Nuiova avventura per Davide Ballerini: lo specialista italiano delle Classiche porta esperienza, un comprovato pedigree vincente e la passione per il pavé nella "Casa dell'Innovazione Ciclistica", ovvero la Pinarello Q36.5, con un accordo biennale.
Alcuni corridori detestano il freddo, la pioggia e il pavé, altri si sentono a casa in queste condizioni: per Davide Ballerini, le impegnative strade del Nord Europa hanno sempre esercitato un fascino particolare. Già vincitore della Omloop Het Nieuwsblad, il trentaduenne italiano ha costruito la propria carriera sull'intensità, l'imprevedibilità e il carattere unico delle Classiche di primavera. Ora, porta questa esperienza, determinazione e inconfondibile passione per le corse del Nord al Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team.
UN CONTO IN SOSPESO Ballerini si unisce alla squadra dopo una stagione 2026 di successo, che lo ha visto tornare alla vittoria conquistando una tappa al Presidential Cycling Tour of Türkiye e, successivamente, il suo primo successo di tappa in carriera al Giro d'Italia, a Napoli. Il suo palmarès include anche la vittoria alla Omloop Het Nieuwsblad del 2021 – una delle corse più prestigiose del calendario delle Classiche belghe – oltre ai successi alla Coppa Bernocchi, nella prova in linea dei Giochi Europei e in tappe di diverse competizioni internazionali. Tuttavia, sono le Classiche sul pavé a continuare a definire le sue ambizioni. Davide Ballerini ha dichiarato: "Ho sempre amato le Classiche e questo non cambierà mai. In realtà, soffro più il caldo che il freddo. Mi piacciono la pioggia e le temperature più basse, e adoro l'atmosfera delle gare in Belgio. Spesso mi chiedono cosa si provi a correre sul pavé, ma è quasi impossibile spiegarlo a parole: bisogna viverlo in prima persona".
E ancora: “In questa fase della mia carriera, cercavo nuovi stimoli e obiettivi inediti. Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team mi ha presentato un progetto davvero ambizioso: una squadra in crescita e un gruppo di corridori che lavorano insieme per raggiungere traguardi chiari. Voglio mettere a disposizione tutto ciò che ho imparato finora, ma credo anche che non si debba mai smettere di imparare."
DOVE L'ESPERIENZA INCONTRA L'INNOVAZIONE Correre sul pavé a 50 km/h, sotto la pioggia e a temperature gelide, lascia poco spazio ai compromessi. La guidabilità della bici, l'affidabilità dei componenti, le prestazioni dell'abbigliamento e la protezione dagli agenti atmosferici possono determinare l'esito di una gara che si decide in condizioni estremamente impegnative. Per Ballerini, lo stretto legame della squadra con i partner tecnici rappresenta un'opportunità per trasformare anni di esperienza agonistica in uno sviluppo concreto dei prodotti. Grazie a un approccio che ricalca quello di una fabbrica, i corridori collaborano direttamente con partner come Pinarello e Q36.5, fornendo riscontri pratici derivanti dalle gare e dagli allenamenti per perfezionare l'equipaggiamento su cui fanno affidamento. "Innovazione e prestazioni sono state tra le ragioni per cui ho scelto questa squadra", ha spiegato Ballerini. "Oggi, l'attrezzatura e l'abbigliamento possono fare davvero la differenza. Ho sempre pensato che le aziende sviluppino prodotti migliori lavorando a stretto contatto con gli atleti professionisti. Possiamo fornire loro feedback preziosi, soprattutto per quanto riguarda materiali, abbigliamento e il comportamento di tutto il materiale in condizioni di gara difficili. "L'esperienza gioca un ruolo fondamentale in questo processo. Mi piace l'idea di far parte di una squadra in cui i corridori possono contribuire allo sviluppo dei prodotti che utilizzano. È così che si continua a migliorare."
UN'ESPERIENZA CHE RAFFORZA LA SQUADRA Oltre alle proprie ambizioni, Ballerini porta con sé un bagaglio di esperienza prezioso, maturato in alcune delle squadre più affermate del ciclismo professionistico – tra cui la Quick-Step, dove ha compreso a fondo l'approccio collettivo necessario per imporsi nelle Classiche. Per il Team Principal Douglas Ryder, l'arrivo del corridore italiano rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una squadra competitiva, esperta e ambiziosa. Douglas Ryder, Team Principal, ha dichiarato: "Davide sa cosa serve per vincere le grandi corse, conosce bene le Classiche e porta con sé anni di esperienza maturata in alcuni dei migliori ambienti del ciclismo professionistico: "Ciò che apprezzo particolarmente è che conserva ancora quella fame di vittoria. Quest'anno è tornato al successo, conquistando anche una tappa al Giro d'Italia, ed è convinto di poter ottenere ancora molto. Questa ambizione è fondamentale per noi. "Stiamo costruendo qualcosa di speciale al Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, grazie alla stretta collaborazione tra corridori e partner. Avere in squadra un atleta come Davide – che comprende perfettamente come attrezzatura, preparazione e lavoro di squadra si fondano nelle gare più impegnative – è l'ideale per la nostra 'Home of Cycling Innovation'. Sono davvero entusiasta di vedere cosa riusciremo a realizzare insieme".
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