Nel Giro d’Italia 2027 ci sarà una tappa con doppio scollinamento al Mortirolo, affrontato dal versante più ripido, e il Passo Gavia quale Cima Coppi. Lo anticipa Alessandro Brambilla su Tuttosport in edicola oggi, martedì 13 ottobre. Il Giro d’Italia si svolgerà dall’8 al 30 maggio con partenza a Trieste e conclusione a Roma. La corsa rosa verrà ufficialmente presentata il 3 novembre a Roma, tuttavia Brambilla dà già numerose anticipazioni. Il Giro inizierà con una tappa Trieste-Trieste comprendente tratti di Slovenia. Seguirà la Gorizia – Pordenone, poi il Giro farà rotta verso sud. Secondo Tuttosport il primo scossone alla classifica generale lo darà la cronometro Sulmona-Campo di Giove (area Gran Sasso d’Italia) con arrivo in salita. E’ previsto pure l’arrivo di tappa a Napoli, città fedelissima al Giro. La tappa non terminerà in Piazza Plabiscito, come nel 2026 , bensì in viale Caracciolo, sul mare, vicino agli eventi dell’America’s Cup.
Il Giro poi risalirà la penisola. Ci sarà una tappa con partenza a Castiglione del Lago, in Umbria, ed epilogo all’Autodromo del Mugello. Sulla pista tanto cara a Valentino Rossi, Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi è prevista una sfida tra velocisti. Venerdì 21 la tappa sarà Montecatini- Reggio Emilia. “Il vero Giro d’Italia, quello in cui i campioni non potranno permettersi battute a vuoto – specifica Brambilla – inizierà sabato 22 maggio in Lombardia”.
E’ il giorno della tappa con partenza a Cantù ed epilogo ai Piani di Bobbio, località sciistica della provincia di Lecco. Piani di Bobbio (quota 1662) è tra Valsassina e Val Brembana: il traguardo verrà raggiunto da Valtorta, versante bergamasco. Naturalmente prima della salita conclusiva ci saranno altre scalate. Tuttosport definisce la corsa rosa 2027 “Giro dei grandi autodromi”. Infatti domenica 23 maggio ci sarà una cronometro individuale con partenza e arrivo sulla storica pista dell’Autodromo Nazionale di Monza. Se ne farà carico la società di gestione dell’Autodromo. Alessandro Brambilla scrive che “se parteciperanno, Remco Evenepoel e Filippo Ganna cercheranno di emulare Kimi Antonelli”.
Dopo la giornata di riposo è in programma il tappone micidiale. La Sondrio-Aprica di martedì 25 maggio avrà quasi 6000 metri di dislivello. Innanzitutto verrà affrontato il Mortirolo (altitudine 1852) dal versante più ripido, con inizio scalata a Mazzo Valtellina. Ultimata la discesa verso in Val Camonica, i corridori affronteranno il Passo Gavia (2618 metri). Quindi scenderanno a Bormio e poi ancora da Mazzo scaleranno il Mortirolo. A seguire andranno in picchiata verso Edolo, e percorreranno la salita con passaggio a Corteno Golgi e arrivo ad Aprica.
Mercoledì 26 maggio il Giro ripartirà da Chiari (Bassa Bresciana) per raggiungere Negrar, cittadina della Valpolicella nota agli appassionati di ciclismo per il Palio del Recioto Under 23. Giovedì 27 maggio con partenza dalla Valpolicella si raggiungerà Madonna di Campiglio (1550 metri), e ciò farà riaffiorare tanti ricordi legati soprattutto alle vicende di Marco Pantani. La tappa del giorno successivo partirà dal Trentino e terminerà in Austria. Sabato 29 maggio la tappa scatterà da Lienz, città del Tirolo austriaco legatissima a Tour of the Alps e Giro d’Italia, e terminerà sul mitico e ripidissimo Monte Zoncolan. Come ricorda Tuttosport, ci fu la Lienz-Zoncolan nel 2007 col successo di Gilberto Simoni. Un’altra Lienz-Zoncolan è stata fatta nel Giro 2011; vinse Igor Anton. Ai 1750 metri dello Zoncolan ci sarà la consacrazione del vincitore finale. Per lui grande passerella il giorno dopo nell’ultima tappa a Roma. La tappa terminerà ai Fori Imperiali o comunque nei pressi del Colosseo. Nel 2026 a Roma successo di tappa per Jonathan Milan e grandi festeggiamenti in onore di Jonas Vingegaard, vincitore finale del Giro.