Fabrizio Macchi: Pechino, una delusione. Ma ora penso a Londra

| 22/09/2008 | 17:04
Fabrizio Macchi è tornato da Pechino con la consapevolezza di chi sa di non essere riuscito a centrare il proprio obiettivo e, allo stesso tempo, la serenità di averlo inseguito senza risparmiarsi. Un sentimento che alimenta la ferma risoluzione ad andare avanti per chiudere in bellezza una carriera alla quale manca solo l’oro olimpico. «A Paralimpiade finita, ammetto di non avere raccolto i risultati che mi aspettavo» ha commentato il campione. «Non nego di essere deluso, ma sono cosciente che si è trattato di un’esperienza che mi servirà per il futuro. Sono pronto a guardare avanti e ad intraprendere con determinazione il percorso di quattro anni che mi separa dalla prossima edizione dei Giochi Paralimpici a Londra nel 2012 dove mi auguro di chiudere in bellezza una carriera che mi ha regalato grandi emozioni». Nel frattempo, Fabrizio Macchi torna a correre per il sociale. Lunedì 29 settembre, il varesino sarà tra gli ospiti di Fondazione Laureus Italia in occasione dell’evento benefico “…e quindi uscimmo a riveder le stelle”. L’appuntamento è all’Arena Civica (Sala Appiani) di Milano alle ore 18.30.
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