Coppa Placci. Una corsa che spesso porta in azzurro

| 05/09/2008 | 18:14
Da due anni la Coppa Placci assegna di fatto una maglia azzurra; è accaduto nel 2006 con Rinaldo Nocentini e lo scorso anno con Alessandro Bertolini. La squadra azzurra, che il 28 settembre disputerà a Varese la gara che assegnerà il titolo di campione del mondo, è in via di definizione ma un po' la cabala, un po' la tradizione e soprattutto il percorso insidioso ed esigente della 58a edizione consigliano di guardare con molta attenzione al risultato della gara di domani, sabato 6 settembre. La 58a Coppa placci nasce dunque dal progetto azzurro ma anche dall'ambizione di molti corridori di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d'oro della competizione, organizzata dall'US Imolese di Virgilio Rossi che quest'anno ha firmato una regia davvero prestigiosa con strutture d'altissimo livello che guardano già oltre l'edizione 2008. L'accordo con la Tecnotek, l'azienda trentina che per la prima volta si affaccia nel mondo del pedale, promette di stupire e di assegnare al ciclismo un volto nuovo, ricco di strutture di alto impatto e di sicuro interesse per il pubblico. La gara di domani vedrà protagonisti corridori di 17 squadre: Serramenti Diquigiovanni, LPR Brakes, Tinkoff, AG2R La Mondiale, CSF Group Navigare, Barloworld, Agritubel, Acqua&Sapone, Ceramica Flaminia - Bossini Docce, NGC Medical OTC Porte, PSK Whirlpool, Preti Mangimi, Elk Haus, Team Volksbank, Cinelli OPD, Miche Silver Cross, Nippo Endeka. Tra i possibili protagonisti si distinguono il plurivincitore stagionale Francesco Ginanni (Serramenti Diquigiovanni), Stefano Garzelli (Acqua&Sapone), leader dell'Europe Tour, il campione italiano Filippo Simeoni (Ceramica Flaminia - Bossini Docce): "La Coppa Placci è una corsa importante - ha commentato il cittì Franco Ballerini - per la sua storia e per il suo percorso che premia corridori in buona condizione e di ottime qualità. La gara va vissuta con logica e quindi chi emerge per forza di cose è un corridore di ottimo spessore. La Coppa Placci si corre a venti giorni dal mondiale e la corsa mette in luce non solo chi vince ma anche chi sa farsi trovare al posto giusto nel momento giusto; quindi la corsa offre due diverse situazioni agonistiche. La salita inserita nella parte finale crea scompiglio e a quel punto si vedrà chi sarà in condizione e nella posizione ideale. In nazionale non occorrono solo leader ma corridori in grado di svolgere compiti precisi". Intanto l'organizzatore Virgilio Rossi si gode il forte impatto che la Coppa Placci 2008 sta suscitando sulla cittadina di Imola che con il ciclismo promette di iniziare un rapporto molto profondo non legato solamente alla Placci. sul sito: www.coppaplacci.it tutto il programma della Coppa Placci 2008
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