportamento è stato irresponsabile verso se stesso e la sua squadra.

Ma a chi vuol darla a bere Riis? cme si fa a dare in gestione una squadra a chi ha avuto precedenti da corridore(mister 60%).
Basso ci è andato da solo da fuentes, e Schleck? anche lui ci è andato da solo e Riis non si è accorto di niente. Diceva che era come un secondo padre per Basso, si vantava di stare tutti i giorni con lui, e poi prendono Basso e lui casca dalle nuvole e lo caccia. Che ipocrisia, ma non avete ancora capito chi mandare via da questo ambiente?

Csc.....
7 ottobre 2008 11:54 luca65
..come scrive sul giornale il loro posturologo, han scoperto il toblerone ...........è normale che al tour (usciti di scena i gialli di riccardo lingualunga) nei gruppetti di testa in salita ci fossero , su 10 corridori , molto spesso 5 atleti almeno di questo super team pulito e sopratutto guidato da chi ha confessato di aver già barato a suo tempo.....mah tutto normale compreso il fatto che non si fà correre l'Astana che ha manager e corridori nuovi e lasciamo sfilare sui campi elisi chi lo scorso anno era sgradito.....che dire di un belga che non parte e di un tedesco (con le stesse patologie da discoteca) che sbaraglia le crono e viene squalificato 3 mesi dopo? speriamo non sia tutto.....

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